Finito l'allenamento, Davide va a casa di Esther per passare il venerdì sera insieme, come sono soliti fare da due mesi.
Quando arriva a casa della ragazza la trova sul divano a guardare la replica di XFactor, il terzino si siede accanto ad Esther sul divano e la abbraccia. "Com'è andata oggi?" chiede la ragazza dando un bacio a stampo al suo ragazzo.
"Bene, benissimo. Il tuo pomeriggio?"
"Bene, mi sono riposata un po' e ho cucinato"
"Cosa?" chiede curioso Santon guardandosi in giro
"Biscotti, sono dietro di te, tutti tuoi" risponde la ragazza mentre il calciatore apre in fretta il barattolo e tira fuori golosamente un biscotto.
"Cos'è questa gentilezza?" chiede Davide dubbioso
"Non volevo fare del tutto la pigra, semplice" dice Esther ridendo mentre Santon mangia un altro biscotto.
"Basta mangiare che dopo DeBoer si arrabbia!" esclama la ragazza dopo il quinto dolcetto che Davide si mangia.
Passano la serata guardando tutte le puntate di XFactor che hanno arretrate abbracciati sul divano facendosi le coccole e scambiandosi qualche bacio ogni tanto, stanno così bene lì insieme che ordinano le pizze e mangiano sul divano.
"Passerei la vita così" sussurra la ragazza addormentandosi abbracciata al terzino
"Anche io" risponde Davide coprendola con la coperta.
[...]
"Buongiorno amore" esclama Davide entrando in cucina ed abbracciando la sua ragazza, intenta a cucinare le crepes per la colazione
"Giorno amore" risponde la ragazza dando un bacio a Santon sorridendo; è da quando ha deciso di lasciarsi andare con Davide e di fare un tentativo con lui, che sorride molto più di prima ed anche il suo utilizzo di erba e sigarette è leggermente diminuito, un grande passo per lei.
Mentre si vestono per andare entrambi al lavoro si distraggono l'uno con l'altro ed in poco tempo si ritrovano sul letto a baciarsi
"Davide, sai che starei qui a vita, ma fossi in te non arriverei in ritardo"
"Hai ragione, rimedieremo stasera"
"Vengo con te, stamattina studio in ufficio, non ho voglia di stare a casa da sola"
[...]
"NEWTON VAI A CAGARE!"
Ho sentito qualcuno insultare il mio amico Isacco" esclama Miranda entrando all'improvviso nell'ufficio di Esther facendo spaventare la ragazza
"Miranda vaffanculo pure tu, mi hai fatto prendere un infarto" dice la ragazza lanciando al difensore brasiliano la gomma che ha in mano, Joao la schiva e si siede di fronte ad Esther rubandole il libro di fisica e cominciando a leggere il problema
"Ehi è semplicissimo, dammi il quaderno" esclama il brasiliano con tono da sapientone alzando gli occhi al cielo
"Spero per te che tu non mi stia prendendo in giro" dice Esth passando a Joao il quaderno
"Fidati, io e Godin aiutavamo Koke a fare fisica a Madrid"
"Adesso sono molto più tranquilla" dice ironica la ragazza prendendo una sedia e sedendosi di fianco al brasiliano cercando di capire come si risolve il problema.
"Allora con questi dati..."
Joao comincia a risolvere il problema con Eshter, ma dopo un po' vengono interrotti da Antonio che assieme a Muro entra nell'ufficio della ragazza e si accomodano vicino alla ragazza ed al brasiliano.
"Ti fai fare i compiti da Joao?" chiede Candreva alla ragazza "troppo difficile l'università per i bambini?"
"Mi sto facendo aiutare da Joao perchè a differenza tua, lui usa il cervello" risponde acidamente la ragazza cercando di rimanere concentrata sul problema
"Acida"
"Stornzo" replica lei rispondendo alla linguaccia che le ha fatto il centrocampista
"Ma la smettete di flirtare? Se volete scopare scopate e basta! Vi do le chiavi dello sgabuzzino basta che la finiate" esclama Mauro esasperato, quei due lo faranno impazzire: sono dei casi persi entrambi
"Ma flirtare cosa? Tu sei matto Maurì"
"Infatti, io con Candreva non ci starei mai"
"Credimi ragazzì, se io ci provassi con te cederesti dopo venti secondi"
"La convinzione fotte" risponde la ragazza zittendo definitivamente Antonio.
Poco dopo che Joao ha spiegato ad Esther come risolvere il problema entra nell'ufficio di Esther Rodrigo tutto affannato
"Ciao Rodri, com'è andata ieri" esclamano tutti e quattro insieme
"Malissimo" dice deluso Palacio lasciandosi cadere sul divanetto
"Che è successo?" chiede la ragazza guardando l'attaccante argentino più anziano
"Allora è andato tutto bene finchè l'ho accompagnata a casa e mi ha dato il bacio della buonanotte sulla guancia..."
Esther e gli altri tre cercano di trattenere le risate, ma Anto non riesce a trattenere un affermazione in romano che, per fortuna capisce del tutto solo Esther
"Certo che ciai pòpo 'a situazione 'n pugno: sì, ar bagno però"
"Che hai detto Anto?" chiede Joao , quello tra tutti più confuso
"Joao che fai in bagno?" chiede Candreva
"La doccia e la pipì" risponde ovvio il brasiliano con il consenso degli argentini
"Quando non hai la fidanzata" aggiunge Esther mettendosi una mano in faccia
"Aaah capito" esclama Miranda, cominciando a ridere
"Comunque Rodri, invitala a casa tua per una cena, se non te la dà neanche lì non te la darà mai" dice Candreva a Palacio, che fa cenno di sì con la testa
"Delicato come sempre" dice Esther alzando gli occhi al cielo
"Scusa Esth, ma ha ragione Anto sta volta, pero le devi dire indirettamente che vuoi scopare" dice Mauro intervenendo nella discussione
"Okay va bene cosa?"
"Allora questa funziona sempre: a bella topa, c'ho la ceppa come 'a Tore Ifell 'n Francia" dice Anto ridendo mentre Rodrigo cerca di ripetere quello che il centrocampista ha appena detto
"Rodrì non ascoltarlo, è un coglione" dice Esther guardando male il romano
"Ho capito, la invito da me e poi si vedrà" esclama felice l'ex genoano alzandosi dal divanetto ed esce dall'ufficio seguito da Mauro e Joao che vogliono dargli altri consigli.
"Sei proprio un coglione Anto" dice la ragazza una volta rimasti solo loro due
"Sei proprio un coglione Anto" ripete Candreva facendo il verso ad Esther
"Bambino" sussurra la ragazza mettendo via i libri dell'università mentre Antonio continua a imitarla
"Statte zitto Candrè!" esclama acidamente la ragazza arrabbiandosi
"Come siamo acide"
"Con te do il mio meglio" risponde Esther sorridendo
"Vorrei vederlo in un'altra situazione il tuo meglio" dice Antonio sogghignando mentre esce dall'ufficio di Esther "E lo vedrò" dice subito prima di chiudersi la porta alle spalle, lasciando lì la ragazza che cerca le parole per ribattere.
STAI LEGGENDO
Rotten; Antonio Candreva
Teen FictionEsther Montella, non ha mai avuto una vita facile, ma non le importa più: ha trovato un modo con cui nascondere il suo dolore, come la polvere sotto al tappeto. Assunta all'Inter decide di continuare con la sua vita senza rimorsi o rimpianti, ma il...
