-Capitolo 20-

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Eleanor

《Voi non capite. Ho la macchina, la macchina! Possiamo andare ovunque liberamente!》esclamò Shawn.
Ian, Tim e Brian lo guardarono entusiasti mentre Rayah e Leah arricciarono il naso.
Shawn voleva assolutamente passare un weekend da solo con noi e possibilmente lontano dai suoi genitori e stava provando a convincerci.

《Possiamo andare anche a Hogwarts, allora?》domandai sorridendo. Shawn mi guardò male e io mi rimpicciolii sotto il suo sguardo di fuoco.
Quando facevo battutte di pessimo genere Shawn aveva sempre questa reazione, ma io non ci potevo fare nulla.

《Stai zitta, babbana》aggrottai le sopracciglia cercando di assumere un espressione arrabbiata non riuscendoci.
Shawn mi aveva ferita nel profondo del mio sangue da strega chiamandomi babbana.

《Potremmo andare al mare. So che qui non c'è ma New York dista solo qualche ora di macchina da qui》propose sorridendo.
Io non ero della stessa opinione perchè avevo brutti ricordi riguardo i viaggi in macchina.
A parte il fatto che Shawn non sapesse guidare dignitosamente, i viaggi di lunga durata mi causavano qualche piccolo problemino allo stomaco.

《Per me non c'è problema a patto che non guidi Shawn. Senza offesa ma tu non sai farlo》commentai scherzosamente.

《Eleanor, posso chiederti una cosa?》mi domandò Shawn dopo che i nostri amici se ne erano andati a causa del suono della campanella.
Ogni volta pensavo al fatto che Shawn l'anno prossimo non sarebbe più venuto a scuola con noi.
Come avrei fatto a tenermi lontano dai guai e, soprattutto, dalle risse senza di lui?
E se in sua assenza non fossi riuscita a contollarmi e avessi rovesciato di nuovo un frullato in testa a Samantha Smith?
Al ricordo rabbrividii.
La cara Samantha aveva osato prendere in giro Shawn perchè scriveva canzoni e io, di conseguenza, le avevo versato in testa il mio frullato, ottenendo così una bella maschera per capelli al cioccolato.
Purtroppo, il preside non aveva gradito molto la mia azione e infatti mi aveva fatto pulire il bagno dei maschi per una settimana.
Non sarei mai riuscita a dimenticare gli orrori che avevo visto e pulito là dentro.

《Cosa c'è, Shawn?》chiesi osservandolo.
Lui iniziò a passarsi una mano sul collo ripetutamente e io iniziai a preoccuparmi.
Quel gesto poteva significare solamente due cose : o era imbarazzato o c'erano guai in vista.

《Può venire anche Lauren con noi?》Lauren Arendse, sedicenne di sesso femminile frequentante la stessa classe di letteratura inglese di Shawn e sua grandissima cotta da... Praticamente sempre.
Lauren era la prima ragazza per cui Shawn avesse provato determinati sentimenti.
Meditai a lungo sulla risposta che dovevo dare alla sua domanda.
Lauren era una potenziale ragazza che avrebbe potuto portar via il mio migliore amico, ma io ero stata fidanzata, seppure con dei cretini, e credevo che anche Shawn meritasse un' occasione del genere.
Lui meritava di amare e di essere amato.

《Va bene》risposi sospirando pensierosa.

《Grazie, grazie, grazie. Sei la migliore amica del mondo》mi diede un piccolo abbraccio e scomparì tra i corridoi della scuola in cerca di Lauren.
Quella ragazza era tutto.
Era carismatica, bella, intelligente e qualsiasi movimento lei facesse era aggraziato, mentre io, in confronto a lei, sembravo un sacco di patate messo in piedi.
Ero più goffa di un elefante, a volte inciampavo sul nulla, e di bello avevo solo i voti che prendevo a scuola.
Inoltre facevo battute di pessimo gusto che venivano spesso liquidate.
Già, il senso dell'umorismo delle persone non esisteva.
Cosa ci vedeva Shawn in me e cosa lo aveva spinto a diventare mio amico?
Lui era perfetto mentre io e la perfezione eravamo due cose opposte.

***

《Yeeee!》urlò Ian mettendo la testa fuori dal finestrino come facevano i cani.
Io non avevo lo stesso entusiasmo.
Avevo rischiato di vomitare circa cinque volte a causa della pessima guida di Tim.

Classmates||Shawn MendesLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora