"Parla, e levati quella faccia tutta goduta" dice acidamente Candreva, rivolgendosi ad Esther
"Mi sono perso qualcosa?" chiede interrogativo Mauro guardando alla sua sinistra dove c'è Antonio ed alla sua destra dove c'è Esther.
"Derby di Roma, tu non sai che incubo ieri" dice Santon ridendo mentre beve un sorso del suo succo d'arancia
"Mi sono trattenuta con le parolacce, dai" risponde la ragazza appoggiando la testa sulla spalla del ragazzo, ridendo anche lei
"Mh si dai, pensavo peggio" ammette Davide, dando un bacio alla sua ragazza.
"Comunque, du' bovi, 'n'aratro e quattro sorchi: ecco tracciati li confini. Quelli che stanno dentro so' romani e quelli che stanno fòra so' burini" esclama Esther dando un pugnetto sul ginocchio del centrocampista ex Lazio.
La risposta dell'esterno non tarda ad arrivare: "Giallorosso sei un pupazzo , resta zitto c'hai rotto er cazzo. Invidioso e complessato da pajaccio sei mascherato, tutta Italia lo grida in coro: rommanista fai meno il boro dici a tutti che sei romano, ma sei solo un napoletano"
"Mejo n'anno de galera che lazziale pe' 'na sera
"Pe' storia e pe' tradizione da voi romanisti nessuna lezione"
"Se sessanta secondi fanno un minuto, tremilaseicento lazziali fanno n'ora?"
Ridendo anche lui per l'ultima risposta di Esther, Anto le lancia il biscotto che stava per mangiare ed aggiunge "Pija, te lo sei meritato"
"Troppo gentile" risponde lei ridendo assieme agli altri ragazzi.
"Forza ragazzi, ad allenarci, Esth zitta. Non sono come Anto io" esclama Pioli puntando il dito verso la ragazza ridendo anche lui.
[...]
"Giornata libera, che vuoi fare?" chiede Davide alla ragazza sdraiata di fianco a lui nel letto
"Qualunque cosa va bene" risponde lei baciando la spalla del calciatore.
"Andiamo al lago, te l'ho promesso in fondo" dice Santon alzandosi di colpo dal letto e schiacciando il bottone che fa salire la tapparella "c'è pure il sole" aggiunge guardando felice fuori dalla finestra.
"Ah Davide la luce! Che fastidio" si lamenta Esther mettendosi il cuscino davanti agli occhi.
"Sei una rompiballe" esclama ridendo Davide salendo sul letto e cominciando a fare il solletico alla ragazza. "E tu sei stronzo" risponde lei scherzando, alzandosi dal letto ed andando in bagno per farsi una doccia.
INTER
Davide: Raga chi viene al lago?
Marcelo: Io e Ivan dobbiamo fare delle cose
Danilo: Io ci sono, viene anche Linda
Candreva: vengo anche io. Dan, chi è Linda?
Danilo:
Davide: Si si, oggi spieghi
Candreva: Bravo Davide, usiamo la mia macchina quindi
Danilo: si ce l'hai più grande
Icardi: ...
Ansaldi: ...
Banega: ...
Kondogbia: solo la macchina, è ovvio
"Esth vengono anche Anto e Dani, lui con la nuova tipa" dice Davide mentre entra in bagno per lavarsi i denti
"Ah okay... Non ho capito chi ha la tipa nuova" risponde Esther un po' delusa, sperava di passare una giornata solo lei e Davide.
"Di Danilo" risponde ovvio Santon sbirciando attraverso lo specchio la figura della ragazza nella doccia
"Dave che lago?"
"Ah boh siamo nelle mani di Candreva"
"Siamo a posto allora. Dave mi passi l'accappatoio?"
Chiede la ragazza spegnendo l'acqua della doccia.
"Ciao ragazzi" esclama Santon uscendo dal portone e salutando con la mano i suoi compagni di squadra che stanno aspettando lui ed Esther appoggiati alla Rover di Candreva.
"Ciao Davide, lei è Linda" dice D'Ambrosio, presentando la sua ragazza al compagno.
"La famosa Linda" aggiungerei risponde Antonio masticando la cicca "Esther do'sta?"
"Ha dimenticato gli occhiali a casa, eccola che arriva, chi guida?" chiede Santon sperando che Anto gli lasci le chiavi: vuole provare la nuova macchina dell'ex-laziale.
"Ti faccio guidare, puoi anche non farmi gli occhi dolci" risponde secco Candreva aprendo la portiera del guidatore e facendo segno a Santon.
"Danilo sta davanti, così non vomita" dice Esther raggiungendoli di corsa
"Si meglio, se mi vomita nella macchina nuova lo affogo" dice Antonio fulminando D'Abrosio con lo sguardo, mentre quest'ultimo presenta la sua ragazza ad Esther. Le due si stringono la mano sorridendosi, mentre pensano a dove si sono già viste prima.
"Bene raga, andiamo"
"Sembri felice di vedermi" dice Candreva tirando una gomitata nel fianco della ragazza alla sua sinistra, ossia Esther
"Certo, posso continuare a sfotterti"
"Non ho più biscotti a portata di mano"
"Non ti preoccupare, lo faccio gratis" replica lei appoggiando una mano sulla spalla del calciatore.
"Ragazzi è finito il derby eh" dice Santon guardandoli dallo specchietto retrovisore
"Il derby non finisce mai" risponde Linda con il consenso di Esther
"Ho il brutto presentimento di essere circondato da due romanacce" dice Anto ridendo e passandosi una mano tra i capelli
"Mi spiace amico, farei cambio posto ma poi potrei vomitare..."
"Stronzo, daje Dave accendi la radio"
Santon schiaccia un pulsante sul volante e parte una canzone di Ligabue, i tre ragazzi sui sedili posteriori cominciano a cantare mentre i due sui sedili anteriori si guardano alzando gli occhi al cielo: loro preferiscono Vasco.
"Come siamo diventati milanesi" constata Antonio guardando con finta aria schifata sè e i suoi compagni seduti al bar per prendere l'aperitivo.
"Ueh testina, se vai allago e non ti fai nemmeno un ape ritornatene sotto al Po" dice Esther imitandoil l'accento milanese e facendo ridere tutti quanti.
"Siamo un mischiotto d'Italia: ci sono due romani, una piemontese, unnapoletano ed un romagnolo. Sembra l'inizio di una barzelletta"
"Finirà sicuramente male" dice Linda ridendo.
"Sicuramente per i due romani" sentenzia D'Ambrosio volgendo il bicchiere di negroniverso i due, i quali alzano gli occhi al cielo e bevono un sorso del lorosbagliato.
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Rotten; Antonio Candreva
Novela JuvenilEsther Montella, non ha mai avuto una vita facile, ma non le importa più: ha trovato un modo con cui nascondere il suo dolore, come la polvere sotto al tappeto. Assunta all'Inter decide di continuare con la sua vita senza rimorsi o rimpianti, ma il...
