"Vediamo se sei degno della mia fiducia omega" dice dopo essersi staccato dal bacio.
È stato un bacio aggressivo, bagnato e sopratutto comandato da lui.
"Si, alpha" sussurro appena con gli occhi lucidi di eccitazione.
Il maggiore si spoglia velocemente e mi fa cenno di sdraiarmi, cosa che faccio immediatamente.
Il suo corpo è qualcosa di perfetto, sento che potrei leccare tutti quei muscoli, aiuto.
Mi allarga le gambe, si sistema fra di esse e si abbassa al mio livello avvicinandosi al mio orecchio.
"Ora ho bisogno che tu resista.
Fa vedere al tuo alpha che non verrai subito dopo essere stato toccato" sussurra e ansimo a sentire quelle parole annuendo.
"Si, alpha.
Resisteró".
Annuisce e lascia baci bagnati sul mio collo mentre inserisce un dito dentro di me.
Non fa male, sono troppo bagnato e troppo eccitato per sentire male, anche quando lo muove velocemente riesco solo ad ansimare.
Aggiunge il secondo dito e subito sforbicia continuando a lasciare baci umidi sul mio corpo minuto e bollente per l'eccitazione.
"È bello sapere che non sei un mingherlino" ridacchia toccando i leggeri pettorali e addominali che possiedo.
Quelli a cui ho lavorato per tanti anni ma che più di questo il mio corpo non mi permette di avere.
"È... è un complimento?" Sussurro non capendo dove vuole arrivare.
Annuisce e aggiunge il terzo dito e lo muove insieme alle altre annuendo.
"Sei bellissimo Jimin, l'omega più bello che abbia mai visto".
Arrossisco e mi mordo il labbro per non gemere.
"Voglio sentirti" lecca un lembo del mio collo facendosi che mille brividi percorrano il mio corpo "basta torturarti le labbra".
Annuisco e torno a gemere per quello che sta facendo.
"Sei davvero tanto eccitato per non sentire dolore con quattro dita dentro di te" ridacchia.
Quattro? Ce ne sono...
"Aaahh... ti prego~" gemo quando sento il quarto affondare dentro di me.
"Abbi pazienza, voglio darti una prima volta come si deve, voglio mandarti in estasi" mi bacia il collo continuando a muovere le dita dentro e fuori di me facendomi gemere.
"Non hai neanche bisogno del lubbrificante, sei completamente fradicio lí dentro" ridacchia.
Lo imploro di nuovo con lo sguardo e per qualche secondo chiudo gli occhi.
Non voglio che veda i miei occhi da omega, voglio che li veda il mio compagno.
Sembra capire e non dice nulla.
Minuti dopo toglie le dita.
"Apri gli occhi, sto per prendermi la tua innocenza Jimin".
Sento il suo membro strofinarsi contro la mia apertura e allora apro gli occhi e mi muovo impaziente per averlo.
"Hai un odore cosí buono...
sai di cannella Jimin e caso vuole che a me piaccia da morire".
Mi allarga le chiappe e con una spinta secca entra in me con un sonoro gemito.
Butto la testa indietro e urlo sia dal piacere che dal dolore.
Perchè ha un cazzo enorme questo uomo.
L'alpha spinge fino alla fine e poi inizia a muoversi velocemente toccando quasi subito il mio punto debole.
Questo dolore mischiato al piacere mi fa impazzire e devo fare tutto ciò che posso per non venire e aspettare che mi dia il permesso.
Gli ho donato la mia innocenza, ma cosí va bene.
Anche se è stato lui a scegliere me, io mi mostrerò sempre positivo ai suoi bisogni.
Anche perchè è davvero bello ciò che mi sta dando.
Continua a dare spinte ritmiche e profonde gemendo e vederlo in questo stato è davvero bellissimo.
Leggermente sudato con delle ciocche di capelli attaccate alla fronte, gli occhi aperti rossi che brillano di eccitazione e i suoi gemiti rochi.
Non venire Jimin, non venire!
Chiudo gli occhi e faccio dei respiro profondi intervallati da gemiti sempre più rumorosi.
"Vieni omega, vieni per il tuo alpha" geme andando più veloce.
Apro gli occhi e mi irrigidisco venendo subito dopo sul mio stomaco urlando 'a-alpha~'.
"Cazzo, musica per le mie orecchie".
Mentre riprendo fiato lui da spinte ancora più forti e aggressive fino a venire dentro di me con un sonoro gemito.
Ci guardiamo qualche istante mentre riprendiamo fiato e forse non diventeremo mate, forse non sarò la persona che lui vorrà, ma mi ha dato una prima volta spettacolare.
Esce da me e si sdraia accanto a me guardandomi.
"Ti ringrazio tanto".
Le parole escono da sole dalla mia bocca.
"Grazie per avermi dato una prima volta così bella" dico timidamente abbassando lo sguardo.
Perchè mi sono sempre immaginato una prima volta in cui solo l'alpha riceve piacere e io provo solamente dolore.
"Continua a essere sincero con me e io sarò buono con te.
Sarà un dare e avere.
Anche tu riceverai sempre qualcosa da me e da quanto ho visto e hai detto metterai i miei bisogni davanti ai tuoi.
E va bene cosí".
Annuisco piano e mi metto una mano davanti alla bocca sbadigliando.
"Dove posso dormire?" Chiedo piano.
"Dormirai con me".
Annuisco e mormoro un timido 'grazie' prima di addormentarmi.
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Spring Days [Nammin]
FanfictionPark Jimin: Omega. È figlio di una coppia di Alpha molto conosciuta a Seoul con altri tre figli sempre usciti Alpha. Hanno passato la vita a prepararlo a comportarsi come un Omega perfetto in tutto e per tutto, fedele e obbediente al suo futuro comp...
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