Davis pov's
Tutta la gente parlava di questo. Persino gli alunni li sentivo spifferare tutte le cazzate ad esempio che
Gloria fosse scappata oppure che si sta nascondendo ma nessuno di loro capiva la gravità della situazione
così come la intendevamo noi, istruttori e professori.
L'equipe di salvataggio stava facendo un nuovo piano di base di recupero e la ricerca si estendeva su un
raggio molto più grade di terreno della volta scorsa. Quella volta, tutti prendevano la propria diversa
traiettoria per coprire un raggio di espansione maggiore intorno al campus. Eravamo in una delle aule di
lezioni, ci preparavamo per la partenza quando l'istruttore Parker entrò dalla porta accompagnato da ,
sorprendentemente o no, Jesse.
-Questa è una riunione del personale, dissi tagliente.
-Il mio alunno ha qualcosa da dirti, Davis, mi disse Parker incazzato.
Spinse Jesse dalle spalle per farlo avanzare verso di me e io mi strinsi i pugni quando gli ho visto lo sguardo
colpevole. Cominciavo a pregare che la sparizione di Gloria non abbia a che fare con lui, se no lo avrei
sotterrato.
-Ho fatto uno stupido scherzo, balbettò Jesse con mezza bocca.
-E cosa vuol dire esattamente? chiesi fra i denti.
-Io e i miei amici le abbiamo tolto il bracciale e abbiamo portato nel bosco Gloria, disse abbassando allo
stesso tempo il capo. Sono ritornato a riprenderla ma non so più in che posto l'ho lasciata.
-Come "l'hai lasciata"? chiesi più incazzato.
La furia si stava espandendo nel mio corpo ed ero pronto a strangolare l'idiota che avevo davanti a me se
non interveniva Parker.
-Dì tutto, Jesse!
-Ho voluto solo spaventarla un po', replicò lui provando a difendersi. Pensavo di slegarla subito ma mi sono
perso anche io.
-Come "slegarla"? gli urlai contro. Sii più esplicito e più veloce, Jesse!
-L'ho... l'ho legata ad un albero, sussurrò lui.
Ingrandii gli occhi e reazionai d'impulso. Mi diressi verso di lui ma prima di toccarlo solo, Parker me lo tirò
via dalla vista.
-Dov'è? urlai di nuovo.
-Non lo so più.
Mi passai una mano fra i capelli disperato e presi uno zaino dal tavolo, uscendo dall'aula come un vento.
Sapevo che non era un bene avventurarmi da solo nel bosco, ma non potevo più aspettare.
*
La bufera non si fermò ma questo non mi impediva di continuare la ricerca anche se il vento quasi quasi mi
portava via. Anche se ero vestito molto pesante mi era impossibile non sentire il freddo e il nuovo strato di
neve posta sullo strato di ghiaccio mi impediva di camminare. Sentivo vagamente anche un elicottero lì da
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Trattamento Speciale - Primo Volume
RomantikL'accademia militare in Montana non è un posto molto bello per una ragazza che viene dalla Florida, ma la testardaggine di Gloria Montgomery di studiare a quel liceo è più grande del volere della zia di non farla andare via, la quale l'ha cresciuta...
