Capitolo 12

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Era passata ormai una settimana da quando avevo chiesto a Daniel una pausa e da quella volta non l'avevo più sentito. Sto cominciando a pensare che forse non mi piaceva più di tanto, insomma.. Non mi manca. Sto bene e credo anche lui.
Per quanto riguarda Alfred invece... Ogni qual volta che lo vedo, lo ignoro. Lui cerca di parlarmi ma non voglio sentire ragioni, sono davvero delusa.

<<Charl>>

<<Mh? >>

<<Non puoi continuare a tenere il broncio per tutta la vita! >> mi rimproverò Julie.

Sbuffai e non le risposi. In fondo aveva ragione, non potevo continuare ad essere arrabbiata con Alfred, prima o poi lo dovevo perdonare,dovevamo chiarire, avevamo bisogno di chiarire. Ci conoscevamo fin da piccoli, era inutile rovinare un'amicizia in questo modo.
A distrarmi dai miei pensieri fu la voce strillante di Julie.

<<Charl, hai capito?! >>

<<Sí ho capito>>

<<Che corso hai adesso? >> mi chiese.

Controllai un attimino.

<<Matematica>> risposi.

<<Io ho scienze, ci vediamo dopo>> mi salutò con un lieve abbraccio e se n'è andò.

Mi incamminai verso il corso di matematica e mi sedetti in un banco a caso.

<<Tu sei...? >>

<< Charlotte Stevens,piacere>> risposi a una ragazza un pò più altina di me. Era davvero carina,magra,
capelli a metà lunghezza castano chiaro e dei bellissimi occhi verdi.

<<Edie Muller>> mi sorrise e si sedette accanto a me.

<<Non ti ho mai vista qui>>

<<Sono del primo anno>>

<< Beh io pure sono del primo, solo che sono stata bocciata ed eccomi qua.. >>

<<Oh.. Perché? >> le chiesi.

<<Nessuna voglia di studiare>> rispose ridendo alzando le spalle.

Risi.Per la prima volta in quest'ultima settimana stavo ridendo.

Ben presto i banchi si cominciarono a riempire e la lezione di matematica iniziò..
……

<<Andiamo in mensa insieme? >> mi chiese Edie.

<<Certo>>

<<Ti faccio conoscere una persona.. >> mi disse con fare malizioso.

<<E chi sarebbe? >> incrociai le braccia al petto.

<<Mio cugino>>

<<E chi sarebbe "tuo cugino"? >> chiesi inarcando un sopracciglio.

<<Quante domandee!  Vieni e basta>> dopo ciò mi trascinò per un braccio correndo per i corridoi per la scuola.
Tutti mi puntavano gli occhi addosso e mi sentii davvero imbarazzata.
Intravidi Julie che guardava la scena ridendo e le mimai un semplice "dopo ti spiego tutto". Lei parve capire e annuì ancora ridendo.
Arrivati in mensa, cercammo questo suo famoso "cugino".

<<Ma dove caspita è finito?! >> esclamò Edie.

<<Ah non lo so,non so neanche che  aspetto abbia!>>

<<Cerca un ragazzo alto,occhi marroni,capelli castani e carino>>

Wow... Che bella descrizione.. Molto dettagliata direi.

Il ragazzo con la moto Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora