Pescala. C'è una carta in mezzo a quel mazzo. In mezzo alla misantropia, alla depressione, all'ossessione. Lì in mezzo c'è un jolly, il ragionamento. Giocala bene e saprai vincere, ma strappala, piegala o alterala e il risultato cambierà radicalmente.
Non puoi vincere interpretando le regole a modo tuo. In questo gioco lungo e penoso, ma breve ed affascinante, tutti vincono alla fine.
E io non ci tengo chissà quanto a vincerlo. Se una ragazza mi rifiuta, ok. Se un uomo parla male di me, ok. No, non è apatia.
Se morisse qualcuno, piangerei, perché volevo vincere questo gioco con lui, o quanto meno vederlo vincere.
Voi ricordate di pescare la carta vincente, quella carta, il pass assicurato. Ricordate di utilizzarla senza esagerare, o di non utilizzarne troppo poca. Utilizzatela nelle situaziono più giuste.
Ricordate sempre di pescare quella carta, perché tutto ha una fine, ma non sempre un inizio.
Canzone del capitolo: Sku sku sku • Horesu
Bho, che ne pensate? Non sono un poeta geniale e fighissimo?
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Libro cringe.
AcakUna storia. Inutile. Idiota. Cringe. Tale scrittore, tale storia. Scrivo quello che mi pare, non scassate.
