"Comunque è arrivata l'ora di farti la macchina anche te sorellina, ormai hai diciotto anni" mi dice Caitlin quando scendo dalla macchina.
"E per te è arrivata l'ora di andare a vivere da sola e trovarti un ragazzo. Grazie per il passaggio" le faccio rispondendole a tono prima di chiudere la portiera.
Magari l'avessi una macchina mia ma i miei non vogliono ancora comprarmela. Insistono invece nel farmi usare la macchina di mia sorella quando lei non la usa.
Questa cosa a me e ovviamente neanche a lei sta tanto bene perciò fino a quando non accettano di farmi una mia macchina la patente non la prendo."Kat!" Mi urla la mia migliore amica vedendomi e correndomi incontro per poi abbracciarmi calorosamente.
"Amore" le dico per poi darle un bacio sulla guancia.
Ci raggiungono anche il suo ragazzo e il mio migliore amico.
Loro sono le persone con le quali ho condiviso ben cinque anni di inferno e solo grazie a loro alla fine è diventato un piacere quello di andare a scuola.
Oggi è martedì dieci ottobre e l'ultimo anno è cominciato da esattamente un mese ed è già tutto tornato alla monotonia e all'abitudine che hanno contraddistinto anche gli anni precedenti.
Inizialmente, cinque anni fa che sembrano molti meno, conobbi Keke, con lei fino al primo giorno di scuola abbiamo avuto un legame indivisibile, siamo come parte dello stesso corpo per quanto stiamo insieme.
La cosa che ci ha sempre fatto morire dal ridere è che ci chiamano "panna e cioccolato" perché oltre a stare sempre insieme abbiamo il colore della pelle opposto.
Io così chiara che neanche al sole senza crema riesco ad abbronzarmi e lei invece era originaria di Zanzibar, un isola dell'Africa, potete quindi immaginare senza problemi la sua pelle.
Per motivi di famiglia si trasferì successivamente a Londra.Una cosa che ho sempre amato di lei e che invece in molti criticano sono i dread.
Keke mi ha spiegato tantissime volte che i suoi capelli non sono solo per moda ma per la sua religione.
Così tante volte che la sua religione l'ho imparata a memoria anche io.La religione rastafariana è nata come protesta al colonialismo da parte dei neri trasportati come schiavi dalla loro madre terra l'etiopia (africa) in jamaica, essi volevano il ritorno all'etiopia e credevano in haile selassie (quello che ha sconfitto l'invasione italiana con delle semplici... arance!) oggi è mutata ma rimane una religione dalla mente aperta, pacifista e che vuole la libertà delle persone (anche la libertà di pensiero infatti non condanna idee diverse) sostanzialmente stanno nel loro brodo, nel senso che non rompono agli altri, siamo tutti fratelli nonostante abbiamo idee diverse.
Sinceramente mi piace il suo modo di pensare e di vivere la vita al punto che anche io sono quasi tentata di farmi i dread ma appena sono al punto di farmeli comincio a pensare alla mia vita senza i miei capelli lunghi rossi sciolti che si spettinano al vento.
Il nostro rapporto si ruppe solamente una volta: quando Keke conobbe Brenton.
Un giorno eravamo in palestra io e lei ad allenarci e c'era anche lui.
"Sapete se c'è un'istruttrice?" Ci domanda un ragazzo abbastanza carino. Io e Keke smettiamo di fare gli addominali, ci guardiamo negli occhi e sorridiamo.
Non c'è bisogno di spiegare il motivo di questo nostro sguardo: chi rispondeva a questo bel ragazzo? Io o lei?
Le faccio cenno di rispondere e lei prende l'occasione al volo.
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Unknown boy
Mystery / Thriller||PICCOLO ESTRATTO|| Uno: Ti posso chiamare a qualsiasi orario del giorno o della notte, se tu sei a scuola, se sei con i parenti, se stai dormendo poco importa. Hai un paio di minuti per trovare un posto silenzioso, al riparo da ogni forma di vita...