~questo componimento si chiama "lo specchio rotto". Parla del sentirsi brutti~
Ciocche tra le mani,
occhi strani
Pallore albino
Sto sudando un casino.
Le labbra screpolate,
tagliate
dalle troppe unghie divorate.
Le vene scoppiano,
la pelle macchiano
ma cadendo a pezzi
non si nota.
Vado avanti a stento,
lascio che questa vita mi strozzi,
tra uno specchio rotto
e un lampadario spento.
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Aprosìa
PoetryLa brutale privazione della prosa, il totale abbandono della normalità.
