Era già passata una settimana da quando mi ero fidanzata con Daniel e presto avrebbe compiuto 18 anni.
<<Charl dai su dobbiamo andare a comprare le scarpe per il compleanno di mio fratello, ci vediamo davanti al parco!>> dopo questo staccò.Così mal volentieri mi alzai dal letto e indossai una maglietta azzurra con un paio di jeans, le mie adorate superstar dell'adidas e raccolsi i miei lunghi capelli in una coda disordinata. Andai in bagno, presi la mia trousse e applicai un pò di mascara per rendere le ciglia ancora più lunghe di quanto lo siano già e un pò di matita nera.
Scrissi un messaggio a Julie e poi m'incamminai verso il parco.
Fuori non faceva più tanto freddo, segno che l'estate stava arrivando e sinceramente non vedo l'ora!
Mentre attraversai la strada per andare al parco, un ragazzo che sfrecciava a tutta velocità con la sua moto mi sfiorò e per poco trattenni il respiro.
Per una frazione di secondo pensai che mi stesse investendo.
<<Heii!! Attento a dove vai!! >> gridai invano ma oramai era troppo lontano per sentirmi.
Scossi le spalle e continuai per la mia strada.Dopo 5 minuti arrivai al parco, dove seduta in una panchina trovai la mia amica Julie. In silenzio ci andai da dietro e poi..
<<Buuu!>> urlai.
Lei sobbalzò e io scoppiai a ridere.
<<Charl questi scherzi... Lo sai che non mi piacciono.. Potevo avere un infarto e poi ciao ciao Julie. >> disse lei in tono accusatorio.
<<Sisi certo come no HAHAH>> risi.
<<Andiamo a comprare ste scarpe?>> chiese lei.
<<Si, andiamo che manca una settimana al compleanno di tuo fratello e dobbiamo essere perfette>>
<< Soprattutto tu>> rispose dandomi una gomitata.
<< E tu.. Visto che ci saranno anche gli amici di tuo fratello>> risposi ripetendo il suo gesto.Arrivammo al negozio e scegliemmo le nostre scarpe.
Un'ora più tardi uscimmo con dei sacchetti in mano e ritornammo ognuna a casa propria.
Avevo scelto delle scarpe col tacco alto,argentate e degli swarovski color tiffany.
Julie invece aveva scelto un paio di scarpe azzurre tendente al verde-acqua col tacco anche loro alto.*messaggio da parte di: Amore❤*
"Hey❤"
"Hey❤"
"Manchi cucciola ❤"
"Anche tu cucciolo ❤"
"Ci sentiamo, a dopo amore ❤" risposi velocemente per poi aiutare a mia madre a preparare la cena.
La aiutai e dopo ci sedemmo a tavola. Mia madre accese un pò di TV e iniziammo a mangiare la cotoletta che avevamo preparato.
Sparecchiammo e me ne tornai in camera mia a leggere il mio libro preferito "Città di carta" di John Green. Mentre leggevo ovviamente non può che mancare la musica, perciò decisi di mettere "Mercy" di Shawn Mendes.
Abbassai un pò il volume della canzone per concentrarmi meglio e andai in un mondo tutto mio...
*Drinn Drinn*
La sveglia suona e ancora con gli occhi socchiusi mi alzai.
Guardai l'orologio e..
<<Cavolo! Sono già le 07:30 non ce la farò ad arrivare in tempo a scuola>> esclamai.
Mi misi le prime cose che mi capitarono davanti e subito scesi le scale. Afferrai uno snack velocemente e salutai mia madre.
<<Ciao mamma io vado>> dissi baciandogli la guancia.
<<Ciao tesoro, ti raccomando a scuola>> rispose mia madre.
Alzai gli occhi al cielo e uscii correndo, diretta verso la scuola.
Presi il cellulare e inviai un messaggio a Julie dicendogli che ritardavo un pò.
Arrivai a scuola alle 08:15 e bussai alla porta.<<Avanti>> disse la professoressa di geografia.
Entrai e tutti mi puntarono gli occhi addosso. Perché cavolo guardate? Bho.
<<Scusi il ritardo prof>> dissi semplicemente e mi sedetti accanto a Julie.Per mia fortuna la prof non disse nulla e riprese a spiegare quel che sembrava l'Unione Europea..
Finita l'ora ci dirigemmo verso l'aula di informatica.
<<Allora.. Come mai oggi sei in ritardo? >> chiese Julie.
<< Mi sono svegliata tardi>> risposi.
Annuì e ci sedemmo ai nostri posti.
<<Dopo scuola vengo da te e ci facciamo i compiti insieme>>
<<Certo, sono sicura che a mio fratello farebbe piacere>> mi guardò in cerca di una mia risposta, ma tutto ciò che feci fu arrossire.
Julie se n'è accorse e ridacchiò.
<<Perciò alla festa.. Ci saranno anche gli amici di tuo fratello eh? >> le chiesi provocandola.
<<Oh.. Sì ma vabbè non saranno fighi secondo me >> rispose.
<<Mm... Vedremo vedremo>> dissi continuandola a provocare.
<<Si OK ma ora basta>> mise il broncio e io risi.
La campanella suonò e ci incamminammo verso casa dove avrei rivisto Daniel.
<<Ciao>> mormorai a voce bassa.
<<Hey>> mi salutò Daniel con un bacio stampo.
<< Basta con le smancerie e aiutatemi a cucinare! >> esclamò Julie.
Io e Daniel ci guardammo, scoppiammo a ridere e poi la aiutammo.
………………
<<Vieni Charl ti devo mostrare una cosa>> mi disse Daniel prendendomi per mano. Mi feci guidare e mi portò nella sua stanza.
Si sedette sul letto e prese la chitarra invitandomi a fare lo stesso.
Suonò un pezzo che non sapevo di che canzone appartenesse e devo dire che era molto bello.. Era rilassante.
<<Sò a cosa stai pensando.. L'ho inventato io questo pezzo>><<Wow.. È.. È bellissimo>> risposi contenta.
<<Sapevo che ti sarebbe piaciuto>> rispose soddisfatto.
<<Ah si? >> risposi sfidandolo.
<<Sì>> rispose per poi appoggiare le labbra sulle mie.
Mi tirò di più a sé e approfondì il bacio.
Sorrisi timidamente e poi mi alzai.
Lui fece lo stesso e uscimmo a farci una passeggiata.
……………………
<<Allora... Fra qualche giorno diventerai maggiorenne eh? >> dissi.<<Eh già, maggiorenne>> ripetè.
<<Sei nervoso? >>
<< Un pò >>
Lo spintonai leggermente per sdrammatizzare e infatti lo sentì ridacchiare.
<<Andiamo a casa sù>> disse, avvolgendo un braccio attorno al mio collo.
Annuii e sorrisi.
<< A domani amore>> mi salutò Daniel con un bacio a stampo.
<<A domani>> lo salutai ricambiando il bacio. Entrai in casa e mi fiondai in camera per poi sdraiarmi sul mio adorato letto.
Dopo 10 minuti decisi di alzarmi e chiudere la finestra perché sentivo freddo. Chiusi la finestra e cominciai a fissare il cielo.. Era un miscuglio di colori: azzurro, rosso, arancione, giallo, blu... Mi attraeva molto questo paesaggio, nonostante ci fossero altissimi grattacieli.
Abbassai lo sguardo e scorsi dalla finestra due figure; un ragazzo e.. un altro ragazzo con qualcosa in mano.. Un casco sembrava.. Poi vidi la moto parcheggiata e tutti i miei sospetti diventarono realtà. Era il solito ragazzo con la moto.Chissà che vuole da me!
Mi sporsi per vedere meglio cosa stessero facendo, ma non conclusi nulla, anzi in cambio il ragazzo se n'è accorse e mi scambiò diverse occhiate ma non ci feci tanto caso e me ne ritornai sul letto.
Io ancora non capisco chi è questo ragazzo e soprattutto perché me lo ritrovo sempre sotto il naso.. Mi sà che è arrivato il momento di indagare un pò. Pensai tra me e me.
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Il ragazzo con la moto
RomanceDove un ragazzo e una ragazza condividono la stessa passione: le moto. Lei una ragazza diversa da tutte le altre. Lui tipico ragazzo bastardo che gioca con i sentimenti altrui. ** Questa è la mia primissima storia che scrivo, perciò non giudicate...