Capitolo 6

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"Mi metto una mano sul cuore e penso a quello che potresti fargli."

Helena.

Io e Hunter abbiamo passato almeno cinque ore a chiacchierare del più e del meno: mi ha parlato del rapporto che ha con i suoi fratelli, di Damon, di cosa fanno di solito insieme e di come passano il tempo.
È il membro della famiglia al quale tiene di più, nonostante litighino spesso.
Personalmente trovo Damon molto arrogante e presuntuoso, troppo fiero di sé, e non ho mai sopportato questo genere di persone, perciò deduco sia normale entrare in conflitto con lui.
Il sole sta sorgendo.
È strano per me non dormire durante la notte. Quando ero umana mi sentivo la ragazza più pigra della Terra: la domenica rimanevo a letto per tutta la mattinata, mentre invece adesso non riesco a chiudere occhio.
La mia mente è totalmente in subbuglio in questo momento. Non riesco neanche a pensare lucidamente con il braccio muscoloso di Hunter che mi stringe a sé.
Sono all'incirca le cinque del mattino quando decido di seguire Hunter, che si era alzato poco fa, diretto nella veranda.
Vi sono piante e fiori dappertutto. È davvero molto curata.
<<Vieni. Siediti qui, vicino a me>> mi dice, indicandomi due lettini.
Sembrano comodissimi.
Mi accoccolo al suo fianco. Rimaniamo in silenzio per tutto il tempo, avvolti nei nostri pensieri.
Non riesco a smettere di fissare Hunter... È uno dei ragazzi più belli che io abbia mai conosciuto in vita mia. Gli altri fidanzati che ho avuto non sono nemmeno paragonabili al giovane accanto a me. Ma a dirla tutta le relazioni che ho avuto sino ad ora sono durate solo alcuni giorni.
Roba di poco conto, insomma.
Hunter è molto dolce, comprensivo e soprattutto sa ascoltare, un pregio più unico che raro al giorno d'oggi.
Gli ho raccontato i miei problemi, confessato le mie paure, fantasticato sul mio futuro; ed è riuscito a placare l'agitazione che è in me, ha asciugato ogni lacrima, ha accarezzato le mie braccia, facendomi provare emozioni incredibili.
Ora sono qui, accanto a lui. La sua mano è intrecciata alla mia.
Insieme, contempliamo la bellezza dell'alba.
I primi raggi del sole, morbidi e pigri, illuminano i nostri volti, riscaldando i nostri cuori.
Non vorrei essere da nessun'altra parte: il mio posto è qui, tra le braccia di Hunter.
Ci godiamo lo spettacolo per un'altra mezz'ora, fino a quando una voce richiama la nostra attenzione.
<<Scusate se vi disturbo. Non volevo interrompere questo momento ma è pronta la colazione.>>
Entrambi ci voltiamo e riconosco Damon. È sempre il solito.
<<Arriviamo subito.>> Hunter si stacca da me e mi sento sola e disorientata, ma non proferisco parola.
Ci dirigiamo in sala da pranzo: alcuni vampiri sono radunati tutt'intorno al grande tavolo.
<<Quindi possiamo mangiare anche cibo normale? Non solo sangue?>> chiedo.
<<Oh, certo! Sei nuova per caso?>> si rivolge a me una ragazza bruna e minuta.
<<Sì>> rispondo timidamente.
Credo che mi troverò molto bene con loro. Forse saranno la mia nuova famiglia, ma ancora non sono certa di questo al cento per cento...
<<Jasmine e Adam sono già nel bosco a cacciare>> ci comunica Catherine, sorridente e raggiante.
<<Ho scoperto da poco di essere stata morsa - mi rivolgo alla ragazza di prima - ed è difficile cambiare completamente stile di vita. Però credo che mi abituerò presto>> esordisco, riprendendo a mangiare delle uova all'occhio di bue.
<<Helena, ti consiglio di andarti a preparare, oggi voglio portarti in un posto speciale>> dice ad un tratto Hunter.
Annuisco e mi alzo da tavola con il cuore che batte a mille.
Corro nella mia stanza a prepararmi. Veramente Hunter vuole portarmi con sé?
Al solo pensiero di passare una giornata da sola con lui, un sorriso a trentadue denti compare sul mio volto.
Sono stregata dal suo fascino: esercita un forte controllo su me e le mie emozioni: se lui è triste, io anche lo sono; se è nervoso, io sono arrabbiata; ma se è felice, sono al settimo cielo.
Proprio come in questo momento.
Sono molto legata ad Hunter, anche se lo conosco da poco.
Sento che è la mia ancora, che può fare in tempo a salvarmi dal grosso buco nero che mi sta travolgendo, pian piano, sempre più.

***
Scusate il ritardo!!
Prossimo aggiornamento: venerdì 7 settembre alle 18:00.

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