-Capitolo 26-

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Citazione per il capitolo:
Io ho bisogno di qualcuno che dipenda da me.
Una dipendenza reciproca.
-Chuck Palahniuk

Shawn

<No, secondo me non ti odia>> commentò Lauren.
Ero così emozionato!
Ero al primo appuntamento con la ragazza che mi piaceva!
Stavamo discutendo sul fatto che Justin Bieber mi odiasse perchè, a un'intervista, aveva detto di non conoscermi, cosa del tutto falsa visto che un giorno avevamo giocato a hockey insieme.
Lauren mi aveva detto che non mi odiava mentre, se ci fosse stata Eleanor al suo posto, mi avrebbe detto, tra una risata e l'altra, che Justin Bieber mi odiava perchè, come lui, ero canadese e doveva proteggere la sua identità.
Insomma, un ragionamento un po' bizzarto, ma tipico di Eleanor.

<<Sono uno stupido!>> mi sbattei una mano sulla fronte <<Non ti ho ancora detto quanto tu sia bella oggi... Non che tu non lo sia solitamente... Be', hai capito>> ammisi impacciatamente e provocando una timida risata di Lauren.
Ci sedemmo su una panchina, ma diversa da quella presente nel mio posto speciale.
Quel luogo era solamente mio e di Eleanor e, per quanto non ricambiasse i miei stessi sentimenti, non avrei mai portato nessun'altra ragazza.

<<Allora, parlami di come vi siete conosciuti tu e Eleanor>>chiese sorridendomi.
Rischiai di strozzarmi con la mia stessa saliva al sentire la parola "Eleanor".
Non volevo pensare a lei perchè, molto probabilmente, avrei assunto la classica espressione da stupido che avevo quando pensavo a lei.
Eleanor, quando mi vedeva così, credeva che stessi pensando a Lauren, ma in realtà pensavo a lei e solamente ed esclusivamente a lei.
Il suo profumo vanigliato mi mandava in estasi.
Le sue forme mi mandavano in estasi.
La sua perfezione mi annebbiava la mente e mi faceva fantasticare su noi due, sul nostro futuro insieme, se un futuro insieme sarebbe esistito.

<<Perchè?>> domandai non capendo dove volesse arrivare e iniziando ad avere caldo.

<<Così. Io e Eleanor stiamo diventando amiche, mentre io e te... Be', stiamo uscendo insieme. Volevo capire se tra di voi ci fosse qualcosa al di fuori di un'amicizia>> disse, non alzando mai lo sguardo.
Lauren era così diversa da Eleanor.
La mia "migliore amica" era tanto sfacciata quanto timida e esasperante, mentre Lauren era decisamente e solamente timida.
Era così strano stare con lei, ma mi piaceva.

<<Noi siamo amici dalle medie e sempre amici saremo>> risposi, facendole alzare lo sguardo sollevata.
Posai la mia mano sulla mano di Lauren e lei mi guardò, spostandosi una ciocca di capelli che ostacolava la sua visuale dietro l'orecchio, con fare molto impacciato.
Ero felice di fare a Lauren un certo effetto.

<<Ti va di andare a prendere un gelato?>> domandai, alzandomi e prendendola per mano.

<<Con piacere>> rispose.
Ritornammo alla mia macchina e le aprii la portiera, come facevo sempre con Eleanor.
Forse sarebbe stato meglio rinnovare i miei metodi di corteggiamento.

Eleanor

<<Non ci credo! E poi che hai fatto?>> domandai, tra una risata e l'altra.
Finley mi aveva portato in una gelateria, il mio posto preferito.
Poi mi aveva portato in un bellissimo parco, che era molto simile a quello in cui ci eravamo divertiti, baciati per la prima volta e dichiarati.
E ora eravamo lì, a scherzare sulle nostre vite come se fossimo una coppia di perfetti fidanzatini e come se non ci fossimo evitati a causa di quello che mi aveva fatto.
Eravamo stati lontani per mesi, ma adesso mi sembrava di non esserci mai separati perchè i nostri cuori erano vicini, o almeno lo era il mio al suo.
Eravamo in sintonia, tra noi c'era chimica e c'era sempre stata, sin dal primo incontro.
Probabilmente, avevo anch'io trovato il mio principe azzurro e le favole esistevano.
Non riuscivo ancora a realizzare la situazione.

Classmates||Shawn MendesLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora