Lily's pov
Con Blake avevo instaurato un fantastico rapporto, sembrava conoscermi meglio di me, e in questo esatto momento si trovava accanto a me. «Pronta?» Mi chiese, passando l'indice e il medio tra una ciocca dei miei capelli. Gli sorrisi istintivamente, annuendo.
Saremmo andati al diciottesimo di una nostra amica, che aveva invitato praticamente tutta la città. Lo superai, andando a recuperare le chiavi della sua moto, quando sentii la sua mano palpare il mio lato b.
Mi girai fingendomi indignata «Gray, quel posto laggiù è sacro.» Lui scoppiò in una risata sincera, contagiando anche me che finii per ridere come una pazza appena entrata in manicomio.
Ci recammo verso la sua moto ben curata - perlomeno era ancora tutta intera - e ci avviamo verso la spiaggia dove si sarebbe svolta la festa dalla ragazza. Durante il viaggio eravamo stati fermati dalla polizia perché stavamo andando ai 90, quando il limite era 60.
Appena arrivati scendemmo dalla moto continuando a ridere. «Resto dell'idea che sei una stronza.» Disse cercando di ritornare serio, con scarsi risultati. «Ti avrei sostenuto nella tua storiella raccontata al poliziotto, ma non avevo la più pallida idea di cosa dire sul fatto che tua nonna era in ospedale in punto di morte.»
Continuai a ridere sempre più forte e mi diede una piccola spinta, non procurandomi nessun dolore.
Ormai in mezzo a tutti ragazzi, fummo investiti da un forte odore d'alcol, e dalla musica sparata a tutto volume.
Cat's pov
Trovavo Blake e Lily molto carini insieme, e in questo momento, difronte a me mentre scherzavano e ridevano tra di loro, non potei fare a meno che sorridere come un ebete.
A distrarmi dai miei pensieri fu un braccio che mi arrivò dritto al naso, colpendomi il setto nasale. «Ma porca buttanazza.» Mormorai tra me stessa, mentre mi toccavo il naso, sperando che fosse ancora tutto intero.
Ci mancava solamente che cominciasse a sanguinare, e avrei potuto considerarmi definitivamente sfigata in questione di riuscire a mantenere il trucco al proprio posto.
«Merda scusami, non era assolutamente mia intenzione.» Improvvisamente, riconobbi quella voce calda alle mie spalle, così d'istinto mi voltai, «Weston?!» Spalancai gli occhi, mentre nella mia testa mi preparavo mentalmente ad una catastrofe.
Blake's pov
«Non immagin-» fui interrotto dal calcio che mi diede Cat, da sotto il tavolo. La guardai malissimo, ma guardando la sua espressione rimasi confuso.
Perché sembrava aver visto un fantasma? Mi guardai attorno, e guardando poco più indietro di Cat vidi Weston con altri ragazzi.
Presi di scatto Lily, tirandola per un braccio sotto il tavolino. «Stai zitta.» dissi a labiale, mettendogli una mano sopra la bocca.
Lei mi guardò estremamente perplessa, togliendo la mia mano dalla sua bocca e urlando, «Perché?» per sovrastare la musica.
Ragazza mia, se ti dico stai zitta stai muta.
Alzai gli occhi al cielo, facendole ancora segno di stare zitta. «Non se mi dici perché non sto zit-» la interruppi con un bacio.
Feci pressione con le mie labbra, intrecciando le nostre mani, portando le sue dietro il mio collo.
Le circondai la vita con le mie mani, facendo scontrare il mio bacino con il suo ginocchio, dato che era accucciata.
Sentii Cat darmi un calcio, facendo segno con la mano di poter uscire, così mi staccai da Lily e mi rialzai, riportandola su.
Era ancora un po' scossa, con le labbra più arrossate del solito e lo sguardo perso.
Feci un sorrisino a vedere che effetto gli facevo, ma scomparve dalla mia faccia non appena sentii una voce.
La sua voce.
«Lily, era da mezz'ora che ti cercavo!»
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Honeymoon Avenue. B.G.
RomanceMi accarezzò la guancia. «Sai cosa, piccola Grier?» «Cosa, Gray?» Si fece serio immediatamente. «In un'altra vita potrei amarti.» Lo fissai per un istante scrutando nei suoi occhi appannati. Era sbronzo, ma in quel momento non mi sembrò fuori luogo...
