LUSY'S POV
La scuola era finita da poco e quasi subito ero già a casa: cercavo sempre ormai di velocizzarmi per evitare Kay. Appena entrai in casa, come ogni giorno dopotutto; posai lo zaino sul divano e andai in camera mia per poi sdraiarmi sul letto e addormentarmi. Mi risvegliai verso sera per opera di Jeff che ormai veniva quasi ogni giorno per dirmi come comportarmi o per farsi dare informazioni degli accaduti.
Per la forte paura che provavo per lui gli avevo sempre detto tutto anche se con scarsa fiducia, ma infondo lo facevo anche per me stessa; un po' riuscivo a sfogarmi.
Lui sapeva tutto, ogni cosa che accadeva. Solo una cosa gli tenevo nascosta anche se probabilmente c'era già arrivato da solo: lei mi mancava, ed ero sempre più attratta al riparlarle.Ma ormai non potevo più farci nulla. Adesso ero costretta a non rivolgerle la parola.
Ultimamente però, ci stavo pensando meno: iniziai a uscire con Allison, una mia vecchia amica che poi ritrovai a scuola qualche giorno fa, si era trasferita da poco..e questo mi permetteva di confondermi un po'. Quando ci siamo riconosciute dopo tanti anni eravamo più che felici e ora ci frequentavamo molto spesso.
《Ricordati che se Kay riproverà a parlarti dovrai essere distaccata e occasionalmente dovrai andartene, e se in quel momento siete sole vattene assolutamente》mi ricordò Jeff. Semplicemente risposi annuendo, per poi tornare a dormire.
KAY'S POV
Passarono almeno due settimane e nulla si sistemò, anzi peggiorò e basta. Sembrava quasi che Lusy si fosse dimenticata tutto ed era sempre con una sua "nuova amica", non mi piaceva per niente. Molto presto le avrei parlato seriamente, o almeno avrei risolto la situazione ad ogni costo. Però dovevo fare attenzione con i calmanti che prendevo ogni giorno: ero diventata un mostro: spesso non riuscivo a controllare le crisi di Void e si divertiva a compiere pazzie, come uccidere. Stava diventando potente, stava come mangiando la mia anima per nutrire la sua, si stava completamente possedendo del mio corpo. Certe volte anche di giorno capitava che lei uscisse, ma raramente. E di sicuro non era forte quanto la notte.
Ero a scuola, seduta al solito banco dietro Lusy ed Allison, essendo costretta a sentire i loro discorsi.
Durante la lezione parlarono di ciò che avrebbero fatto quel giorno e nei giorni successivi, alimentando la mia curiosità.
Per questo decisi che quel giorno le avrei seguite.LUSY'S POV
Uscita di casa mi avviai al parco dove mi aspettava Allison e avrei potuto giurare di essermi sentita osservata per tutto il tragitto. Probabilmente era Jeff che mi stava controllando. Arrivata salutai Allison, che subito dopo mi presentò il ragazzo e la ragazza insieme a lei.
Entrambi erano magri, il ragazzo aveva i capelli castani con un grande ciuffo e gli occhi verdi. Indossava una felpa nera con dei jeans e portava uno zaino con se.
La ragazza invece aveva i capelli neri con una pettinatura apparentemente "emo" e gli occhi color nocciola. Anche lei vestiva con felpa nera e jeans. 《Piacere, sono Oliver》 si presentò per primo il ragazzo porgendomi la mano.《Lusy, piacere mio》risposi stringendogli la mano.《Io mi chiamo Marty》ci interruppe l'altra ragazza. Ricambiai sorridendo.KAY'S POV
Ero nascosta dietro a un albero della pineta al parco dove loro si trovavano e per ora da quel che avevo capito si erano presentati. Passarono le ore e per tutta la giornata rimasero seduti nella panchina vicino allo scivolo a ridere e scherzare. Non sentivo molto di quel che dicevano, ma qualcosa mi arrivava alle orecchie; e non era nulla di che, le solite cazzate.
Si fece sera, stavo osservando il cielo che pian piano andava a scurirsi, pensando a tutti quei momenti passati con Lusy che tanto volevo tornassero. Immersa nei miei pensieri finalmente mi accorsi che si erano appena alzati dalla panchina intenti ad andarsene. 《Ne sei sicura?》sentii la ragazza chiedere a Lusy. 《Sicurissima. Quindi domani?》fu la risposta. Gli altri annuirono per poi salutarsi.
Cosa avrebbero fatto il giorno dopo? Mille domande mi passarono per la testa, così decisi che le avrei seguite una seconda volta.
LUSY'S POV
Appena finirono le lezioni io ed Allison ci avviammo subito al parco per incontrare Marty e Oliver.
《È la tua prima volta, vero?》mi chiese Allison in tono abbastanza preoccupato.《C'è sempre una prima volta》le risposi quasi stupendola. Ricambiò sorridendo. Arrivammo finalmente al parco, gli altri erano già arrivati e cominciarono a farci festa. 《Siete pronte?》chiese Oliver prendendo qualcosa dalla tasca, per poi distribuircelo. Guardai attentamente ciò che mi ritrovai sulla mano: me lo immaginavo diversamente. Marty fu la prima a ingurgitare quella strana "sostanza" bella quanto letale, poi toccò ad Allison che fece la stessa cosa. Poco dopo toccò a me. Avevo il cuore a mille: non avevo mai provato a fare una cosa del genere, nemmeno in generale. Nemmeno avevo provato a fumare, figuriamoci a impasticcarmi. Ero consapevole che se fosse andato qualcosa storto ci avrei rimesso la vita; e in realtà non mi avrebbe fatto differenza.Avvicinai quella sorta di pasticca alla mia bocca provando ad ingoiare tutto d'un colpo, ma non riuscendoci. Feci un secondo tentativo stringendo fortemente gli occhi, ma proprio quando ero ad un passo da inserirla all'interno della mia bocca , qualcuno mi bloccò il polso di scatto. Mi girai stupefatta vedendo Kay. Mi stava guardando rabbiosa, quasi non sembrava lei.
《Cosa credi di fare? Lasciala stare!》le urlò contro Oliver cercando di farla allontanare da me, ma Kay con l'altro braccio lo spinse violentemente in terra.
《Ma chi ti credi di essere? Non lo vedi che la stai spaventando? Lei ormai non ti vuole più. È colpa nostra se sei stata una pessima amica con lei? No. Adesso lei sta con noi e ci si trova molto meglio. A differenza tua noi le vogliamo bene veramente. Quindi sparisci》le urlò Allison avvicinandosi. Sentii Kay irrigidirsi.
《Ah sì? Le volete molto bene come vedo, tutti i veri amici ti aiutano a farti del male? Io non penso. E poi credimi, tu non sai un bel niente ne di me né di lei》le urlò Kay a dir poco arrabbiata, prendendola e sbattendola contro l'albero dietro di noi, continuando a tenermi stretto il polso.Tentai di dimenarmi ma inutilmente, infatti più lo facevo e più stringeva facendomi ancora più male.
Cominciai a lacrimare. Mi sentivo in colpa per quello che stava succedendo, avevo messo in pericolo i miei amici.E forse anche la sua stessa vita.
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The Void inside me |||Jeff the killer|||
FanficKay, una normalissima adolescente scopre di avere una sorta di "lato oscuro", come una seconda personalità che la porta ad impazzire e a compiere atti estremi. Tutto questo andrà a peggiorare dopo l'incontro con Jeff the killer, che scoprendo questo...