13† pt.1 †

3.4K 241 40
                                        

Jungkook riuscì a nascondere l'erba e la preside fu stranamente magnanima nei suoi confronti, io invece mi beccai la solita ramanzina sul "moderare i termini".

Uscito da scuola non trovai Jungkook, infatti mi aveva accennato qualcosa sul suo incontro tra "clan" che si sarebbe svolto in quel pomeriggio, non avessi visto tutto ciò, con i miei occhi, non ci avrei mai creduto.

Iniziai ad andare verso casa, ma non appena fui quasi arrivato a destinazione una macchina nera si fermò al mio fianco, la guardai perplesso, non riuscivo a capire chi ci fosse dentro, aveva i vetri oscurati. Ad un certo punto uno dei finestrini si abbassò rivelando il volto di Namjoon

- Sali.

Esitai un attimo, cosa voleva da me?

- Ti conviene.

Non sapevo come comportarmi, avevo messo Jungkook nei guai parecchie volte, non volevo succedesse di nuovo, quindi decisi di salire.

- Quindi Fetus Jungkook ti ha reso la sua puttana? Ahahah certo che ti tratta bene, non hai nemmeno un graffio.

Iniziò a passarmi una mano lungo il viso.

- Se penso a cosa faceva a tutte le puttanelle che gli andavano dietro... Ah Jungkook mi cadi in basso, che grave errore.

Non capii a cosa si stesse riferendo, ma quelle parole facevano terribilmente male.

Allora non ero l'unico...

Cosa mi illudevo, l'avevo sempre saputo, ma faceva male lo stesso.

- Devo dirti qualcosa su di lui, ma prima devo portarti in un posto.

Arrivammo al porto dove si trovavano gli stabilimenti che Jungkook aveva ceduto a Namjoon, entrammo e li vidi qualcosa di assurdo.

Gente che scaricava enormi casse piene di roba contenenti: armi, soldi e droga. All'entrata si trovava una guardia armata fino ai denti, faceva paura. Un uomo si avvicinò a noi trascinando un corpo pieno di lividi, come se fosse appena stato pestato.

- Signore, abbiamo scoperto che Mikami rubava la roba e la vendeva a grandi imprenditori per conto suo, cosa dobbiamo fare?

- Fatelo fuori.

Deglutii nervosamente, era una scena orribile, un uomo che chiedeva pietà mentre gli altri, senza battere ciglio,  lo trascinavano chissà dove.

Raccapricciante.

☆☆☆

SPAZIO AUTRICE

Non odiatemi, ora continuo è un capitolo che si divide in diverse parti
...spero vi piaccia ☔

Follow me please ~🎶

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Follow me please ~🎶

⭐ / 💬

                                                 ~Rachele †

Help | VkookDove le storie prendono vita. Scoprilo ora