Alex: Volevo bene a Massimo come se fosse il mio vero fratello. Ma la gelosia verso sua madre e il risentimento per non aver ereditato nulla, alla morte di mio padre, lo hanno reso cinico e vendicativo. Ora sono l' Amministratore Delegato della " Ca...
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Alex apre la porta di colpo, è qui davanti a me, bello da togliere il fiato. Ci guardiamo senza emettere fiato. <La smetti di fissare?> lui e questa mania di non bussare prima di entrare <Come posso smettere di fissarti se davanti a me c'è la donna che mi ha rubato il cuore.> che idiota, crede che ceda così facilmente <Che vuoi Alex ? Se non ti è ancora chiaro voglio rilassarmi...da sola> affermo <Sei ancora arrabbiata con me?> <Non mi va di parlarne, piuttosto non dovresti essere in ufficio?> chiedo curiosa <Ho spostato tutti i miei appuntamenti, ti va di partire un paio di giorni solo noi due?> spalanco gli occhi, ma è serio? <La partenza non sistemerà la situazione.> sbotto <Forse, ma avremo modo di parlare senza interruzioni...> forse ha ragione.
Lontano da tutto e tutti ci chiariremo <Va bene, ma ti avviso, parleremo soltanto...> ci resta male <Come vuoi Vittoria.> dice sconsolato <Ah, la prossima volta chiudi a chiave la porta, non mi piace che guardino la mia donna nuda.> <Tu intanto impara a bussare prima di entrare.> sorride, ma che avrà da sorridere. Dopo alcune ore mi sento più rilassata, sono le diciotto e Fiorella ancora non è rientrata, sono preoccupata per lei, Damon sarà un bravo ragazzo ma c'è qualcosa di lui che non mi convince. Così decido di andare a parlare con Alex, sto per bussare quando sento che sta parlando con qualcuno.
<Ti ho detto che non devi mai più cercarmi, ieri sono stato chiaro Lara. Basta con questi giochetti, amo Vittoria, accettalo.> Sta parlando con lei....pero mi ama! Questo mi rende felice ma non lo giustifico per l'umiliazione subita, busso perché a differenza sua sono molto educata, ed entro. <Dimmi Vittoria. > eccolo dietro la sua scrivania
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<Fiorella è uscita con il tuo amico Damon, sono fuori da stamattina ma non sono ancora rientrati.> mi guarda confuso
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<Non guardarmi così, sai bene che Damon non mi piace..> <Stai parlando del mio migliore amico. > mi ricorda <Io ti sto parlando di mia sorella.> lo sento sospirare, si alza <Damon è un bravo ragazzo, non devi preoccuparti per tua sorella, è solo che lui non crede alla tua innocenza in tutta questa storia. Sostiene che eri d'accordo con Massimo.> sbianco, dunque non mi sono sbagliata su di lui <Se non mi crede perché si sta avvicinando a lei?> sorride <Mi sa che si è preso una bella cotta.> spalanco la bocca, di colpo mi alzo <Mia sorella è ancora una ragazzina, chiamalo e digli che deve immediatamente portarla casa.Ora!.> ordino <Ma...> <Ma niente Alex, lei è mia sorella e ti pregherei di non intrometterti.> mi impunto <Come vuoi, ti intanto prepara le valigie, domani partiamo.> di già <Dove andiamo?> chiedo <Lo vedrai> e sorride di nuovo
Dopo cena vado a trovare mio padre, come promesso Alex ha chiamato Damon e I ragazzi sono rientrati subito a casa. <Papà come stai?> chiedo, lo vedo strano <Bene piccola mia, sono solo stanco di stare rinchiuso e di non poter parlare con nessuno.> mi rattrista <Mi dispiace, vedrai che finirà presto, Fiorella è già a letto?> <Si, è tornata arrabbiata, ma come mai?> chiede confuso <Non ti preoccupare per noi, sono cose tra sorelle.> mi sorride, accarezza il mio viso come quando ero piccola, mi siedo accanto a lui e appoggio la mia testa sulla sua spalla. Mi conforta questo gesto <Sei felice piccola mia?> in questo momento non saprei cosa rispondere <Non lo so papà... Alex è ancora un mistero, un giorno mi ama e l'altro...> <Bambina mia, hai molto da imparare, vedrai che col tempo avrai le tue risposte.> mi dice con saggezza Forse ha ragione.
Saluto mio padre e rientro in casa, ma senza rendermene conto e appena messo un piede dentro, vengo afferrata da dietro, a tradimento, e qualcuno mi copre gli occhi. <Ma chi sei? Cosa vuoi da me? Lasciamiiiii> urlo e mi di meno, ma è tutto inutile
Sento il cuore che mi sta per scoppiare dalla paura, il mio aggressore non parla, piano mi trascina appresso a lui, sento le ginocchia cedermi dallo sconforto. Il suo respiro dietro di me è pesante e mi opprime.
Che ne sarà di me?
Adesso cosa accadrà?
Chi sarà?
Continuate a seguire la storia
A presto Niky ❤️
In questo brutto periodo che stiamo vivendo, vi auguro con tutto il mio cuore di trascorrere la santa Pasqua in famiglia. Mi raccomando ragazzi restate a casa per la vostra salute e per quella degli altri ❤️
Buona pasqua a tutti 😘
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