100K? State scherzando? Dio, io vi amo. E giuro, potrei seriamente scoppiare a piangere.
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Parcheggia davanti a casa di sua madre e sospira.
Sono qui. Sono di nuovo qui.
Socchiude gli occhi per qualche secondo ed affonda i denti nel labbro inferiore.
Ha lasciato l'appartamento di Zayn in fretta e furia, scrivendo solamente un misero bigliettino, attaccandolo poi alla porta d'ingresso.
Ed ora è lì, fermo nella sua macchina a pensare se quella che ha preso sia la decisione giusta, ma ha bisogno di vedere Harry, di assicurarsi che veramente si sia ripreso. Ha bisogno di stringerlo a sé e di non lasciarlo più andare.
Esce dalla macchina dopo qualche altro momento passato a pensare a ciò che avrebbe fatto da li in poi.
Percorre il vialetto lentamente, dopo aver recuperato la valigia dal bagagliaio, e arriva davanti alla porta con gambe tremanti.
Bussa, dopo un attimo d'esitazione e socchiude nuovamente gli occhi, mentre l'uscio viene aperto e "Lou! Lou, finalmente sei a casa!" esclama Jay, avvolgendolo immediatamente in un abbraccio.
Si lascia andare fra le sue braccia minute e sorride istintivamente.
"Sono qui, mamma, sì" sussurra, portando le mani ad accarezzarle la schiena.
"Rimarrai?"
"Credo di sì"
Jay tira un sospiro di sollievo e si scosta dal suo corpo, posando una mano sulla sua guancia e sfiorandola leggermente.
Louis le sorride e la segue in casa, dopo qualche secondo.
"Come sta?" chiede, titubante.
Sua madre si ferma di scatto e sospira di nuovo. "Sta bene. È arrabbiato e deluso, ma sta bene"
"Meno male"
"È passato un mese da quando si è svegliato, Lou. Ha chiesto continuamente di te, e quando gli ho detto che non saresti tornato, si è chiuso in se stesso. Ma ora sta bene, ha anche ripreso a lavorare, nonostante per i dottori fosse troppo presto"
Louis annuisce soltanto, scusandosi con lo sguardo e dirigendosi nel sua vecchia stanza.
Lascia cadere a terra la valigia e si sdraia sul letto, affondando la testa in uno dei cuscini, sopprimendo un grido di frustrazione.
Così fruga fra le tasche della giacca che ha ancora indosso e recupera il cellulare. Lo osserva per qualche secondo, poi decide di provarci, di comporre quel messaggio che avrebbe dovuto scrivere molto prima.
Louis: Ciao, Harry.
Niente di più, niente di meno, e non sa nemmeno perché.
Vorrebbe chiedergli mille cose, pure di vedersi, ma gli sembra troppo per il momento.
Perciò sospira, chiude gli occhi e a aspetta.
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Unprotected ⚓︎ l.s.
FanfictionHarry/Louis • Bottom!Louis • Instagram!AU • "harrystyles ti ha inviato un messaggio diretto."