Dall interno si udii un leggero "Arrivo" e dopo poco la porta si aprì rivelando la figura triste della mora che non appena incrociò il mio sguardo per poco non svenne,prese a saltellare saltandomi poi addosso avvolgendo le sue braccia attorno al mio collo.Sobbalzai al contatto confusa parecchio dalla reazione e da come dell acqua iniziò a bagnarmi il collo.
Quando ricambiai l'abbraccio sentii la ragazza piangere,era la prima volta dopo anni che la rividi in quello stato.Lentamente si staccò dal mio abbraccio e si asciugò le lacrime con le miniche del maglione mentre tirava su col naso.
<<Star corri è tornata>>urlò la mora non smettendo di sorridermi anche se in lacrime
Non ci volle molto prima che due corna rosse si fecero di sedere le scale per poi raggiungersi come se nulla fosse successo,anche la bionda ebbe la stessa reazione e mi sentivo strana a vederle piangere sembrava quasi che non ci vedessimo da anni.
<<Ragazze ci siamo divise solo ieri>>dissi stringendo Star
<<Magari fosse stato solo ieri,Lorie te ne sei andata un mese fa e da allora nessuno ha più smesso di piangere anche Pacifica soffre>>disse la mora alzando gli occhi al cielo per provare a smettere di piangere
Un mese?!Mi ci volle un po prima che ricordai,quando ero sul fienile con lui gli avevo chiesto di cancellarmi la memoria e non riuscendo a cancellare la loro mi ha tenuta addormentata finchè tutti non si fossero rattristiti per la mia mancanza.Sorrisi mentre la bionda di staccò e mi condussero con le gambe che tremavano a tutte e tre.Dovetti reggermi per quanta adrenalina mi stava attraversando il corpo in ogni passo che compievo.
Passammo nel salotto e vidi i fratelli Pines con gli occhi lucidi persino Stan era sommerso da fazzoletti,non era esagerazione ma semplice bene,d'altronde i due uomini furono quelli che mi stettero più vicino quando mamma andò via.Star tossi attirando l'attenzione ed i due voltarono i visi verso di noi sorridendo all unisono,corsi ad abbracciarli ed i due mi chioccarono un bacio sulla fronte a testa.
Mi lasciarono andare dopo poco dicendo che avrebbero organizzato una festa per la nostra riconciliazione,cercai di far capire che non serviva ma i due testardi vollero lo stesso ed uscirono a comprare l'occorrente.Noi tre invece salimmo verso la camera dei gemelli.
Mabel appoggiò la mano sulla maniglia e fece scorrere piano la porta notando il mio nervosismo nel stropicciare le maniche della felpa.I primi occhi che incrociarono il mio sguardo furono quelli di Marco che a primo impatto non ci credette ma non appena la porta rivelò la piena immagine di me il ragazzo mi corse incontro prendendomi in braccio senza sforzo.
Mi strinza a lui con una forza pazzesca,e quando si accorse che stava esagerando mi mise giu con gli occhi lucidi.I miei occhi erano fissi al terreno perchè sapevo che Dipper non aveva scordato le mie parole ma due braccia esili mi spinsero a terra mentre dell lacrime mi bagnarono il volto.
<<Stupido drago>>singhiozzò Northwest mentre non accennava a sciogliere l'abbraccio che aveva creato
Rimasi scioccata ed i miei occhi si riempirono di lacrime ma mi mostrai forte e ricambiai l'abbraccio,non eravamo mai andate d'accordo ma vedere che anche lei stava piangendo per me mi faceva sentire apprezzata.Era una sensazione stranissima ma allo stesso tempo bella,la bionda si alzò e mi porse la mano per fare lo stesso.Esitai all inizio ma non potevo rifiutare dopo ciò che era successo ed accettai tornando in piedi.
Vidi che Dipper non si mosse e cosi mi feci coraggio a parlare.
<<Dipper...lo so che ho detto delle cattiverie e che ti ho urlato contro ma...è stata colpa di Bill>>dissi sentendomi in colpa per aver dato la colpa a lui
Il ragazzo alzò lo sguardo umido verso di me e mosse lenti passi avvicinandomisi,mi posò una mano sulla guancia asciugando una lacrima che era fuggita al mio controllo.
<<Sono stato un idiota a gettarti a terra e...mi dispiace...>>disse abbassandosi alla mia altezza avvicinando il suo viso per la seconda volta al mio per poi cambiare rotta e incastrarsi nell incavo del mio collo mentre mi prese in braccio facendo legare le mie gambe intorno alla sua vita.
<<Mi sei mancata Lorie,siamo di nuovo migliori amici?>>domandò con la voce che tremava
<<Si>>risposi mentre dentro avevo ripreso a piangere per essermi illusa
Quando mi mise giu cercammo di rimediare al tempo perso e ci misimo a viaggiare per tutte le dimenzioni,per poi tornare stremati a casa e crollare abbracciati sul letto di Mabel.
<<Sto arrivando preparati>>mi sussurò qualcuno mentre dormivo era la voce di una donna,la voce era dolce e melodiosa ma anche molto agitata
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L'ultima estate a Gravity Falls
FanfictionDi nuovo la solita storia papà stava litigando con la mamma ma stavolta sapevo che non sarebbe andata bene.La mamma preparò le sue valige e le posò davanti la porta.Si inginocchiò dinansi a me e mi diede un bacio sulla fronte quando si alzò lanciò u...
