Capitolo 4

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<<Pronto? >>
<<Vieni subito a casa miaa Charl>> risponde Julie.
<<Hey hey cosa è tutta questa fretta?>>
<< Devi aiutarmi a scegliere il vestito per il diciottesimo di mio fratelloo!>> la sento strillare dall'altra parte della cornetta.
<<July ma il diciottesimo è fra due settimane.. >> rispondo alzando gli occhi al cielo.
<<Appunto!  Fra due settimane e io        sono già in ritardooo! E ti conviene muovere quel sedere se no sai cosa succede..>>
Non riesco a ribattere che mi chiude il cellulare in faccia. La mia migliore amica è fatta così purtroppo.. Una più normale no eh? 

Chiudo il libro che stavo leggendo 5 minuti fa e mi avvio verso casa di Julie a piedi, tanto è ad un paio di isolati da qui non ci vuole molto.

Arrivo a casa della mia amica e suono al campanello.
Mi apre suo fratello assonnato, con i capelli tutti scompigliati,una canottiera stretta bianca che risalta il suo corpo perfettamente scolpito e quei occhi blu-ghiaccio che ti incantano.
Ehh??  Che cosa ho appena pensato??  Rimprovero la mia coscienza mentalmente e poi ritorno alla realtà.
<<Ti ho svegliato Dani? >> dico con un filo di voce che a stento non riuscivo a sentirmi nemmeno io.
<<Si>> dice leggermente infastidito.
<<Scusa... Tua sorella mi ha detto di venire qui.. Non sapevo che..>> abbasso la testa e continua lui al posto mio.
<< che io stessi dormendo, si lo so tranquilla immaginavo fosse opera di mia sorella>> dice scansandosi e facendomi entrare.

Subito,vengo travolta dalle braccia
della mia migliore amica.

<<Chaaarl, dai andiamo, abbiamo tante cose da fare oggi pomeriggio>> risponde entusiasta
<<Si... Che bello.. >> dico sarcastica.
<<Oh andiamo, sarà divertente vedrai>>
<<Si divertente...poi proprio con te che ad ogni negozio ti fermi e ci stai tre ore per scegliere un vestito..>> rispondo con una punta di acidità.

Scoppiammo a ridere e subito dopo uscimmo e ci avviammo verso il centro commerciale.

Oltrepassammo la grande porta di vetro e cominciammo a girovagare nei vari negozi.

Che il mio incubo abbia inizio...

1 ora dopo...

<<Che dici questo va bene o è troppo per un diciottesimo?>>
<< Ma ti sei vista?  Certo che è troppo per un diciottesimo, non stiamo andando ad un matrimonio>> dico io sospirando.

5 minuti dopo..

<< E questo che te ne pare? >>
Indossa un grazioso top nero a fiori e una gonna morbida bianca, non è molto corta e le sta davvero bene.
<<Questo li batte tutti,è bellissimo>>
<<Ora tocca a te signorina,ti ricordo che sei invitata anche tu al diciottesimo di mio fratello>> dice tirandomi per un braccio e scegliendomi dei vestiti che secondo lei mi vanno bene.
Ne sceglie 10 e me li fa provare uno ad uno...

Mezz'ora dopo...

<<No, troppo scollato>>                       

<<Nooo, troppo corto>>

<<Troppo semplice>>  

<<Troppo elegante...>>

Emetto un grido frustato e guardo la mia migliore amica arrabbiata.
<< Oh ma insomma non ti va bene mai niente ed è un'ora che faccio vesto e svesto!>> rispondo seccata.
<<Aspetta,torno subito>> risponde Julie.

Dopo 5 minuti ritorna con un vestitino color tiffany corto,il corpetto è nero con una scollatura a cuore e il dietro è ad incrocio,mi piace molto. Lo provo ed esco.
<<Come mi sta?>> chiedo a Julie
<<Ti sta un incanto,stai benissimo Charl>>
<<Menomale altrimenti dovevo provarmi altri 2000 vestiti e subire le tue lamentele>> rivolgendomi alla mia amica ridacchiando.
<< AH AH AH molto divertente... >> risponde Julie ruotando gli occhi.
Così andammo alla cassa e pagammo.

Ritornammo a casa verso le 19:00 e vidi mia madre a casa di Julie.
<<Mamma? Che ci fai qui? >>
<<Oh tesoro, non sapevo dove fossi dato che a casa non c'eri, così ho chiamato a Jessy per sapere dov'eri finita e soprattutto con chi eri e mi ha informato che tu e Julie eravate a fare shopping.
<<Scusami mamma, mi sono completamente dimenticata di avvisarti>>
<<Non fa niente tesoro, l'importante è che stai bene.
<<Che dite di cenare qui stasera? >> ci chiede Jessy (la madre di Julie). 

Io e mia madre annuimmo sorridenti e ci dividemmo. Lei cominciò ad aiutare a Jessy con la cena, mentre io e Julie salimmo sopra in camera sua.

Ad un certo punto sentii una musica piacevole..
<<La senti July? >>
<<Certo che la sento, la sento ogni giorno, mio fratello suona la chitarra non lo sapevi?
<<Certo che no, non me ne hai mai parlato!>> dico alzando un pò il tono di voce.                                                           <<oh... Vero scusami, colpa mia>> mette il labbruccio e scoppiammo a ridere all'unisono, buttandoci a terra con le lacrime agli occhi.
<<July, dovevi vedere la tua faccia>> dico ridendo.
<< Ma ti sei guardata tu?  Avevi un espressione... >> mi rinfaccia la mia amica.

<<Julyy,Charl,Danii, la cena è prontaa!>> ci chiama la madre di Julie.

<<Si arriviamooo>> rispondiamo tutte e due in coro e scendiamo  velocemente le scale.

Dopo due minuti arriva anche Daniel e cominciammo a mangiare.

Io e July, aiutammo a sparecchiare e a lavare i piatti. Dopodiché salimmo sopra e il cellulare di Julie squillò, lei rispose ed io non sapendo che fare andai nella camera di Daniel.
Entrai e lo vidi che stava suonando la chitarra.
<< Love story di Taylor Swift>> dissi iniziando un discorso.
Lui annuii solamente e riprese a suonare.
<<Sei davvero bravo.. >> mi complimentai con lui.
<<Grazie, suonare mi rilassa>>rispose invece lui.
<<Posso? >>
<<Puoi cosa? >>
<<Dico..posso provarla? >>       

Esitò un momento e poi me la diede.
Mi sedetti accanto a lui con quell'affare in mano e cominciai ad armeggiare tra le varie corde, producendo suoni strozzati e fastidiosi.
Daniel vedendomi in difficoltà decise di intervenire.

<<Ti insegno io dai, non è poi così complicato, devi solo rilassarti>> prese la mia mano e cominciò ad aiutarmi a riprodurre suoni orecchiabili e gli sorrisi.
<<Wow>>                                                    
<<Visto? Che ti dicevo?>> disse con un tono da superiore.
<<Si ma adesso non fare il presuntuoso>> dissi ridacchiando.
<<Non lo sono, infatti>> disse guardandomi negli occhi. 
<<Ah no? Io credo proprio di sì>> dissi sfidandolo con lo sguardo.

Daniel continuò a guardarmi senza proferire parola e quel momento era davvero imbarazzante, ero molto a disagio con lui e non riuscivo a capirne il motivo.

Vidi che si stava avvicinando ancora di più a me e lo spazio tra le nostre labbra e i nostri visi era solo di pochi centimentri.

La porta si spalancò ed entrò Julie.
<<Che mi sono persa? >> disse quasi urlando e il suo sguardo passava dal mio a quello di Daniel.
<<Assolutamente niente>> dissi scrollando le spalle.
<<Già ha ragione Charl>> confermò Dani.

Julie ovviamente non se la bevve e mi trascinò subito in camera sua mentre   supplicai con lo sguardo Dani che invece se la rideva.
<<Allora, signorina..non mi devi raccontare nulla? >> mi chiese la mia amica
<<No, Julie te l'ho già detto. Non è successo assolutamente nulla>> mento.
<<Charl, ci conosciamo da 10 anni ormai non puoi nascondermi nulla>>

Esitai un secondo, non potendo mentire alla mia migliore amica e dissi..

<<Credo che...mi piaccia tuo fratello..>>

Il ragazzo con la moto Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora