Questo potrebbe fungere da pubblicità al libro di, ma mi limiterò a fare il classico spin-off/la classica novel non canonic* che serve a raccontare la storia di un personaggio secondario.
-Mi raccomando, Sig-A-Zuz, stammi bene!- dissi, per salutarlo
-Anche tu. (gNe)- mi rispose
-Torna quando vuoi, io sono sempre qui.-
E partì.
Tornai a casa, e, ad aspettarmi trovai un tizio dai capelli biondi, con una specie di lancia in mano. No, una freccia.
-Hey, tu chi- Che ci fai in casa mia?!-
-Shimada, abile spadaccino... Potresti tornarmi molto utile.- rispose lo sconosciuto
-COSA VUOI DA ME?!-
-Tutto a tempo debito. Prima...- la freccia sembrava volare, come se un fantasma la stesse tenendo in mano -...cerca di non opporre troppa resistenza.-
Mi punse con la freccia sulla spalla, vicino alla voglia a forma di stella.
-He...- improvvisamente vidi apparire un fantasma, teneva in mano la freccia
-C...Cos'è quello?!-
-È il mio stand, vieni con me... Ti spiegherò tutto...-
Uscimmo dalla mia abitazione e andammo a sederci al parchetto. Pochi minuti dopo, aveva finito di dirmi ciò che dovevo sapere sugli stand.
-E questo è il mio stand, [APOCALYPSE NOW]. Hey, ti consiglio di dare un nome al tuo stand, ma prima cerca di evocar--
-Si, si, tutto molto interessante, ma perché hai deciso di rendermi un portatore di "stand"?-
-È molto semplice, Shimada, tu--
-Odio essere chiamato per cognome.-
-Va bene. È molto semplice, Horesu. Tu hai un enorme potenziale e mi serve uno come te per un semplice motivo. Un ragazzo di nome Shaggy Rogers, un mio allievo, voglio farvi scontrare per decretare la sua forza per...diciamo una "missione". Diciamo che questa missione è il sogno di Shaggy. Uhuhuh..."
-O-Ok? Quindi... Ora provo ad evocare lo stand...-
-Si, fallo.-
-Vieni, stand!-
Comparve davanti a me un fantasma con un armatura impugnante due spade.
-Hey, è il mio stand?-
-Si... E... Chiedigli cosa può fare.-
-Come... Come dovrei chiederglielo?-
-Non letteralmente. Prova su qualcosa, su... Prova a sprigionare tutto il tuo potere su quella bambola per terra!- indicò qualcosa dietro una panchina.
-Ok... Vai!- ordinai al mio stand.
-Devo dargli un nome...- pensai, nel mentre.
Lo stand lanciò un fulmine che a sua volta lanciò un tuono che a sua volta sprigionò del veleno liquido e del gas velenoso.
-Oh... Credo... Credo lo chiamerò [QUEEN]!-
-Va bene... Allenati, domani lotterai contro Shaggy. Ti avviso, lui non è portatore di stand, per ora. Se vincerà contro di te, lo renderò tale. Ma fino ad allora...- guardò il cielo -... Ci vediamo, Horesu.-
Passò un giorno, un giorno di duri allenamenti.
Appena svegliato, 7:30 circa, sotto la porta trovai una specie di invito che diceva di trovarmi davanti alla palestra alle 9:00 precise. Bene, avevo un'ora e mezza. La presi con calma. Arrivai alla palestra 10 minuti prima, ma "Shaggy" arrivò un secondo prima dello schiocco delle 9:00.
-Che precisione...- pensai.
-Bene, sapete cosa dovete fare.- disse il tizio biondo che incontrai il giorno prima -Combattete!-
-[QUEEN]!- evocai il mio stand -VAI, ATTACCALO CON LE SPADE!-
Non volevo sprigionare l'abilità di [QUEEN] per ora.
Il mio stand attaccò con una velocità assurda, ma Shaggy schivò tutto, come se non fosse lui a decidere di muoversi, come se fosse comandato dal suo... dal suo istinto.
-Aspetta, come fa a vedere il mio stand?!- pensai.
-L'Ultra Istinto...- disse lui con voce calma -... mi permette perfino di vedere gli stand, senza esserne portatore.-
-Cosa?! Va bene! [QUEEN], USA LA TUA ABILITÀ!-
-SHARINGAN!- l'occhio di Shaggy divenne rosso, strano.
Schivò tutti i fulmini di tuoni di veleno, senza essere neanche sfiorato.
-Ora...tocca a me! CHIDORI!-
Si scagliò verso di me, mentre il suo braccio era carico di una specie di... di fulmine!
-AAAAAH!- caddi a terra, ferito.
-Uhuhuh... Me lo merito lo stand, Capo?-
-Direi di...-
-No. Non è quello che dici tu. Ma quello che dico io.-
-Shaggy... Cosa?! Credevo fossimo alleati!-
Shaggy lo stese, probabilmente uccidendolo, per poi rubargli la freccia e trafiggersi al petto.
Sfruttai il momento per scappare.
Dal giorno successivo, nessuno in città si ricordava più di Shaggy.
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Libro cringe.
De TodoUna storia. Inutile. Idiota. Cringe. Tale scrittore, tale storia. Scrivo quello che mi pare, non scassate.
