-Capitolo 25-

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Citazione per il capitolo:
Amare significa, in ogni caso, essere vulnerabili.
-C.S. Lewis

Eleanor

Mi piacevano le biblioteche perchè adoravo i libri.
Quasi ogni giorno mi rinchiudevo nella biblioteca scolastica, mi sedevo su una sedia in un piccolo angolino lontano da sguardi indiscreti e mi immergevo nel mio mondo, composto da migliaia e migliaia di parole che contrastavano il bianco delle pagine. Adoravo sentire le pagine sotto i polpastrelli delle mie dita, adoravo immaginarmi la storia che stavo leggendo.
Grazie alla lettura riuscivo a sognare e, ogni tanto, distrarmi dalla mia vita quotidiana mi faceva bene.
Distrarmi da Shawn mi faceva bene.
Tra noi, dopo quell'assurdo e del tutto non programmato bacio, le cose erano proseguite normalmente.
Non ne avevamo più parlato e nulla era cambiato.
Ci salutavamo e ci atteggiavamo da migliori amici.
L'unica cosa che non riuscivo a comprendere erano le mie emozioni.
In quel bacio mi ero sentita esternata dal mondo e se ripensavo alle sue labbra sulle mie rabbrividivo.
Una cosa, però, la avevo capita : Shawn sapeva proprio come far battere il mio cuore forte tanto da farlo sembrare un terremoto emotivo che avrebbe portato il disastro.
Dal nostro bacio qualcosa dentro di me era cambiato anche se non sapevo esattamente cosa.

<<Bellissima, sei viva?>> domandò Derek, e purtroppo non Derek Hale di Teen Wolf, ma uno stupido ed egocentrico giocatore di basket nella squadra della mia scuola a cui facevo ripetizioni di storia.
Maledivo il momento in cui avevo accettato questo incarico per ricevere crediti extra anche se, onestamente, non ne avevo bisogno.

<<Uno, non chiamarmi bellissima, se provi a rifarlo ti do un pugno.
Due, togliti quello stupido sorriso strafottente dalla tua stupida faccia e tre, come fai a non capire una cosa semplice come questa?! Posso capire l'algebra avanzata ma la storia devi solamente studiarla!>> esclamai. Eravamo in biblioteca da almeno due ore e Derek non sapeva ancora nulla.

<<Cosa ci posso fare se ho altri pensieri per la testa?>> domandò, avvicinandosi pericolosamente a me.
I suoi pensieri erano utili quanto era utile Brian.
Le sue maggiori preoccupazioni erano, probabilmente, quale ragazza avrebbe dovuto corteggiare o quale maglietta avrebbe dovuto indossare agli allenamenti di domani.
Ancora qualche minuto e avrei rischiato l'esaurimento nervoso, come quello del coach Finstock.

<<Davvero?>> chiesi con finta curiosità.

<<Per esempio devo pensare a quanto sia bella la ragazza al mio fianco>> disse, accarezzandomi una guancia.
Tolsi la sua mano e lo guardai infastidita. Non mi piaceva il contatto fisico non autorizzato anche se avevo gradito, e non poco, il modo in cui Shawn mi aveva baciato senza il mio permesso.
Non potevo crederci!
Avevo ripensato a me e a Shawn nonostante mi fossi promessa che non lo avrei fatto!
Noi eravamo solamente amici che, presi da un momento di sconforto e follia, avevano deciso di dimostrare l'affetto che uno provava per l'altra in un modo diverso.
Non ci credevo neanche io, ma non riuscivo a trovare una spiegazione plausibile.
Perchè mi aveva baciata?
E soprattutto, perchè mi era piaciuto?
Tutto era così dannatamente sbagliato, ma le sue labbra erano una calamita e io non ero ero riuscita a resistere alla forza di attrazione che avevano esercitato su di me.

<<Quando uscirai con me?>> domandò, ignorando la mia reazione.
Era dalla prima media che Derek mi chiedeva di uscire, ma io avevo sempre rifiutato.
Lo tolleravo a malapena e non sopportavo il fatto che facesse piangere ogni ragazza con cui aveva avuto una relazione.
Prima Katie, che aveva lasciato tramite un messaggio, poi Madelaine, che lo aveva scoperto a fissare un' altra ragazza e non solo.
Quante altre ragazze avrebbero dovuto piangere perchè innamorate perse?
Quante altre persone avrebbero dovuto soffrire per amore?

Classmates||Shawn MendesLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora