*Zee*
Bussai e mi sembrò che la mano si muovesse a rallentatore.
Il tempo si era fermato ed ebbi la sensazione di aspettare un'infinità quando finalmente aprì la sua porta.
Stai facendo la scelta giusta, va avanti.
La mia mente mi diceva questo mentre il cuore non cessava di essere inquieto.
Alzai gli occhi dalla punta dei miei piedi per essere illuminato da quel viso candido, per incontrare le pupille color legno di ciliegio, quelle labbra fragola, le guance scarlatte e la frangia lunga e corvina come l'aveva sempre portata.
Dal suo sguardo passai a concentrarmi alle labbra carnose, le mie pizzicavano e premevano per avere un contatto, andai verso di lui prendendo tra le mani il suo viso e finalmente toccai qualcosa di umido e caldo dal sapore misto di alcool e fragole.
Il mio cuore cascò.
*Saint*
Sentii le lacrime sopraggiungere quando lo vidi all'entrata di casa mia.
E fui felice quando le sue labbra incontrarono le mie, era partito come un bacio dolce che subito si trasformò in qualcosa di più.
In un momento ci trovammo contro il muro della camera da letto, strinsi forte i suoi capelli tra le mie mani e lui iniziò ad andare sotto i miei indumenti, avevo il cuore scoperto, debole per tutta l'incredulità della situazione, lui era tornato da me.
D'improvviso si fermò per guardarmi e spostare i miei capelli dalla fronte.
In quel momento vidi il riflesso dei suoi pensieri, si ritrasse in fretta.
Nei suoi occhi non c'ero io.
*Zee*
Toccai il suo corpo, lo desideravo, forse da troppo tempo. Quando ebbi tra le mie mani i suoi fianchi implicitamente cercai qualcosa che non c'era, una cicatrice sul fianco destro.
Mi staccai dal bacio per spostare i capelli blu dal suo volto, per accarezzare le sue guance rosate e guardare il suo sorriso imperfetto.
La persona che desideravo non era quella che avevo davanti, Il volto di Bas sfumò lasciando posto a quello sbagliato.
Mi staccai immediatamente vedendo chiaramente che davanti a me c'era Saint.
Mi passai le mani tra i capelli portandomeli all'indietro e iniziando ad imprecare.
Zee: cazzo, ma che cazzo!
Non era lì che dovevo andare, il mio cuore mi aveva appena mostrato cosa volessi realmente, ero stato fuorviato dal passato e dai ricordi.
Mi sentivo mutilato, privato di una parte di me, come se al mio piccolo muscolo cardiaco mancasse un pezzo, un pezzo che Saint non poteva darmi.
Il mio cuore si era rotto, frantumato davvero solo una volta e fu a causa di Saint ma non era lui che avrebbe potuto portarlo di nuovo alla vita.
Prendevo consapevolezze dei miei sentimenti sempre nei momenti meno opportuni.
Zee: Saint parliamo un attimo...
Si avvicinò a me per prendere disgustato la mia mano sinistra, quella in cui c'era una fascia d'argento decorata con due linee sulla superficie, una di loro era blu.
Saint: osi venire qui con il suo anello mentre io porto il tuo?
La frase uscì pacata all'inizio ma la rabbia trasparì immediatamente.
L'anello.
L'anello era sempre stato lì, non avevo pensato neanche una volta di toglierlo, non mi ero mai immaginato senza.
L'anello di Bas mi aveva già mostrato la strada.
Credevo fortemente di essere legato a Saint da qualcosa di più grande che non potessi controllare ma mi sbagliavo.
Mi resi conto che il filo che ci univa si era ormai spezzato e avevo in mano solo quell'estrenita rotta e logorata.
Tentai di liberarmi dalla sua presa dolorosa, stringeva troppo forte.
La lasciò e incominciò a ridere in maniera convulsa, rideva per non piangere.
Lo sapevo che stava soffrendo, forse se ne era già reso conto.
Girava e continuava a ridere per la stanza.
Saint: sei venuto qui, mi hai baciato e poi...vuoi parlare? Ah e sentiamo vuoi parlare di...Bas?
Sai quanto me ne frega di quella spazzatura?
Ti ha solo usato per diventare famoso e tu ci sei cascato in pieno, stai rovinando tutto per un arrampicatore sociale di merda!
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Non esiste il grigio.
FanfictionLa storia è in fase di revisione, i capitoli verranno pubblicati una volta a settimana sulla piattaforma Ao3 in inglese e successivamente li passerò su wattpad. "Se dovessi descrivere la nostra storia in una parola? Beh, non credo sia possibile, ma...
