~Ventitreesimo~

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Qualcosa iniziò a picchiettarmi sul braccio e con estrema lentezza aprii gli occhi ritrovandomi un berretto con un pino proprio davanti al viso,il ragazzo stava stuzzicando il mio braccio forse cercando di svegliarmi.Non appena si accorse che mi ero svegliata mi aiutò a sedermi stringendomi in un dolce abbraccio.

<<Ieri mi hai fatto spaventare>>sussurrò il ragazzo incastrando la testa nell incavo del mio collo

<<M..mi dispiace>>risposi mordendomi il labbro per trattenere le lacrime

<<Come mai sono sul mio letto?E come hai fatto ad entrar?>>domandai confusa ricordandomi che ero svenuta sul pavimento del corridoio e che avevo chiuso la porta a chiave dall interno

<<Avevi lasciato le chiavi fuori e quando sono arrivato eri gia sul letto>>rispose staccandosi dall abbraccio

Qualcosa non quadrava,ricordavo di essere svenuta sul pavimento del corridoio e di aver chiuso a chiave la porta dall interno infatti quando ci recammo verso l'uscita per prendere una boccata d'aria la porta era chiusa da dentro e la chiave era nella serratura con un solo giro impedendo a chiunque avesse avuto le chiavi di entrare.

Ero sicura che un certo demone avesse messo lo zampino in quella situazione ma non vi erano luci gialle o simboli raffiguranti triangoli quindi ero priva di prove e se avessi domandando una seconda volta il ragazzo avrebbe potuto darmi della pazza.
Uscimmo di casa e Dipper mi invitò a fare due passi,durante il tragitto iniziò a ricordare quando eravamo piccoli e giocavamo,gesticolava energicamente ricordandomi quanto spericolata ero al tempo una volta fatta amicizia.Iniziò a parlare delle arrampicate sugli alberi,delle cadute da essi bloccate dalla mia forma animalesca.
Le risate fatte e gli abbracci dati nei momenti giusti,conoscevo fin troppo bene ciò che stava accadendo perchè da quanto tempo passammo insieme lui divenne un libro aperto per me riuscivo a capire ciò che pensava e ciò che provava senza nemmeno che me lo dicesse.

Stava cercandiod di arrivare ad un punto dolente passandoci intorno per addolcire il tutto e tenermi buona,infatti dopo mezz ora iniziò a parlare di quando da bambini Pacifica ci snobasse e ci disprezzasse,ma finì per dire che con il tempo era cambiata e che non era più la smorfiosa di quando era bambina.E che aveva fatto ciò perchè era gelosa di me e lui come se potesse esserci qualcosa di più di una semplice amicizia.

Le sue parole furono dure da mandare giu ma non smisi di sorridere mostrandomi allegra anche se dentro volevo urlargli di smetterla.Mentre continuavamo a passeggiare mi prese la mano e si mise a correre dicendomi che aveva una cosa da farmi vedere.Mi illusi sperando che avesse fatto qualcosa di dolce per me ma in realtå quando arrivammo li vidi la smorfiosa con le mani incrociate sotto al seno che ignorava le parole delle mie due migliori amiche.

<<Lorie ti voglio bene come fossi una sorella ed è per questo che voglio che la mia migliore amica e la mia ragazza vadano daccordo>>disse lasciandomi la mano per prendere quella della ragazza

<<Lorie prima che tu possa dire qualsiasi cosa sappi che noi abbiamo provato amfermarlo>>disse la mora abbracciandomi con tutta la forza che aveva come a prepararsi al peggio

Gli occhi di Dipper sprizzavano gioia quando d'un tratto si colorarono di giallo ed il suo sorriso dolce mutò in psicopatico,mi staccai dalla mora e gli saltai addosso allontanandolo da Pacifica per evitare che le facesse del male.
Senza raggionare strinzi le mani intorno al collo del ragazzo e fissai i miei occhi oramai verde fosforescenti nei suoi gialli.

Northwest mi spinse via con violenza assestandomi anche un destro sul viso cosi forte da farmi tossire sangue,mi rialzai da terra sputando un grumo di sangue rimasto per poi alzare violentemente la mano verso di lei cosi che facesse un volo verso un albero poco distante.Con la mano libera mi pulii la bocca dal sangue rimasto e fissai il ragazzo che era tornato normale e che mi stava correndo incontro rispedendomi a terra.

<<Non farle del male>>mi urlò prendendomi per i lembi della felpa sollevandomi con forza e rabbia

Riuscii a liberarmi e con un gesto violento spinzi anche lui contro l'albero,oramai ne avevo piene le palle di questa situazione e raccolsi tutta la rabbia repressa.

<<Adesso mi sono stancata,Dipper hai sempre detestato Pacifica ed adesso sei fidanzato con lui,quando lei non c'è ti vado bene e quando c'ė ti dimentichi che esisto,sono passata sopra a tante cose forse troppe ma questa ė stata la goccia che ha fatto trabboccare il vaso.Ho ignorato il bacio alla festa a casa sua,sono passata sopra al apprezzamento del tuo fisico e ho cercato di non colpirvia nche quando vi siete baciati sulla mia schiena ma difenderla mentre quella che sputava sangue ero io mi smebra una cazzata bella grossa anche per uno come te.Credevo fossi solo ingenuo invece sei un emerito coglione,Dipper Pines da oggi fino alla fine dei miei giorni io e te non siamo e non saremo più migliori amici>>sbottai gridando con tutto il fiato che avevo in corpo

<<Ma non puoi dire cosi Lorie siamo sempre stati migliori amici>>disse squasi sussurrando il ragazzo

<<Il mio migliore amico è morto>>sputai con veleno quell ultima frase lasciandogli intendere che per me lui non esisteva più

Dopo di che mutai in drago e volai via da li dirigendomi più in alto che potevo...più lontano possibile da lui...

L'ultima estate a Gravity FallsLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora