I could be the one?
Weston's pov
Mi buttai a peso morto dalla finestra di camera di Blake e urlai dallo spavento quando lo vidi già pronto ad aspettarmi seduto sul letto.
Quello stronzo sapeva già che avevo architettato di venirgli a parlare.
«Ma chi si rivede.» Disse alzando un sopracciglio.
«Vedo che sei molto felice della mia visita, mh?» Feci il finto tonto mostrando un sorriso carico di odio.
Lo odiavo seriamente, mi aveva portato via l'unica cosa che mi rendeva felice negli ultimi tempi. Avevo imparato ad apprezzare qualsiasi difetto di Lily, invece 'sto minchione vorrà solamente spezzarle il cuore.
«Senti vai a fanculo. Non abbiamo niente da dirci, vai fuori.» Disse con disinvoltura. Stavo per ribattere quando suonò il cellulare di Blake.
Riuscivo a leggere il nome pure da qui, Piccola Gray.
Bastardo. Figlio di troia. Ti venisse un cancro al culo.
Mi diedi uno schiaffo mentalmente per l'arroganza che mi stava travolgendo in quel momento, e di tutta prontezza mi buttai su Blake mollandogli un pugno proprio sul naso, sorprendendo sia lui che me.
Si alzò dal letto scioccato, pronto a difendersi prendendomi dalle spalle e tirandomi un pugno sulla mascella. «Ma tu sei malato!» Mi urlò, toccandosi il naso sanguinante.
Sbarrai gli occhi rendendomi conto di quello che avevo fatto.
Sta volta avevo davvero esagerato.
[...]
Lily's pov
Entrai a passo svelto a scuola e intravidi già tutti i gruppetti di ragazzi e ragazze riunirsi a parlottare tra di loro. Mi incamminai per tutto il campus a cercare quella mezza rimbambita di Ariel, ma sembrava sparita.
Sentì due mani posarsi sui miei occhi, e quando toccai le sue mani le riconobbi immediatamente. «Vediamo un po', Justin Bieber?» chiesi facendo la finta tonta.
Fece un versaccio facendomi capire che la mia domanda era errata.
«Troye Sivan!» Dissi io, ma fece ancora quel versaccio.
«Oddio lo so, Tyler Posey! Cazzarola, ti sogno ogni notte!» Continuai io mordicchiandomi il labbro.
Mi fece voltare, «Da quando sogni 'sti tizi?» chiese con un sopracciglio alzato.
Io scoppiai a ridere e diedi uno scappellotto sulla nuca di Blake, «E tu ci credi pure?» dissi ridendo.
«Beh si.» Fece una faccia strana, alludendo alle mie parole. «Beh infatti hai ragione. Quanto è sexy Tyler?» Mi immaginai io toccandomi il labbro con fare ingenuo.
Blake mi sbattè al muro dietro di me e passò il pollice sulle mie labbra, che intanto erano inumidicce per il semplice fatto che ci avevo appena passato la lingua sopra.
«Non sono più sexy io?» Chiese, sostituendo il pollice con le sue labbra.
Sclerai interiormente, quando sentii i mormorii di tutti quanti, che di sicuro ci stavano fissando.
Si staccò normalmente, in una via di mezzo dal velocemente e il lentamente, ignorando gli occhi di tutti addosso a noi e portandomi in classe con un braccio avvolto ai miei fianchi.
Guardavo tutti quanti male, non volevo mi guardassero. Non avete mai visto una dea camminare?
«Sai che ci siamo appena infilati nella merda da soli?» Gli mormorai sottovoce. Lui si girò e mi mostrò un sorriso, «Non me ne frega un cazzo degli altri. Se voglio baciarti lo faccio.» disse sincero, continuando a camminare guardando dritto a sè.
Se voglio baciarti lo faccio.
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Honeymoon Avenue. B.G.
Storie d'AmoreMi accarezzò la guancia. «Sai cosa, piccola Grier?» «Cosa, Gray?» Si fece serio immediatamente. «In un'altra vita potrei amarti.» Lo fissai per un istante scrutando nei suoi occhi appannati. Era sbronzo, ma in quel momento non mi sembrò fuori luogo...
