Lungo il viale adorno di crisantemi
non vi è lapide più magica della tua,
intrisa di folli e introversi poemi.
È giusto specchiarsi nella tua immagine?
Senza un futuro abbiamo riempito
le nostre vene di poesia compagine,
colmando vuoti con vetri,
distanti nei secoli
ma vicini nei sentimenti tetri.
