Citazione per il capitolo:
Un amico vero lo riconosci subito, ti fa scoppiare a ridere anche quando proprio non lo vuoi e, basta stare in sua compagnia per sentirsi speciali.
Questo è un vero amico, colui che trasforma la tua vita, in una vita speciale!
(Stephen Littleword)
Un anno dopo...
Eleanor
<<Mamma, io vado a scuola>>urlai dall'ingresso di casa mia e aprendo la porta per uscire.
Iniziai a camminare, stringendo le bretelle del mio zainetto rosa.
Secondo alcune mie amiche, il modo in cui tenevo lo zaino era da sfigati, ma a me piaceva così.
Tutto sommato, io ero una sfigata nel vero senso della parola perchè riuscivo ad attirare su di me tutta la sfiga presente su questo mondo.
Una prova era quando avevo fatto morire il criceto della classe perché nel cibo che gli avevo dato c'era qualcosa a cui era allergico.
Un criceto allergico non lo avevo mai sentito, eppure...
<<Ciao Eleanor.>>
Come al solito Shawn era davanti casa mia ad aspettarmi.
Il nostro legame in solo un anno era diventato molto forte e noi eravamo diventati inseparabili di conseguenza.
Per dormire avevo bisogno di sapere come stava e quando non rispondeva alle mie chiamate mi preoccupavo come una mamma o una sorella maggiore.
Io e Shawn eravamo fratelli, anche se non di sangue.
<<Ciao>> iniziammo a parlare del più e del meno fino a raggiungere lo scuolabus, dove entrammo.
Bobby, il conducente dello scuolabus, mi guardò male e mi scrutò durante tutto il tragitto entrata dell'autobus-sedile.
Molto probabilmente si ricordava dell'ultima volta che ero salita sul suo gioiellino, come chiamava lui lo scuolabus.
Avevo rovesciato il mio esperimento di scienze, una miscela composta da candeggina e altre sostanze, sul pavimento, formando una grossa macchia che, espandendosi, aveva rovinato tutto il mezzo di trasporto pubblico
Io e Shawn ci sedemmo e tirai fuori il mio mp3, contenente circa quattrocento canzoni.
In tutto questo anno Shawn non mi aveva fatto sentire ancora la sua voce, che ero sicura fosse splendida come lui.
Ci ero rimasta male perchè avevo pensato che non avesse fiducia in me, ma preferivo credere che fosse solamente timido.
<<Foto!>> urlò Brian, girandosi verso di noi dal suo posto e scattandoci una foto con il suo cellulare.
Nonostante Brian fosse una delle persone più fastidiose della Terra che riusciva sempre a mettermi a disagio e a farmi desiderare di non conoscerlo, dovevo ammettere che era proprio un bravo fotografo.
<<È stupenda>> commentai una volta visto il risultato.
Mi aveva trovata impreparata, ma stranamente in quel momento stavo sorridendo e Shawn... Shawn era semplicemente perfetto, come al solito.
Era un nuovo record!
Di solito uscivo sempre malissimo nelle foto e quando dovevamo fare delle fotografie per l'annuario scolastico ero sempre facilmente irascibile e stressata.
Non ero fotogenica, per nulla, e il mio sorriso riusciva a spaventare chiunque.
Per fortuna, a breve, avrei dovuto mettere l'apparechio che in teoria avrebbe dovuto aggiustare la situazione.
<<Grande, Brian>> continuai a osservare la fotografia
<<Modestamente. Adesso voglio dieci dollari, però. I fotografi devono essere pagati>> scoppiammo tutti e tre a ridere.
Mi costava impegno ammetterlo, ma quando voleva, Brian sapeva essere molto spiritoso.
Io e Brian eravamo "I buffoni della scuola".
Scherzi, barzellette e battute erano all'ordine del giorno e Shawn era una delle nostre vittime preferite.
<<Adesso non montarti la testa e girati>> ordinò Shawn ancora ridendo.
<<Ok...Tanto so che vuoi Eleanor tutta per te>> borbottò.
Shawn lo guardò male, molto male.
Se il sui sguardo avrebbe potuto uccidere, Brian si sarebbe già trovato in una bara.
STAI LEGGENDO
Classmates||Shawn Mendes
FanficA Shawn Mendes fanfic Eleanor Kenner e Shawn Mendes, l'instancabile duo dalla prima media. Shawn è un ragazzo sentimentale e timido, a cui non mancano mai le belle parole. Eleanor è il suo contrario. È una combinaguai, un'esplosione di energia che s...
