Citazione per il capitolo:
La distanza a volte consente di sapere che cosa vale la pena tenere e che cosa vale la pena lasciare andare.
(Lana Del Rey)
Eleanor
<<Sicuro di aver preso tutto?>> domandò Karen a Shawn, riferendosi alla sua valigia.
<<Sì, mamma! È la decima volta che me lo chiedi>> sbuffò esasperato.
Stavo assistendo alla scena seduta su una sedia mentre facevo finta di leggere una rivista a leggere una rivista di moda, la prima che mi era capitata, e dovevo ammettere che mi stavo divertendo parecchio.
Shawn non era capace di fare neanche una valigia!
<<Ti devo ricordare io che l'ultima volta che hai fatto una valigia ti eri portato solo la tua chitarra?>> domandò Karen, ridacchiando leggermente.
Ricordavo benissimo cosa era successo.
Avevamo deciso di fare una piccola vacanza a New York, ma Shawn si era dimenticato la valigia quindi, durante il tragitto in macchina, eravamo dovuti tornare indietro e la vacanza era stata sospesa.
Di solito, in valigia si mettevano solo le cose essenziali e, per Shawn, solo la sua chitarra era essenziale.
<<Sì, mamma. All'epoca avevo quattordici anni, adesso ne ho quasi sedici>> ribattè, sbuffando.
Come avevo detto più e più volte, Shawn non dimostrava di avere sedici anni, a malapena sapeva lavarsi una maglietta. Una volta, facendo la lavatrice, aveva mischiato una canottiera bianca con una maglietta rossa. Il risultato?
Tutto rosa!
Mi domandavo spesso come avrebbe fatto a stare dieci mesi da solo.
Se gli altri ragazzi che avrebbero partecipato al Magcon Tour lo avessero trattato male?
Mi facevo tutte le mille paranoie che una madre si sarebbe fatta, ma Shawn per me era come un fratello ed era giusto preoccuparsi per lui...
<<Siete pronti?>> domandò Manuel Mendes, dal piano di sotto.
Mi alzai dalla mia comoda poltrona con il cuore che mi batteva a mille.
Avrei dovuto accompagnare Shawn all'aeroporto, ma avevo paura che sarei scoppiata a piangere, cosa molto probabile.
Non ero pronta a lasciarlo.
Non ero pronta a dimenticare quattro anni di amicizia.
Già, era questo che succedeva a causa di dieci mesi di lontananza.
Non sarei riuscita ad abituarmi all'idea di non averlo più intorno.
Durante tutto il tragitto in macchina verso l'aeroporto, io e la famiglia Mendes, scherzammo e ridemmo, come era nostro solito fare. Erano delle persone con un buon senso dell'umorismo, una qualità che apprezzavo molto. Erano capaci di sdrammatizzare tutto e affrontavano qualsiasi situazione con un sorriso. Anche Shawn era così.
Per nostra sorpresa, alla radio trasmisero Life of the party e quasi non venne un infarto a Shawn.
Stare con lui era uno spasso, mi faceva ridere sempre.
Una volta arrivati, scesi dalla macchina molto lentamente. Ero convinta che muovendomi lentamente avrei rallentato Shawn, in modo da passare più tempo con lui, teoria sbagliata visto che se avessi continuato gli avrei fatto perdere il volo e io non volevo questo più o meno.
Sapevo di essere egoista, ma non fino a questi livelli.
<<Io vado al bar a prendere qualcosa. Tu vieni?>> mi chiese Shawn e io annuii.
In realtà, non avevo per nulla fame, ma volevo seguirlo e stare per un attimo soli, senza la sua famiglia.
Avevo bisogno dei miei spazi con lui.
Nel frattempo che eravamo in fila, una ragazzina di circa tredici anni iniziò a fissarci insistentemente, diventando inquietante e molto irritante.
Odiavo essere fissata.
Ad un certo punto, indicò Shawn, mettendosi a urlare come una psicopatica.
<<Tu!>> esclamò, quasi scoppiando a piangere. Sperai con tutto il mio cuore che non terminasse la frase urlando.
<<Sei Shawn Mendes!>> urlò a squarciagola, come avevo predetto.
Ogni volta la stessa storia : una ragazzina urlava il nome di Shawn e altre dieci si giravano.
La maggior parte delle ragazze presenti nel bar si girarono verso di noi e iniziarono ad urlare.
STAI LEGGENDO
Classmates||Shawn Mendes
Fiksi PenggemarA Shawn Mendes fanfic Eleanor Kenner e Shawn Mendes, l'instancabile duo dalla prima media. Shawn è un ragazzo sentimentale e timido, a cui non mancano mai le belle parole. Eleanor è il suo contrario. È una combinaguai, un'esplosione di energia che s...
