Capitolo ventiquattro - I can't believe it...
*Qualsiasi cosa succeda alla fine del capitolo questa non è la fine!*
"La fine non è altro che l'inizio di una nuova avventura"
-Heaven6661JAMES'S POV
Non avrei dovuto lasciarlo andare, Brian non è cattivo ma quando è così incazzato non si sa mai cosa potrebbe passargli per la testa, già mi immagino i telegiornali intasati di notizie preoccupanti su decine e decine di morti ritrovati per le strade senza un motivo preciso...
Sospiro cercando di cacciare questo pensiero dalla testa per quanto ci riesca. Siamo tornati a casa e i ragazzi sono andati a dormire, erano distrutti e un po' scossi per quello che è successo, ho detto a Matt di stare tranquillo, che mi sarei coricato anche io, ma non ci riesco, non riesco a stare con le mani in mano mentre il mio migliore amico e la ragazza della mia vita sono là fuori, da soli, in pericolo...perchè me lo sento, so che sono in pericolo.
Mi maledico mentalmente per non riuscire a capire dove possano trovarsi, non una sensazione, non un'idea su dove potrebbero essere...
Maledizione James, pensa, pensa cazzo
Continuo a fissare un punto impreciso sul muro della cucina davanti a me mentre sorseggio una birra, un modo come un altro per non impazzire del tutto, penso ad ogni luogo della città, ci penso con intensità cercando di ricordare anche i dialoghi che feci in ciascun luogo ma non c'è nessun particolare che mi possa aiutare.
"Cazzo amico"
Sobbalzo e punto gli occhi su Zacky che è appena entrato in cucina.
"Zacky, scusa non ti ho sentito entrare"
"Fa nulla, tu piuttosto? Non dovresti riposare e smetterla di traccannarti birre?"
"Birre? Vee, ma ne ho bevuta solo una"
"Mi stai dicendo che quelle bottiglie si sono bevute da sole?"
Mi volto verso il tavolo notando cinque bottiglie di birra vuote, possibile che non me ne sia reso conto, preso com'ero nel passato?
"Non me ne sono reso conto..."
"Sei davvero preoccupato Jim"
Zacky prende una sedia e si siede affianco a me, mi fissa con quegli occhi cerulei in grado di trasmetterti pace e serenità.
"C'è qualcosa che mi sfugge Zack, non è possibile che non riesca a capire che fine abbiano fatto Brian e Angel, e non dirmi di star calmo, ok Brian era incazzato ed è tipico di lui sbollire per poi ritornare da solo, ma questa volta è diverso, sento che qualcosa non va, per quanto riguarda Angel non so davvero come cercarla", sbuffo passandomi una mano tra i capelli con nervosismo.
"Posso aiutarti in qualche modo, se vuoi", tenta Zacky tirandosi su e sedendosi composto.
"Come?"
"Vieni"
Ci alziamo e ci dirigiamo in salotto Zacky è il primo a sedersi sul tappeto con le gambe incrociate, mi guarda come per dirmi di fare lo stesso, un po' sciettico decido di sedermi allo stesso modo.
"Ok, respira, un respiro profondo, chiudi gli occhi e libera la mente, non pensare a nulla"
"Zacky, dubito che la meditazione mi possa aiutare in qu...", non finisco la frase che mi arriva un pugno in testa da parte del mio amico, lo guardo sconvolto mentre sul suo viso si dipinge un'espressione scocciata.
"Fa come ti dico, per l'amor del Cielo, grande e grosso come sei e devo ancora insegnarti a seguire i consigli di chi ne potrebbe sapere un po' di più di te!", sospira e poi si rimette seduto composto, "Avanti, fa come ti ho detto"
Senza farmelo ripetere questa volta cerco di calmarmi, chiudo gli occhi e smetto di pensare a qualsiasi cosa, il silenzio che aleggia nella casa è molto d'aiuto e ogni tanto c'è solo la voce di Zacky a rompere quest'armonia, solo per dirmi cosa fare.
Dopo qualche lungo minuto inizio a sentire la testa pesante e la mia mente elabora un'immagine ben definita.
"Ci sei Jimmy, concentrati"
Due figure che riconosco essere Brian e Angel, corrono, lei è spaventata lo posso notare dal suo viso rigato dalle lacrime, lui soffre ed è ricoperto di sangue, una terza figura si aggiunge, non riesco a vederne il viso ed è l'unica immagine sfocata come se non volesse farsi riconoscere.
Istintivamente muovo un braccio in avanti nel tentativo di prendere il braccio di Angel, che sta correndo sempre più impaurita seguita da quella figura nera e incappucciata.
"Non perdere il contatto, James"
L'ombra la raggiunge e la prende con se, della figura della ragazza non c'è più nulla. Questa volta l'ombra si volta verso Brian, inizia a tremare, una scia di fumo nero gli si avvicina e al contatto sembra che Brian ne rimanga bruciato, inizia a dimenarsi ma più lo fa più l'ombra lo avvolge, spiega le ali che appaiono bianche e splendenti, non come sono solite a mostrarsi, sono pure, non gliele vedevo da anni, man mano che l'ombra sale esse tornano del loro solito color nero, sento la paura di Brian come se fosse mia e non posso non lasciarmi sfuggire un lamento.
"Resisti, resisti James!"
La voce di Zacky che cerca di incoraggiarmi mi arriva distante e ovattata come se fossi sott'acqua, mi concentro ancora di più fin quando davanti a me non si staglia una villa, subito dopo un sentiero nero e sconnesso, per ultimo un cimitero.
Apro gli occhi di scatto riprendendo a respirare come se in tutto questo tempo fossi stato in apnea, velocemente le mani di Zacky si posano sulle mie tempie e quest'ultimo chiude gli occhi, quando li riapre io mi sento sollevato, come se avessi un peso in meno, mentre dal suo sguardo soddisfatto capisco di esserci riuscito.
"Hai visto?", mi chiede pur sapendo già la risposta.
"Ho visto la villa, il sentiero e il cimitero...c'erano anche Brian e Angel ...e un'ombra, sono in pericolo!"

STAI LEGGENDO
Eternal Rest In My Heart
Fanfic"Angel? Strano nome per una ragazza tormentata come te" "Che ne sai tu? Non ci conosciamo nemmeno" "Ti conosco fin troppo bene invece", continua senza smettere di guardarmi "Io non ti ho mai visto", mormoro quasi spaventata dal comportamento del rag...