1. Jimin

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La primavera era arrivata, ormai si poteva sentire il cambiamento di stagione.
Non parlo proprio del tempo in sè ma del rut degli alpha che era ormai vicino.
Si sentiva che il loro odore stesse cambiando e disgraziamente il mio primo calore arrivó proprio qualche giorno dopo l'inizio di essa.

Il mio primo heat era il mio addio alla mia vita con la mia famiglia, il mio lancio verso una nuova vita con il mio compagno alpha.
Quella sera i miei genitori organizzarono una serata per darmi al miglior offerente alpha.
Avevano invitato solo i pezzi grossi della città, qualcuno che gli avrebbe permesso di fare grandi cose o meglio che avrebbe sborsato la cifra più alta per me.

Mi trovavo sul palco di dove solitamente mio padre vendeva oggetti preziosi.
E forse era il posto giusto per me, perchè venivo considerato solamente un oggetto.
Ero in boxer con i polsi legati, messo al guinzaglio come il cane che ero, a testa bassa mentre lui e mia madre illustravano le mie doti e qualità.
Come mi avessero cresciuto, come fossi diventato l'omega perfetto per soddisfare in tutto e per tutto il suo alpha.

Ascoltavo e non potevo fare a meno di pensare che quello che stessero dicendo fosse maledettamente vero.
Disgraziamente ero nato in una famiglia di soli alpha e se inizialmente volevano abbandonarmi per strada, mi tennero e mi plasmarono a loro piacimento.
La cosa non mi dispiacque.
Ero nato così e non disdegnavo quello che ero.
Semplicemente vivevo sotto le regole che mi venivano imposte.

"Venduto per 40000000 won (circa 30 mila euro) a Kim Namjoon!"
Valgo così tanto?
La carne fresca porta a fare cose che normalmente non avrebbero fatto e il mio heat ha reso tutti più volenterosi a offrire una cifra più alta, fino ad arrivare a questo punto.
Sono consapevole che il mio odore sia fortissimo e abbia portato caos tra di loro.

Se fa male?
Dico solo che il basso ventre mi fa male da morire e vorrei tanto che finisse.
Sono consapevole che verró scopato e gettato da qualche parte.
Ed è colpa mia, non degli alpha.
Sono io che li istigo, avró una prima volta violenta perchè il mio odore è troppo forte e li manda a puttane il cervello.
È solo colpa mia.
Resto in ginocchio fino a che mi viene dato il permesso di alzarmi, ma tengo ancora lo sguardo rivolto verso il basso.

La corda viene data all'alpha che mi ha comprato e lui e i miei genitori discutono qualche minuto sul pagamento mentre lasciano che mi vesta.
Poi li saluto con un inchino e vengo portato via.

Resto a testa bassa consapevole di essere stato venduto per il piacere di qualcuno che fra un mese o anche domani potrebbe buttarmi fuori di casa.
Arrivati alla sua macchina mi slega i polsi, mi fa entrare in auto e successivamente entra anche lui.

Mi metto la cintura e quando parte tengo lo sguardo fuori dal finestrino restando zitto, stringendo solo la maglia che sto portando per il dolore atroce che sto sentendo.
È così intenso che chiudo gli occhi mordendomi il labbro inferiore con forza.

Sento che l'uomo accanto a me è nervoso, sento il suo odore.
Virile, forte, non riesco a percepire perfettamente di cosa si tratta.
So che il mio heat e il mio scent è veramente forte e non so come lui lo stia sopportando, come non si sia fermato e non mi abbia ancora scopato.
Lo spazio è veramente piccolo non so davvero cosa lo stia trattenendo.

Poco dopo si ferma e mi dice di scendere.
Siamo nei quartieri ricchi di Seoul, non ero mai stato qui ma non è lontano da casa mia...
Già, casa, finalmente si sono tolti il peso di torno e ci hanno guadagnato anche tanti soldi.
L'alpha mi conduce dentro casa e subito per rispetto mi tolgo le scarpe lasciandole all'ingresso come fa lui successivamente.

Resto a testa bassa torturandomi le mani per la paura e l'eccitazione che sto provando.
È un emozione nuova che mi sta facendo letteralmente impazzire.
Lo voglio, voglio essere sottomesso, voglio che questo alpha che mi ha comprato, mi faccia suo.
Sento i suoi passi avvicinarsi e d'istinto chiudo gli occhi.
Ho paura.

"Sei veramente bellissimo Park Jimin" dice passando una mano fra i miei capelli rossi.
Solo quel contatto mi fa venire i brividi e il dolore aumenta.
"Non avevo mai visto un omega bello come te".
Passa ad accarezzarmi una guancia e scende a toccarmi il collo bianco e immacolato, mai toccato da nessuno.
O per meglio dire, mai marchiato da nessuno.

"Ho speso veramente tanto per te.
Mi aspetto che tu sia davvero come hanno elencato i tuoi genitori, perchè se così non fosse sarebbero guai".
Il suo tono diventa freddo a tal punto che mi viene la pelle d'oca.
Sono sul punto di rassicurarlo, perchè sono esattamente quello che cerca.
Sono pronto a soddisfare ogni suo bisogno che sia sessuale e non.
Ma faccio persino fatica a respirare per la vicinanza con lui.

Vorrei alzare lo sguardo e vedere con chi mi trovo davanti, ma non mi è permesso.
Porto le mani al basso ventre e respiro affannosamente con le gambe che tremano come delle foglie.
Voglio essere toccato da lui.
Voglio che mi faccia stare meglio.

"Guardami, guarda il tuo alpha".
Alzo immediatamente lo sguardo e rimango a bocca aperta nel ritrovarmi qualcosa che si avvicina pericolosamente ad un dio.

Sguardo duro e penetrante, capelli castani perfettamente pettinati, completo elegante.
Indossa degli occhiali che lo fanno sembrare ancora più maledettamente sexy.
Occhi rossi da alpha.

Deglutisco nervoso e mi mordo il labbro inferiore continuando a guardarlo completamente ammaliato.
È l'uomo più bello che abbia mai visto e lui sarà il mio alpha.
Cazzo, non mi è andata poi così male, poteva capitarmi un vecchio bavoso.
Ew.

Un'altra fitta, molto più forte delle altre mi fa cadere in ginocchio, davanti ai suoi piedi mentre mi accorgo di stare sudando veramente tanto.
Sono bollente, non ce la faccio più.

Lui continua a guardarmi gelido mentre io respiro affannosamente e lo guardo in modo bisognoso.
Ho bisogno che mi tocchi, che mi faccia suo.

Si avvicina e mi prende la mascella stringendola con forza tirandomi su.
Gemo per il dolore e mi sento sempre più spaventato.
"Di un omega mi piace che sia obbiediente e completamente dedito a me" mi spiega con voce roca.

Annuisco piano.
Lo sono, è quello che cerca.
"Non voglio di certo un cucciolo appena nato, disperato, bisognoso del mio cazzo".
Mi lascia andare e a stento mi reggo inpiedi.
"Il mio omega deve avere carattere e resistere se io gli dico di no".
Annuisce serio.
"Non essere cosí disperato come lo sei ora" mi guarda come se si stesse vergognando di me e non posso fare a meno di abbassare lo sguardo con le lacrime che minacciano di uscire.

"Indubbiamente il tuo è uno dei migliori odori che abbia mai sentito su un omega ma se pensi che io sia un barbaro e che faccia prevalere la mia parte di lupo scopandoti selvaggiamente..." fa una piccola pausa.
"Beh hai fatto male i conti.
Se cercavo una scopata me ne andavo in un bordello per lican.
Io cerco un compagno e se non ti dimostrerai degno fra una settimana sarai fuori di qui.
E non penso che tu voglia deludere i tuoi genitori, non vuoi passare a qualcun'altro che probabilmente ti tratterebbe solo come un giocattolino sessuale" dice calmo con tono piatto.

Quindi vuole che resista? Vuole che resista al mio heat?
Mi hanno insegnato a lasciarmi andare ai miei istinti, non resistere...
Ma se è quello che vuole devo obbedire.
Finisco per annuire.
"È il mio primo heat e non so bene come comportarmi... ma se vuoi che resista lo faró" dico guardandolo comunque bisognoso di un qualsiasi contatto.

Quello che non mi aspetto peró è un mezzo sorriso soddisfatto dalle mie parole.

Spring Days [Nammin]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora