Davanti ad Haley c'era una ragazza dai lunghi capelli biondi e lucenti, coperta solamente da una camicia che le arrivava molto sopra al ginocchio e che di sicuro non era sua.
La bionda si prese qualche rapido secondo per squadrarla e la guardò incuriosita aspettando che fosse Haley a presentarsi, cosa che la dottoressa non fece per mancanza di parole.
Per la prima volta in vita sua si sentiva davvero insignificante, si era presenta nel bel mezzo della notte con i capelli completamente arruffati,struccata e con i vestiti sgualciti e se n'era resa conto solo in quel momento.
Da dietro la ragazza,Haley vide una figura più alta che stava arrivando nella loro direzione e il suo cuore perse qualche battito quando lo vide.
- Haley? Che ci fai qui?
Si era completamente dimenticata il motivo per cui era lì e il suo cervello per la prima volta faticava a ragionare.
-Devo parlarti del caso,ho scoperto una cosa, mi spiace disturbarti a quest'ora, non volevo. . . Interromperti.
-Non preoccuparti, entra.
Dopo aver lasciato un bacio sulla guancia della bionda, Jack la fece accomodare nel salotto ma prima di sedersi la dottoressa buttò un occhio e osservò l'altra mentre raccoglieva da terra degli indumenti.
-Allora? Di cosa volevi parlarmi?
Per un momento pensò seriamente di chiedergli chi fosse quella donna ma non era venuta a casa sua nel bel mezzo della notte per per impicciarsi della sua vita privata,così nonostante il suo cervello stesse pensando solo a quello che aveva appena visto usò ogni dose di autocontrollo che possedeva per concentrarsi sul motivo per cui era lì.
- Ho analizzato nuovamente il cadavere della ragazza e ho notato una strana incongruenza. Il foro dovuto al colpo di pistola ha una bruciatura minuscola e intensa verso la parte bassa, questo vuol dire che il colpo è stato sparato dal basso verso l'alto, cosa insolita.
L'unica spiegazione plausibile é che l'assassino si sia posizionato alle sue spalle, ma ci sono troppe incongruenze con i graffi che ho trovato sulle braccia. Sono dall'altro verso il basso, quindi suggeriscono un'aggressione frontale.
-Ma non ha alcun senso, dimmi che non ci sono due assassini,ti prego.
La voce dell'uomo davanti a se era a metà tra il sarcastico e il disperato.
-Shh, fammi finire. Tutte le prove suggeriscono che sia stata lei a premere il grilletto contro se stessa e che i graffi siano dovuti al disperato tentativo di fermarla.
-Questo significa che non c'è un criminale ?!
Era la seconda volta in pochi minuti che il suo collega la interrompeva nel bel mezzo della spiegazione ed iniziava ad esasperarsi,motivo per il quale lo zittì bruscamente con il dito e continuò la sua spiegazione.
-Ho fatto analizzare il campione di Dna rinvenuto sotto le unghie della ragazza e non si trova in nessun database, l'ho fatto confrontare quindi con le tracce di liquido seminale rinvenute sul corpo ed erano per lo più tracce animali, ma seppur in minima quantità ne abbiamo trovate di umane e coincidono con il Dna sotto le unghie. Chi l'ha stuprata ha cercato d'impedire che si suicidasse ma non essendoci riuscito ha provato ad emulare un caso che viene discusso continuamente dai tabloid, quello delle ragazze uccise dal serial killer. Peccato che il nostro tizio sia completamente idiota, tanto da pensare d'ingannare un qualsiasi coroner fabbricando prove palesemente false, mi sento quasi offesa.Solo una volta finito di parlare la ragazza si rese conto di aver ancora il dito premuto sulle labbra del collega e sentì improvvisamente le guance andargli a fuoco.
Era sicura che anche lui si fosse accorto del suo imbarazzo improvviso perché immediatamente gli comparve di nuovo quel sorrisetto fastidioso e la guardava divertito.
-Grazie di avermi concesso la parola vostra grazia.
Questo cambia tutto, vuol dire che l'omicidio è stato compiuto da qualcuno vicino alla vittima,dobbiamo rinterrogare tutti i sospettati e prelevare un campione di Dna da ognuno, siamo ad un passo dal risolvere il caso.
-E ciò vuol dire che il mio lavoro in merito a questo caso è finito e così anche la mia permanenza qui, ti lascio alla tua serata.Così dicendo Haley si alzò e andò verso la porta ma sull'uscio si bloccò e Con una lieve pressione sulla mano,il collega la fece voltare verso di lui. Erano a pochi centimetri l'uno dall'altra,tanto da poter sentire il respiro altrui, gli occhi della ragazza girovagavano velocemente da una parte all'altra del viso del collega e non potè fare a meno di pensare a quanto bello e armonioso fosse. I loro occhi s'incrociarono e le costò un enorme sforzo non distogliere lo sguardo.
-Te l'avevo detto che dovevi fidarti del tuo istinto e l'hai fatto con ottimi risultati
La mano di lui era sopra la sua e gli sguardi che le lanciava le facevano contorcere lo stomaco in maniera incontrollabile.
-Non è stato l'istinto,solo la scienza.
Ci vediamo in ufficio.
Con un leggero strattone liberó la mano dalla sua e si chiuse la porta alle spalle,interrompendo il contatto visivo e l'atmosfera che si era creata.
Era sempre questo il suo modus operandi, non poteva creare legami di alcun tipo con nessuno perché avrebbe finito con il rovinarli e anticipava il problema alla radice diventando fredda e distaccata.Passarono altri 5 giorni prima di riuscire a chiudere il caso e durante quel lasso di tempo non si erano quasi mai parlati, non che Jack non avesse provato.
Era lei ad aver completamente represso ogni tentativo di conversazione e non sapeva bene perchè, o meglio, lo sapeva nel suo profondo ma era spaventata da quelle sensazioni.
In compenso il suo rapporto con Michael stava man mano diventando più stretto ed aveva iniziato ad uscire un paio di volte a settimana con i colleghi del laboratorio.
Stava stringendo un buon rapporto soprattutto con la sua assistente di laboratorio,era più di quanto avesse mai avuto e si poteva dire che aveva quello che aveva sempre desiderato ma si sentiva incompleta e non riusciva ad esser totalmente felice di quello che stava accadendo intorno a lei.Pian piano i giorni diventarono mesi e i due ancora non parlavano se non in casi estremi, ma spesso nemmeno si vedevano più, Haley evitava di salire al piano di sopra e generalmente se dovevano comunicarla qualcosa scendeva nel suo ufficio Michael, che da buon amico d'entrambi aveva cercato di capire più volte cosa fosse successo.
-Perché tu e Jack non vi parlate più?
Le aveva chiesto un pomeriggio sul tardi, poco prima di tornare a casa.
-Te l'ha detto lui ?
-Diciamo che è piuttosto evidente, non serve che me lo dica qualcuno.
-Non è successo nulla
-Sicura? Perché da quanto so l'ultima volta che vi siete parlati sei andata a casa sua e lui era con Bonnie.
-La biondina? E quindi? Dove vuoi arrivare?
Sentiva già la sua voce alzarsi in modo impercettibilmente acuto e cercò in tutti i modi di darsi un tono con scarsi risultati.
-Magari ti sei ingelosita,hai capito di provare qualcosa per lui e l'hai voluto allontanare. Ti conosco da soli 6 mesi,ma penso di aver già capito che tipo sei.
-IO CHE COSA?
Se avesse avuto il potere di uccidere le persone con lo sguardo,l'altro a quest'ora sarebbe morto,era furente,non sapeva bene il perchè, non era brava a comprendere le sue emozioni, ma era davvero adirata con lui.
Dal canto suo il collega la guardava tranquillamente con l'aria di chi sa di aver ragione.
-Non so quali stupidaggini ti passino per la testa ma non ne voglio più riparlare, come sta procedendo il caso?
Era chiaro che L'altro volesse controbattere, ma era altrettanto chiaro che la dottoressa non aveva nessuna intenzione di riprendere l'argomento e si limitarono a cambiarlo.
-Stiamo aspettando il mandato d'arresto. È stato lo zio, abbiamo trovato dei vecchi disegni a casa dei genitori della ragazza e li abbiamo fatti analizzare da una psicologa infantile,parlano chiaro, inoltre il Dna trovato corrisponde con il suo e questa è una prova più che sufficiente. Se tutto va bene dovrai venire a testimoniare fra 4/5 mesi. Hai avuto modo di rifare le autopsie sulle vittime del serial killer ? I media lo chiamano il killer del vicolo, che nome orribile, stanno decisamente calando gli standard dei soprannomi per gli assassini.
-I rapporti sono sulla mia scrivania, non ha lasciato molte tracce, ha sicuramente lavato i corpi prima di gettarli nei cassonetti. È un professionista,ma ho scoperto come uccide le vittime, iniezione di adrenalina alla base del cranio, non lascia tracce, omicidio pulito, tranne per un minuscolo dettaglio,l'adrenalina somministrandola lascia una piccola scia bianca che è impossibile da levare e nella posizione in cui si è formata è anche quasi impossibile vederla,per questo l'altro coroner non se n'è accorto.
Questa precisione può averla solo chi lavora in ambito medico,quindi concentrerei le mie ricerche verso persone che lavorano in ospedale e hanno almeno 5/6 anni d'esperienza, quel tipo di precisione non lo si acquista subito, penso sia un chirurgo.
-Sei meravigliosa, lo sai vero? Vado di sopra a comunicare i dettagli di questo caso a Jack,vuoi venire con me? Sono sicuro gli faccia piacere rivederti
Haley scosse la testa per fare un cenno negativo,ma prima che il suo amico uscisse lo fermò.
-Hey,Michael, quella ragazza, Bonnie, è la sua fidanzata?
Il ragazzo si limitó ad annuire prima di uscire dalla porta e da qualche parte, nel profondo, una piccola parte di lei si frantumò.
