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la confessione, libera!

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-Dimmi come faceva a conoscerti Cora?!- urlò in preda a un impeto di rabbia il ragazzo.

-Non lo so Axel- mentì Cora, non poteva dire chi era il mannaro che li aveva attaccati.

-Si che lo sai!- sbattè il suo pugno sul tavolo e la mora trasalì, iniziava ad avere paura del suo compagno, i suoi occhi erano diventati gialli e le zanne stavano tentando di uscire, lei girò il tavolo e mise sulla sua spalla la sua piccola mano e la passo sulle sue spalle.

 -È un membro del mio ex branco, non so cosa voleva fare e perché era qui, devi sapere che ero...ero- non riusciva a pronunciare quella parola, le lacrime scendevano sulle sue guance, il ragazzo si girò verso di lei e la guardò senza dire niente, non voleva sentire quella parola.

-Sei un Omega non è vero? - lei non proferì parola.

 -Allora!- urlò lui spazientito.

 -Si sono uno schifoso Omega va bene, si hai avuto l'innamoramento con l'unica ragazza che è stata rinnegata e  scappata dal branco perché nessuno la voleva, nessuno la considerava, lei sapeva solo farsi prendere in giro, vuoi farti sentire questo Axel!- si girò verso la finestra e si mise una mano sulla bocca per non far uscire nessun singhiozzo, prese un respiro e si voltò verso di lui e puntò il suo dito -E sai perché non te l'ho detto perché avevo paura che mi mandassi via per il semplice fatto che mi reputi debole- lui la guardò silenziosamente ascoltando le sue parole.

CORA POVS

Axel ormai non mi guardava più, lo sapevo, era deluso da me e per il fatto che ero uno stupida Omega, la puttanella del branco, ecco cos'ero, mi sentì male sapendo che lui non mi voleva più, perché tutti guardano il passato e non il presente, perché si fanno influenzare dalla persona che ero. Io mi sono sempre comportata bene  e subito sempre perché  mia madre mi diceva sempre che dovevo comportarmi bene qualunque cosa avessi o mi avessero fatto, ho sempre rispettato il volere di mia madre visto che era l'unica persona che mi voleva realmente ben e di certo non avrei infranto questa promessa fatta a lei.

-Bene non mi vuoi perché sono un Omega! Ok va bene ma non mi venire a cercare Axel- tanto ero abituata a stare da sola,  stavo per uscire dalla stanza quando la mano di Axel afferrò il mio polso e mi girò verso di lui -Principessa io ti voglio qui con me sei il mio mondo non sopporterei di perderti, ho vagato un lungo e in largo per cercarti e finalmente ti ho trovata non ti lascerò andare anche se fossi stata una Bianca mi irrigidì a quella parola e mi strinsi a lui. 

dopo quelle parole stavo piangendo a dirotto, erano state bellissime.

Posai le miei mani sulle sue guance e avvicinai alle sue labbra alle mie, quando furono attaccate, mi circondò la vita con le sue braccia e approfondì il bacio, la sua lingua accarezzava la mia, quel bacio era dolce e bisognoso -AXEL!- urlò qualcuno dietro alle nostre spalle, mi girai e vidi che era il suo Beta che avevo conosciuta il giorno prima, era un bel ragazzo dai folti capelli biondi e un viso da bambino

 -Cosa succede?- chiese secco Axel guardandolo male. 

-Forse è meglio che vieni vedere di persona-
-Ok-

Axel mi prese la mano lo seguì a tutta velocità verso il giardino, mentre il suo beta ci seguiva in silenzia.

Quello che si presentò alla nostra vista era qualcosa di indescrivibile e orripilante.

 -Chi è stato?-urlò una voce potente che quasi tutti i lupi si sottomisero alla sua voce.

-Padre- sussurrò Axel abbassando la testa.

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Angolo autrice

Oddio grazie per le visualizzazioni e per i mi piace vi adoro! Il 2017 è partito benissimi!❤
Cosa sarà successo in giardino?
Perché Axel è così spaventato dal padre?
Commentate e mette mi piace❤

~ele~

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