Come nettare ne abuso,
mi scordo di smettere
con il cuore in disuso
e sento che volan le ore.
Ho girato per troppo tempo
ora mi strozzo allo specchio
mi spezzo, mi ostento,
è grande da pagare il prezzo.
E vienimi ad uccidere
E tienimi in queste camere
E negami di vivere
E sollevami per favore.
I miei sogni
in una clessidra rotta,
ti prego diffida e cambia rotta
perché detesto chi si affida.
A te odiata vita
che mi stringi le dita
per non farti afferrare
e per non farmi godere
di te.
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Aprosìa
PoetryLa brutale privazione della prosa, il totale abbandono della normalità.
