Aprosìa

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Antica arte che luce ricerchi,
dolce mia, accompagna la mano,
guidala ivi et finché ella non si stanchi.
Insinuati nei virtuosi piano piano;

lo brutal parlato permettimi di abbandonare,
perdona l'insolente lingua ora e in là.
Non fui fedele, ahimè, al tuo volere!
Prometto che ora armonia sola risalterà.

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