Siamo chi siamo.

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Il suono della sveglia rimbombò nelle mie orecchie, facendomi capire che ,pur essendo sabato a scuola ci dovevo andare. Josh e i suoi compagni, insieme ad altri corsi, stavano a casa il fine settimana, mentre noi alunni piu piccoli dovevavo romperci le scatole anche quel giorno. Scesi dal letto, mi infilai le pantofole e andai in cucina, posizionandomi davanti alla tazza di latte fumante. Era il giorno libero di mia madre, quindi non ricevetti neanche un "buongiorno" che mi desse la forza di tirare avanti. Bevvi quel poco di latte che mi andava e poi andai in bagno, lavandomi per bene. Notai di aver delle terribili occhiaie, dovute al fatto di aver dormito poco. Mi vestii molto semplicemente data la mia poca voglia di svolgere impegni. Presi le chiavi, lo zaino e mi infilai il cappotto, poiché in quei giorni si alzò un vento gelido. Uscii di casa e salii sul tram che raramente si fermava alla fermata vicino a casa mia. Odiavo quel mezzo. Riuscivo a trovare la gente piu fastidiosa che mi potesse capitare. Mi sedetti di fianco a una ragazza magra, con i capelli castani abbastanza mossi e un bel viso. Mi misi le cuffie nelle orecchiei e in un batter d'occhio arrivai a scuola. La prima ora avrei avuto fisica, poi scienze, letteratura, ginnastica e storia. E chi incontrai? Il mio vecchio amico Styles!

<Dovresti andare a letto prima la sera.> mi disse tranquillo quando mi vide arrivare.

<Beh qualche volta posso anche divertirmi!> risposi alzando il tono. Caddi sulla sedia per la stanchezza.

<Con Zayn Malik?> chiese lui.

<Che?!> dissi confusa.

<Andiamo. È l'argomento piu parlato in tutta la scuola. Tu e Zayn, ieri sera, alla festa di Josh, chiusi in bagno per voler vostro.> mi rispose.

<Che ne volete sapere voi?!> dissi.

Passai quella lezione in totale preoccupazione. All'ultima ora avrei rivisto Zayn. Che cosa avremmo fatto? Quando entrai in classe mi sedetti in un banco libero in ultima fila. La lezione incominciò e Zayn non c'era. Ad un certo punto qualcuno bussò alla porta.

<Signor Malik! Va bene che è sabato ma questo non giustifica il tuo ritardo!> 

Zayn entrò, mi vide e si mise nell'unico banco libero, ovvero davanti a me. Il prof continuò a spiegare. Zayn si sfregava le mani in continuazione. Avevo capito cos'era andato a fare. Era andato a fumare. Per questo era arrivato in ritardo. Cercò di nascondere una caramella alla menta che si stava infilando in bocca, ma io lo vidi. Finita la lezione andai da lui.

<Hei!> disse sorridendomi.

<Hei..ehm..come va?> gli dissi.

<Bene! Te?> mi rispose. Era incredibile. Era come se il bacio della sera precedente non fosse mai successo.

Annuii col capo per rispondergli.

<Hei, non mi sono dimenticato niente di ieri. È stato bellissimo. Cazzo Jenny, io non ho mai dato baci cosi a Tresy!>

Ero imbarazzata.

<So perché sei arrivato in ritardo.> gli dissi.

Mi guardò, poi mi voltai e me andai. Poi sentii dei passi e qualcuno che mi prese per un braccio e mi sussurro un "allora scusa." Sorrisi.

<Baciami Zayn Malik.> gli dissi.

<Ai tuoi ordini!> mi rispose. Mi prese la faccia tra le mani e iniziò a baciarmi, senza pensare che se fosse arrivata Tresy,saremmo morti sul colpo.

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