Pov's Jake
Scesi dalla macchina ci incamminiamo sul marciapiede costeggiando la prima di quella serie di case diroccate. Giungiamo davanti ad un portone in legno scuro. Jane si volta verso di me.
"Non faccio entrare facilmente le persone nella mia vita, però... benvenuto nel mio mondo!" esclama aprendo la porta.
Quello che mi si presenta davanti non è esattamente quello che immaginavo. Mi sarei aspettato un locale semplice, forse con un po' di musica ma niente di eccessivo; invece davanti agli occhi mi ritrovo una grande sala piena di ballerini.
La musica risuona dalle casse ad un volume altissimo. Un ragazzo sui vent'anni si avvicina e stringe Jane in un grande abbraccio con tanto di bacio sulla testa. Successivamente si avvicina a me porgendomi una mano che snobbo con un'occhiataccia.
"Jake...lui è Bryan, Bryan lui è Jake." Jane alza gli occhi al cielo.
Mi avvicino al suo orecchio e le parlo in modo che solo lei possa sentire nonostante la musica.
"Cosa siamo venuti a fare in questo posto?"
Lei sorride e alza le sopracciglia cominciando a camminare all'indietro mescolandosi alla folla.
"Siamo venuti a ballare, Jake."
continua...
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Into The Dream #Wattys2019
Romantizm~nonostante le cicatrici che porti in superficie, le piú dolorose sono quelle che hai sul cuore e che, ancora, non smettono di sanguinare~ I tatuaggi definiscono la sua persona, ma le cicatrici che porta definiscono il suo passato. Jane White, 17 a...