La serata stava passando lentamente. Anche troppo lentamente, per i gusti di Lydia. Le sembrava di avere un macigno sul petto e ad ogni gesto di affetto che Malia e Stiles si scambiavano era come se si facesse più pesante.
I due sembravano incuranti della gente presente nella stanza, di cui metà erano bambini, e di Lydia che non riusciva a staccargli gli occhi di dosso, nonostante vederli così felici e innamorati le facesse un male cane.
Stiles sembrava non rendersi neanche conto del fatto che Lydia fosse lì e che stesse assistendo a tutti i baci e ai sorrisi che i due si erano scambiati da quando avevano messo piede in quella casa. Nella sua casa, quella stessa casa in cui lei gli aveva confessato di amarlo consapevole che non sarebbe mai stato suo. Stiles sapeva di avere tra le mani il suo cuore, eppure continuava stringere sapendo che con poca forza sarebbe riuscito a farlo in mille pezzi.
E, nonostante tutto, Lydia non riusciva ad odiarlo per questo: stava iniziando a credere che fosse tutta colpa sua. Insomma, lo aveva ignorato per anni, calpestando i suoi sentimenti e la sua dignità. Quella stessa dignità che Stiles molte volte si era dimenticato di avere per colpa sua. Quante volte era scoppiata a ridere alle sue dichiarazioni d'amore? Quante volte aveva strappato le sue letterine o buttato i fiori che lui le faceva trovare sul banco il giorno del suo compleanno?
Lydia era sempre stata una bambina intelligente e da subito aveva capito che quel bambino con il nome strano avesse un interesse nei suoi confronti, insomma, nessuno avrebbe potuto non notare lo sguardo fiero e pieno di amore con cui la guardava a soli otto anni. Ma Lydia aveva sempre fatto finta di niente, aveva fatto finta che Stiles non esistesse o che fosse solo uno sfigato fastidioso quando la sua attenzione per lei diventava innegabile.
Aveva preferito invece circondarsi di gente fredda, meschina e materiale. Passava tutto il suo tempo con quelli che erano considerati popolari ma che di lei non apprezzavano niente se non il modo di vestire o il bel faccino. Lydia li odiava, erano vuoti, vuoti come lei fingeva di essere.
Guardando Stiles, con il suo amico Scott, Lydia vedeva tutto quello che avrebbe voluto essere: felice, gioiosa, gentile, libera. Molte volte sognava di accompagnarli nelle mille avventure che molto spesso li mettevano nei guai o li facevano tornare a casa con qualche osso rotto.
Da quando i due erano diventati amici, Lydia si era sempre chiesta come Stiles avesse potuto perdonarle tutte le volte in cui gli aveva spezzato il cuore, ma gli occhi sinceri di lui le facevano pensare che probabilmente lui aveva capito che quella di Lydia fosse tutta una recita dettata dalla sua insicurezza.
Ma ora, dopo anni, Lydia non riusciva a non chiedersi se non fosse stato Stiles a fingere tutto quel tempo. Probabilmente non aveva mai dimenticato, non l'aveva mai perdonata, e ora, vedendolo amoreggiare con la sua fidanzata, Lydia era sicura più che mai che Stiles non fosse mai stato davvero innamorato di lei.
Passandosi una mano sul viso, la biondo fragola cercò di distogliersi da quei brutti pensieri, almeno in quel giorno di festa.
Si voltò quindi verso Allison, la trovò seduta per terra a giocare con le sue amichette dell'asilo e non potè reprimere un sorriso a quella vista: come ripeteva sempre, sua figlia era l'unica capace a metterla di buon umore quando era così triste. Proprio come la ragazza di cui portava il nome. E beh, fino a poco tempo prima ci riusciva anche Stiles...
Persa nei suoi pensieri, Lydia sussultò leggermente quando sentì una mano posarsi sulla sua spalla. Voltandosi, trattenne il fiato quando i suoi occhi verdi si tuffarono in quel mare color nocciola.
Dio, era come se avesse sentito i suoi pensieri.
Mandando giù il groppo che aveva in gola, Lydia alzò un sopracciglio quasi sfidandolo ad aprire bocca.
Stiles ritrasse la mano, quasi scottato dal suo sguardo freddo e si schiarì la gola prima di cercare le parole adatte, "Ehm, Lydia", pronunciò il suo nome velocemente, come se gli bruciasse sulla lingua. Così diverso dal modo dolce e languido in cui lo sussurrava prima di baciarla o lo urlava con le labbra premute sulla sua pelle mentre facevano l'amore. Sesso, Lydia, sesso. Lui non ha mai fatto l'amore con te, ti ha usata solo per scopare.
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Just You and I || Stydia
FanficStydia AU - All Humans. Stiles Stilinski è stato innamorato di Lydia Martin da quando ne ha memoria. Lei, la ragazza più bella della scuola, lo ha ignorato per i primi 7 anni della sua vita ma poi, al liceo, i due ragazzi sono diventati migliori ami...
