In duplice dimensione;
senza respiro alcuno
questa mia lugubre estensione
mi colmò d'odio malsano.
Incantevole disperazione
mi mostrò con ghigno,
fui affascinato da tale perfezione
e l'occhi miei assaggiarono 'l maligno.
In attimo evanescente
fui trasformato in ciò che sono;
intriso di disperazione sgargiante
con costante mortal suono.
Ed infine or cosciente tacqui,
così, da grembo materno nacqui.
