Giovedì14-06-2018
It breaks my heart 'cos I know you're the one for me
Don't you feel sad that never was a story obviously
it'llnever be
And you will never know
I will never show
What Ifeel, what I need from you, no
And you will never know
I willnever show
What I feel, what I need from you
SHANNON
Ultimamente il tempo per me scorrediversamente. Noto che è lento, sprecato e privo di senso. Potreitoccare la felicità con le dita, ma preferisco non farlo. Hopaura.
Paura di essere felice.
Paura di sentirmicompleto.
Paura di amare e lasciarmi amare.
Dal ritorno diMelissa, esattamente sei giorni fa, le cose per me sono peggiorate enon posso di certo incolparla. Ha fatto un passo verso di me, mi haaccennato ad una possibilità per noi, l'ho sentito, ma io hopreferito respingerla. Non ho voluto spiegazioni, non mi sonointeressato a dove fosse stata, perché nella mia testa giravano soloi momenti di quando mi sono risvegliato quella sera, da solo,abbandonato.
Sono arrabbiato con lei perché se n'è andata,sono arrabbiato con me perché non le ho dato motivo di rimanere.Sono arrabbiato con lei perché so cosa vuole, sono arrabbiato con meperché non so se sono pronto ad esserlo.
Mi manca, lo sento, ma èdi più la paura di restare di nuovo deluso.
Il divertimento conle altre non mi basta più, l'alcol sembra non fare più effetto eil solo pensare mi stanca. Non è colpa sua, ma mia e non so cosadevo fare.
«allora? Tutto bene?» chiede Jared, sedendosi sullapoltrona difronte a me
Annuisco, anche se poco convinto «si, vatutto bene. A te?» chiedo di rimando
Fa spallucce «solite cose»risponde risoluto senza smettere di fissarmi.
Odio il suoscrutarmi in questo modo, come se volesse scavarmi dentro fino aspingermi a sputare tutto ciò che succede in me «il bambino sembraessersi ripreso bene» provo a spingere il discorso su qualcosa chegli interessa sicuramente
«è un bambino e alla fine l'interventoche ha avuto è una cosa piccola, è normale stia già tentando didistruggere tutto» dice con un sorriso «e pensa che ne approfittaanche per chiedere di fare cose che io e la madre non gli permettiamonormalmente»
Sorrido scuotendo la testa «piccolo birbante»dico. Sospiro mettendomi comodo contro lo schienale della poltrona «econ Pamela come va?»
Abbassa lo sguardo «nulla è cambiato.Resta ferma delle sue idee ed io la rispetto»
«mi dispiace»
«vabene così» sorride.
Non credo di averlo mai visto cosìabbattuto. Lo cela bene, ma io lo conosco e so che è distruttointeriormente «dovresti uscire un po', cercare un nuovostimolo»
Alza lo sguardo su di me «e fare cosa? Scoparmiqualcuna così da confermare a Pamela che non si sbagliava su dime?»
«non sto dicendo questo Jay, ma non puoi aspettarla ineterno»
«e perché no?» chiede alzandosi dal suo posto emettendo le mani sui fianchi «solo perché non ne sei stato capacetu, non vuol dire che non possa riuscirci io»
Sospiro scuotendola testa «non paragonare le due cose, io non avevo nessuno daaspettare» sbotto punto sul vivo
«com'è?» chiede ad untratto lasciandomi confuso «com'è credere di avere ragione,quando in te sai che stai sbagliando?» abbasso lo sguardo «io c'eroquando i primi giorni non volevi nemmeno uscire di casa per come tiaveva lasciato»
Mi alzo di scatto puntandolo «proprio perchéc'eri dovresti saperlo benissimo» ringhio
«appunto perchéc'ero e so come stavi che sto cercando di farti aprire gli occhi»dice a denti stretti
Respiro profondamente «Jay, le cose sonodiverse» spiego con calma «non vuoi avere una vita e sperare ineterno che Pamela ritorni da te, mi sta bene, ma non paragonare lenostre situazioni»
Acconsente alle mie parole con un gesto delcapo «vorrei solo che tu riflettessi bene su quello che staifacendo»
Sbuffo sorridendo «Jay, io sto benissimo. Non stosbagliando niente»
Continua ad annuire «se lo dici tu»
«sentiJay, io non so cosa tu voglia da me, ma io sto benissimo» ritorno asedermi «ho creduto di amarla, ma rivederla non mi ha fatto nessuneffetto» mento. Non so perché non voglia confidarmi con miofratello, l'uomo che mi è sempre stato accanto, lo stesso uomo chemi ha tirato fuori dai guai per tutta la mia vita, lo stesso uomo chemi è sempre stato accanto
Ritorna a sedersi al suo posto «forsehai ragione. Forse Melissa non era per te ciò che Pamela è perme»
«esatto!» aggiungo prontamente
«lo spero» sbuffo allasua ennesima frase che tenta di farmi sbottare «non voglio che miofratello abbia il cuore in frantumi come il mio...» sospirodistogliendo lo sguardo da lui «...non voglio che tu ti svegli nelcuore della notte sentendoti vuoto, come faccio io...» stringo fortei pugni perché so bene di cosa parla «...non voglio che per pauradi non essere abbastanza, perdi ciò che può completarti»
Mipasso una mano sul volto scuotendo il capo quasi esasperato. Haragione, ma io non voglio ammettere di star sbagliando, non voglioammettere che provo già quelle cose «vedi Jay, queste sono cose chepuoi provare tu, perché con Pamela hai avuto una bella relazione,fatta di amore vero...» si schiarisce la voce distogliendo losguardo e guardando alle mie spalle «...che non è quello che ioavuto con Melissa»
«Shan...» mi richiama
«no Jay, haiparlato, ma adesso lo voglio fare io. Io ho creduto di amare quelladonna, ma la realtà era che avevo perso la testa per il suo corpo ele sue prestazioni sessuali. Lei per me non è stata niente, se nonun corpo che mi sono sbattuto per rilassarmi, un piacevolepassatempo, nient'altro. Non m'importa niente di lei, né di doveè stata, né tanto meno quello che le è successo a causa mia, e sefosse qui non avrei problemi a dire a lei ciò che sto dicendo ate»
«l'hai appena fatto»
Il mio cuore perde un battito,perché a parlare non è stato mio fratello. Alzo lo sguardo verso lavetrata alle spalle di mio fratello notando il riflesso di Melissaalle mie spalle, che a causa della mia ira e del mio voler a tutti icosti far credere a Jared di non provare nulla, non avevovisto.
Jared mi fissa con rabbia e sospira «Lissa...»
«vatutto bene» lo interrompe subito «è giusto che lui dica ciò chepensa, che faccia male o no a qualcun altro, è giusto esseresinceri»
Non riesco a muovermi. Abbasso lo sguardo, senzariuscire a tenere testa a quello di mio fratello. Non parlo, non socosa dire.
«Lissa, mi dispiace» Jared si scusa al posto mio.
Misento come un bambino. Sono un uomo di 48 anni e mi comporto come unbambino di 10, impaurito «te l'ho detto, va tutto bene. Ti hoportato l'antidolorifico per la schiena, te lo metto qui» faqualche passo verso il tavolo distante da noi e mi permetto diguardarla con la coda dell'occhio «vado a vedere come sta Drew, civediamo» dice poi uscendo dalla stanza.
Sento lo sguardo di Jaredguardarmi così intensamente, quasi come se volesse fulminarmi«complimenti» dice con rimprovero «adesso so per certo che tu nonpotrai mai amarla davvero» si alza dal suo posto, prende le pilloledal tavolo e mi lascia solo.
Deglutisco cercando di ricacciareindietro le lacrime, poi mi alzo ed esco velocemente dalla casa.Cos'ho che non va?
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Secrets, Betrayals & Love
FanfictionJared è combattuto tra l'amore e la devozione di Pamela e la spensieratezza di Talia. Shannon è sicuro della scelta che ha fatto con Jeanina, ma non aveva messo in conto Melissa.
