-Capitolo 13-

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Eleanor

《Ci vediamo domani a scuola?》domandai. Finley mise le sue braccia intorno alla mia vita, stringendomi a sè e successivamente dandomi un bacio sulla fronte. Quel gesto mi ricordò tanto Shawn.

《Certo》rispose baciandomi di nuovo la fronte e poi una guancia, facendomi ridacchiare come una bambina. Quanto era dolce.

《Ti amo》gli dissi prima di far combaciare le nostre labbra. Non avrei mai immaginato di dire una frase così significativa e invece eccomi qui, vicino al ragazzo che mi aveva rubato il cuore fin dal nostro primo incontro. Solo ora capivo il significato della parola amore.

《Anche io》mi rispose sorridendomi. Uno sciame delle classiche farfalle iniziò a svolazzare nel mio stomaco. Non avevo mai provato sensazioni del genere. Mi staccai di malavoglia da lui e aprii la porta di casa, dove entrai.

《Chi era?》mi girai verso la direzione dalla quale proveniva quella voce e per mia sfortuna mi accorsi che mia madre era davanti a me e aveva visto sicuramente tutto il mio scambio di effusioni d'amore con Finley. I miei genitori erano sempre via per lavoro e l'unica volta che il mio ragazzo mi accompagnava a casa, loro erano qui. La sfortuna era una parte della mia vita.

《Un amico》mentii. I miei genitori non dovevano interessarsi alla mia vita sentimentale. Non si erano mai interessati alla mia vita in quindici anni perchè avrebbero dovuto farlo proprio in quel momento? Non glielo avrei mai permesso.

《Anche Shawn era tuo amico e non mi sembra che vi siate mai baciati》risi mentalmente. Se avesse saputo che anche tra me e Shawn c'era stato un bacio mi avrebbe chiuso in casa come un monaca di clausura in un convento. Una parola della sua semplice frase mi lasciò interdetta. Aveva detto che io e Shawn eravamo amici, cosa errata perchè io e Shawn eravamo tuttora amici.

《Forza, dimmi chi è. Questa volta realmente》odiavo quando i miei genitori mi facevano l'interrogatorio. Inoltre non ero tenuta a rispondere alle loro domande. Come diceva Shawn, anche io avevo bisogno della mia privacy.

《Nessuno》buttai la mia borsa all' ingresso, mi avviai verso camera mia molto velocemente e chiusi la porta a chiave. Piuttosto che rispondere alla domanda di mia madre preferivo fuggire. Una volta assicuratami di essere al sicuro mi distesi sul mio letto, l'unico e vero amore della mia vita.

《Non abbiamo ancora finito di parlare signorina》urlò ancora mia madre bussando all mia porta. Quando mi chiamava "signorina" c'era da preoccuparsi. C'erano due possibilità : uscire dalla camera e affrontare faccia faccia mia madre o invecchiare qui. Secondo me la seconda proposta era molto più fattibile.
Ignorai le urla di mia madre, che non volevano smettere, e iniziai a rilassarmi.
Ero stanchissima e avevo il cervello che mi stava per esplodere. Tra compiti, studio e consiglio studentesco sentivo di star per impazzire.

《Eleanor rilassati》avrebbe di sicuro detto Shawn se fosse stato qui. Sentivo che a Shawn potevo dire tutto mentre a Finley no. Si sapeva, i fidanzamenti prima o poi finivano mentre le vere amicizie no.
Avevo decisamente bisogno di staccare la spina, anche per soli dieci minuti.
La mia quiete fu disturbata dallo squillo dell'odiosa suoneria del mio cellulare che stupidamente non avevo spento.
Alzai leggermente la testa per vedere di chi fosse la chiamata o meglio la videochiamata. Era da parte di un numero sconosciuto.
Riflettei attentamente su quello che mi diceva mia madre ovvero di non accettare mai chiamate da numeri sconosciuti. Ma da quando ascoltavo quello che diceva? Sbuffando, accettai la chiamata.

《Cameron?!》esclamai vedendolo. In quel momento mi chiesi come avesse fatto ad ottenere il mio numero.

《E Nash》Nash rubò il telefono a Cameron. Iniziarono a litigare per decidere chi dovesse avere il telefono di Cameron. Sentirsi desiderata era una bellissima sensazione. Il continuo spostamento di inquadratura mi stava facendo venire il voltastomaco.

Classmates||Shawn MendesLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora