I pullman non assomigliavano a quelli gialli, di solito, destinati agli alunni delle scuole pubbliche, ma assomigliavano a quelli destinati ai prigionieri. Erano grandi, brutti, di un colore camuffato.
Una donna vestita nella bella uniforma militare, chiamava i nomi di coloro che dovevano salire nel primo pullman.
-Christina Thomson!
Una ragazza alta coi capelli castani avanza verso l'autobus. Un secondo signore nell'uniforma militare si inginocchiò ai suoi piedi e le mise una cavigliera, una specie di braccialetto elettrico come quelli della polizia che le mettevano a quelli in arresto domiciliare. Dovevano contenere un GPS. Era la loro assicurazione nel caso in cui uno degli alunni infrangeva le regole per uscire dal campus senza permesso, passando dal bosco. In meno di dieci minuti l'avrebbero trovato. La ragazza salì nell'autobus seguita dagli applausi di tutti quelli presenti.
-Edward Parker! chiamò di nuovo. Nate Gradewich!
Gli alunni salirono uno ad uno nell'autobus.
-Gloria Montgomery! chiamò.
Mi sono avvicinata all'uomo. Mi alza i jeans e mi attacca la cavigliera, poi mi lasciò salire, aiutandomi ad arrivare al primo scalino, essendo troppo alto per me.
-Hai un nome rimbombante, mi disse la ragazza, che si siede nei primi sedili dal finestrino.
-Grazie.
-Sono Chris.
Le strinsi la mano, e poi mi fece segno di sedermi vicino a lei. Mi sedetti.
-Ho mal di macchina, mi spiegò il motivo per il quale si sedette sul primo sedile dell'autobus, ma un'altra possibilità per arrivare in cima al monte Athos non ce l'abbiamo, solo se l'accademia no detiene un elicottero per caso.
-Di fatti, lo detiene, intervenne colui che si chiamava Edward, che si trovava sul sedile retrostante al nostro, vicino all'altro, Nate.
Il ragazzo con gli occhi castani e i capelli biondi si sporse tra le sedie e si mise tra di noi con la sua faccia.
-L'accademia è dotata come una vera unità militare. Hanno munizione ed attrezzatura per tre guerre.
-Perché? chiede Christina, meravigliata, col suo accento da britannica. Diciamo assurdamente che cominciasse una guerra. Non penserebbero di metterci a lottare in campo veramente. E' una scuola.
Edward sorrise.
-Sono solo attenti, cara, le disse alla ragazza. Al Direttore Morris è sempre piaciuto avere più del necessario.
-Ok, disse lei, alzando le mani in aria come se volesse cacciare via i pensieri che gli erano venuti in mente. Tutto quello che voglio e che abbiano del cibo lì. Ho fame.
-Ho una merendina coi cereali, dissi.
Cercai nello zaino che avevo portato con me, nel frattempo che i miei bagagli si trovavano nel portabagagli dell'autobus. Dopo che la trovai, gliela diedi.
-Non dirmi che tu ti nutri con queste cose, disse Edward.
-Sono vegetariana.
-Quindi, non mangi carne? intervenne anche Nate.
Risposi di no con la testa.
-Ma l'hai mangiata, no?
Dissi di nuovo di no con la testa.
-Sono nata vegetariana. Tutti della mia famiglia lo sono stati, solo mio fratello è diventato un mangiatore di carne da quando è entrato al liceo.
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Trattamento Speciale - Primo Volume
RomansaL'accademia militare in Montana non è un posto molto bello per una ragazza che viene dalla Florida, ma la testardaggine di Gloria Montgomery di studiare a quel liceo è più grande del volere della zia di non farla andare via, la quale l'ha cresciuta...
