Pov's Gloria
Guardavo costernata come Davis e Maddy stavano discutendo entrambi sorridenti nel cortile delle ragazze dopo che la accompagnò alla sua capanna. E adesso era anche il nuovo accompagnatore della ragazza appena arrivata e questo mi faceva impazzire. Da quando è arrivata lei Davis non mi calcola ormai più e stava appena passando la sera.
Ero appoggiata alla recinzione e stavo aspettando Christina per andare insieme alla capanna quando fui testimone del fatto che il mio istruttore stava accarezzando i capelli di Maddy, sorridendole calorosamente, invece io stavo per scoppiare a piangere.
-Stai bene?
La voce di Christina mi riportò alla realtà e solo allora osservai che lei si trovava accanto a me. Diede anche lei uno sguardo nella direzione in cui stavo guardando e poi fece una smorfia.
-Chi è quella?
-La mia nuova compagna di squadra. Davis è con gli occhi su di lei sin da quando è arrivata. Sembra che non mi calcoli più.
-E tu sei gelosa?
Roteai gli occhi facendo la faccia da finta tonta e mi incamminai verso la nostra capanna, che si trovava a una piccola distanza da quella di Maddy, quindi dovevamo passarci vicino per forza.
Mano a mano che ci avvicinavamo li sentivo sempre di più ridere, e mentre passavamo sentimmo anche un piccolo pezzetto della loro conversazione e quello che io consideravo DICHIARAZIONE DI GUERRA.
-Sono contento che tu sia venuta, Maddy, le disse Davis affettuosamente.
-Anche io sono felice di essere qui, Jay.
Dopo di che si abbracciarono calorosamente facendomi desiderare di urlare. Non potevo crederci che si stavano abbracciando in pubblico visto che a me mi toccava appena. E' bastato che ne arrivasse una per vedere Davis passeggiare fra le nuvole.
Provai a passare di li senza farmi vedere anche se stavo guardando con la coda dell'occhio. Quando Davis mi vide passare il suo sorriso si spense velocemente come se non ci fosse neanche stato. Maddy gli osservò la sua reazione e mi guardò sorridente.
-Montgomery!
La sua voce mi fece fermare dal camminare e girare la testa verso di lui.
-Si?
-Mi potresti aspettare nel mio ufficio? mi chiese in modo retorico con un tono seccato.
-Non potrebbe aspettare ancora un po'? Voglio andare in mensa dopo che mi cambio.
-No. Non ti tratterrò troppo.
Con un movimento del capo mi chiese di fare retromarcia. Salutai Christina e ritornai verso il palazzo principale nel frattempo che lui ricominciò a flirtare con la nuova compagna.
*
Mi trovavo sulla sedia davanti alla scrivania già da dieci minuti e Davis continuava a essere in ritardo. La Gelosia mi stava uccidendo all'interno e mi stavo già immaginando tutti gli scenari possibili, sapendo con chi lo avevo lasciato e in quale posizione. Stavo fissando la sedia di pelle che si trovava al di là della scrivania quando la porta si aprì e non mi preoccupai neanche di girare la testa per vedere chi fosse o levarmi la faccia da incazzata. Davis mi oltrepassò e si sedette sulla sedia di pelle, facendosi comodo e mettendosi i gomiti sulla scrivania, e fissandomi.
-Stamattina abbiamo interrotto una conversazione non finita, cominciò lui a parlare. Mi spiegheresti per favore perché sei entrata nella mia capanna?
-E io che pensavo che te ne fossi già dimenticato, borbottai ironica.
-Non posso dimenticare che hai trasgredito una regola e sei entrata nella mia capanna e poi mi sono svegliato con te al mattino, con una voglia di fare battute.
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Trattamento Speciale - Primo Volume
RomanceL'accademia militare in Montana non è un posto molto bello per una ragazza che viene dalla Florida, ma la testardaggine di Gloria Montgomery di studiare a quel liceo è più grande del volere della zia di non farla andare via, la quale l'ha cresciuta...
