Camilla non poteva credere alle sue orecchie. Era letteralmente scioccata ed in imbarazzo. Imbarazzo non tanto per il padre in sè che si è intromesso, non si vergognava affatto di lui, lo conosceva ed era abituata a queste cose. Ma per il comportamento dei due, in particolare di Andrew, non si aspettava accettasse proprio per la sua timidezza, ma invece senza pensarci un attimo era caduto nella trappola di suo padre. Ted invece cadava sempre in piedi, ogni sfida, ogni competizione se non vinceva il premio finale vinceva qualcos'altro. Era da sempre stato un continuo battibecco tra lui e suo padre perché anche se non l'avrebbero mai ammesso erano molto simili.
Il padre di Camilla era un uomo giovane, dagli stessi identici occhi della figlia. Non aveva ormai nessun capello in testa, una volta aveva una chioma sempre perfetta corvina e odiava avere un solo capelli fuori posto. La testa pelata era compensata però da un fisico scultoreo, era un uomo di 40 anni in ottima forma, nessuno gli avrebbe dato più di 35 anni.
Camilla sapeva che ormai la sua partita era persa. Il suo appuntamento da sogno con Andrew era ormai svanito, si era svegliata e nella realtà c'erano anche Ted e suo padre. Con una faccia stizzita disse:
-Almeno lasciatemi uscire con Andrew per qualche ora per favore!
Il padre guardò di scatto il ragazzo biondo intimorendolo, poi si voltò verso la figlia e il suo sguardo si addolcì:
-Certo tesoro! Prima io voglio passare un po' di tempo con Ted e ti lascerò uscire con il tuo principino biondo, poi uscirò con lui e a te lascerò il ragazzo con il nome di un pelouche, ti va? Li voglio conoscere bene, non voglio ti facciano del male.
Disse quest'ultima frase guardando Ted, poi in un sussurro facendosi però allo stesso tempo sentire da tutti e tre disse:
-Devo assicurarmi che con tutti questi capelli marroni non abbia le pulci. Sembra un cane!
Prima di dirigersi verso le auto il signor Rossi si girò verso casa e gridó alla moglie:
-Tesoro esco a fare un giro, ci vediamo stasera.
Prima ancora che la moglie potesse replicare chiuse la porta e sentendo gridare dall'altra parte disse scherzando spingendo i ragazzi:
-Su correte. Dio mio..non sposatevi mai!
Si avviarono verso l'auto con Ted, mentre Andrew e Camilla salirono sulla mini cooper del ragazzo.
Camilla si affacciò e notò la buffa scena tra suo padre e Ted. Il stavano battibeccando su chi dovesse guidare, il ragazzo insisteva dicendo che la range rover nera era sua e non permetteva a nessuno di guidarla, mentre il padre gli rispondeva dicendo che Camilla fosse sua figlia e in quanto sua non avrebbe permesso a Ted di uscirci. Il ragazzo salì dal lato del passeggero con una faccia a dir poco infastidita e le braccia conserte, mentre il padre giocherellando con le chiavi disse verso la figlia:
-È stato facile!
La ragazza rise e si voltò verso il ragazzo al suo fianco. Il suo sguardo si incupì e quando ormai erano lontani dalla range rover gli disse:
-Mi dispiace davvero tanto Andrew!
Il ragazzo non le rispose, Camilla aveva paura si fosse arrabbiato con lei e avesse perso quel ragazzo meraviglioso. In 40 minuti arrivarono al teatro in città per lo spettacolo di danza classica come nei piani. Sulle note dello Schiaccianoci Camilla non fece altro che guardare il ragazzo al suo fianco. Nella sua testa si convinse sempre di più che le piaceva, il suo sguardo attento ad ogni passo dei ballerini era molto interessante e intelligente. Pensò ad un tratto che Ted al suo posto si sarebbe messo a gridare per una crisi esterica dovuta a tutta quella musica lenta. Si mise a ridere e il biondo finalmente si girò verso di lei con una faccia interrogativa chiedendole se non fosse di suo gradimento lo spettacolo. Camilla gli rispose:
-Nono, mi piace davvero molto, stavo pensando ad altro.
Si sentì subito in colpa per aver pensato all'altro ragazzo mentre stava con lui. Passò mezz'ora e a Camilla gli occhi cominciavano a diventare pesanti, non riusciva più a seguire lo spettacolo, così decise di chiudere gli occhi solo per un attimo, avrebbe ascoltato solo la musica. Passarono due ore e la rossa sentì una mano muovergli la spalla e dire qualcosa a proposito di uno spettacolo. Togliendo goffamente quella mano si girò dall'altro lato. Ad un tratto ragionò su quanto stava accadendo e si mise dritta sulla poltroncina bordeaux in un attimo dicendo:
-Sono sveglia, sono sveglia.
Si girò verso il ragazzo biondo e si scusò in mille modi possibili. Lui sembrava dispiaciuto ma non lo voleva far vedere, con un sorriso forzato le rispose:
-Non importa Camilla. Nessuna ragazza si ritrovata con la bava sulla in un appuntamento con me fino ad ora.
Camilla si asciugò subito all'angolo della bocca, stava dormendo proprio profondamente allora. Si scusò con lui e andarono verso la macchina. La ragazza era rimasta seduta dormendo sulla poltroncina per un ora dopo la fine dello spettacolo, quando finì Andrew non ce la faceva a svegliarla, perciò si vide due spettacoli e la cena programmata fu disdetta per cause di tempo.
Fuori dal teatro l'attendevano Ted e suo padre che stavano ridendo, fu sorpresa di vedere quella scena, ma senza dire troppe cose il padre raggiunse Andrew verso la mini cooper e Camilla Ted verso la range rover. Si girò verso i due e notò che il biondo di sua spontanea volontà cedette il posto di guidatore al padre e quest'ultimo si girò stupito verso la figlia mimando con le labbra un 'già mi piace questo ragazzo'.
Presero una strada diversa da quella degli altri due e dopo qualche secondo di silenzio Camilla se ne uscì con un:
-Lo sai che mi hai rovinato la serata vero?
Ted fu sorpreso da questa parole, ma non volle replicare, sapeva che non aveva finito di parlare perciò stette zitto. Forse si sentiva in colpa.
-Ti avevo chiesto di non rovinarmi l'appuntamento e tu cosa hai fatto? Il contrario. Non so perché tu abbia voluto uscire con me di nuovo, non so cosa ti passa per quella testa ma lo scoprirò, stai attento.
A quelle parole il ragazzo si voltò verso lei e le sorrise, non rispose nulla. Dopo 5 minuti erano già arrivati già a destinazione.
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La vita secondo Camilla
RomansaCamilla, una ragazza di 17 anni, è un'adolescente dai capelli rosso fragola e dagli occhi di un azzurro brillante con sfumature di un blu intenso e una spruzzata di lentigini sulla pelle candida del suo viso. In certe occasioni si sente un'adolesce...