📍Monza
settembre '19
La festa stava andando alla grande, tutti si stavano divertendo e non potevo desiderare di essere con persone migliori. Io e Lewis ci eravamo appena sfidati ad una gara di ballo con Charles e Seb, con la vittoria della Mercedes perché si sa che aveva più fascino. Ero uscita un attimo in terrazza lontano dal caos per respirare un po' aria e dopo poco sentii qualcuno in fianco a me, il suo profumo era difficile da dimenticare.
"Sai mi manca passare del tempo con te anzi mi mancano i nostri momenti"
Mi giro verso di lui osservandolo stupita.
"Avevamo promesso che ce lo saremo lasciati alle spalle"
"Come faccio Jas? 1 anno e 10 mesi sono difficili da dimenticare"
"Magari non dimenticarli.. solo un ricordo lontano, non potrei mai dimenticarmi della prima volta che ti ho conosciuto"
E li ci lasciamo scappare una risata.
FLASHBACK
Settembre 2016
Come al solito ci trovavamo a Vicenza per le prove al simulatore e Angelo ci aveva convocato perché oggi arrivava un ragazzo dalla Nuova Zelanda che avrebbe gareggiato in F4 nella stagione 2017.
"Mick mettiti giù", gli dico un po' urlando perché sono sulla sua schiena mentre corre in giro per lo stabilimento.
Stiamo ridendo come due scemi e sono questi i momenti che non mi dimenticherò.
Finalmente mi mette giù e mentre lui rimane ancora fuori io ritorno dentro ma non faccio in tempo ad aprire la porta che questa mi viene sbattuta in faccia.
"Ahia cristo santo", dico massaggiandomi la fronte, seduta per terra perché nell'impatto sono anche caduta come un idiota.
"Scusami non volevo", dice una voce con un accento inglese marcato.
"Lascia che ti aiuto", mi dice porgendomi le sue mani. Accetto e appena sono davanti a lui, alzo lo sguardo e sento una scossa.
"Sono cose che capitano", dico come una rincoglionita.
Dopo poco arriva Mick a rovinare quel momento.
"Jas ehi! Marcus giusto?"
Annuisce ed è a quel punto che stacchiamo le mani.
"Che è successo?", chiede.
"Le ho sbattuto la porta in faccia per sbaglio", dice Marcus nascondendo un sorriso.
"Comunque sono Marcus piacere", dice porgendomi la mano.
"Jas piacere mio", dico ricambiando il gesto.
FINE FLASHBACK
"Mi ricordo che mi è rimasta la botta per giorni"
"Quelli si che erano bei tempi Jas, guarda adesso dove sei in F1, non potrei essere più fiero di te"
"Sai ripenso a volte ai nostri momenti e mi mancano, ricordi la nostra prima uscita?"
"Come dimenticarla, ho combinato un disastro"
E li ci lasciamo ad un altra risata.
FLASHBACK
Febbraio 2017
Eravamo a Castellet per i test invernali e Marcus mi aveva invitata fuori a cena. Mancava meno di un'ora all'uscita ed ero nel panico più totale perché non sapevo cosa mettermi, quindi avevo chiamato Mick ma che non era d'aiuto perché era sdraiato a letto a trafficare con il mio MacBook.. ed è a quel punto che gli tiro un cuscino.
"Ahia ma che sei scema per caso?", urla praticamente.
"Abbassa la voce idiota! Non so cosa mettermi"
"Dio ma perché avete tutti questi problemi?", dice alzandosi in fretta e furia e tirandomi fuori un vestito in lana grigio aderente con il collo alto e le dottor martens.
"Altro che Enzo Miccio, gli fai un baffo"
"Chi scusa?!"
"Ah lascia perdere"
