*Saint*
Continuavo a dare parti di me a Zee senza neanche rendermene conto.
Continuavo a dirmi "solo un altro po' "
"ancora un po', saprai quando fermarti", "prendi solo questo ultimo attimo di felicità" .
Si, ero così felice.
Dopo molto tempo finalmente era il momento giusto per esserlo.
Avrei dovuto fermarmi quando ero ancora in tempo.
Non pensavo che gli esseri umani fossero nati per essere completati da qualcuno, non erano "metà perfette di una mela da far combaciare", per me eravamo tutti interi sin dall'inizio, ma tutti collegati ad una persona speciale, con una parte dell'uno nell'altra.
E Zee faceva già parte di me, era in me, non mi completava.
Non avrei permesso a nessuno di fare del male al mio Zee, a costo della vita, lo avrei tenuto al sicuro.
La residenza che ci avrebbe ospitato per le riprese di quella settimana era uno splendido resort in riva al mare, le piccole lanterne ci guidarono lungo la strada.
Quando arrivammo era già buoio e dovevamo salutarci per trascorrere la notte ognuno nella propria stanza.
Mi sembrava strano ora, dormire da solo, nelle ultime settimane senza farci caso avevo dormito sempre con lui.
Zee: ci vediamo domani.
sapevo che non sarebbe stata una nottata facile per lui, era ancora teso, come una corda di violino.
Mi sentivo impotente, non sapevo come fare per farlo stare bene, ma lasciarlo solo con i suoi pensieri mi sembrava giusto, non volevo soffocarlo.
Mi avviai verso il sentiero che portava alla mia stanza e senza voltarmi per terrore di vederlo triste in volto e di non farcela a lasciarlo gli dissi qualcosa con estrema sincerità.
Saint: io credo in te. Notte.
*Zee*
Dopo quelle parole rimasi, li, a far compagnia al palo della luce per un po'.
Mi sentii rincuorato, perché lui era dalla mia parte, mi era vicino e il suo modo di mostrarlo era come sempre alla Saint, mi lasciava senza parole e senza fiato.
Non ebbi tempo di pensare a quello che era successo sull'aereo, erano solo prove. Anche se tutto potevamo fare durante la scena tranne che quello.......
La dovevo smettere di pensare e andare a letto.
*24.00 pm* se chiudo gli occhi adesso, ho 7 ore prima di dovermi alzare.
*1.26 pm* mi devo concentrare, devo dormire, o domani la mia faccia farà schifo.
*2.45 pm* la sveglia che avevo in camera andava sempre più avanti, avrei voluto fermare il tempo.
Sospirai pesantemente, portandomi le braccia alla testa, maledicendomi per aver scelto di fare l'attore.
Il telefono vibrò d'improvviso, avevo la suoneria quindi il rumore pervase la stanza e sobbalzai. Chi poteva mai essere a quell'ora?
《Messaggio Saint》 dormi?
Dopo aver letto il messaggio, mi sentì così sollevato e bene. Poggiai il telefono sul petto, e sorrisi come un'idiota.
Rispondo? Cosa gli dico?
*Saint*
Stava dormendo? A cosa pensava?
Non riuscivo a riposare, così pensai di scrivergli, se non rispondeva voleva dire che aveva trovato pace, se lo faceva... beh poi ci avrei pensato.
《Messaggio Zee》 che ci fai ancora sveglio?
Bene, adesso che faccio?
《Messaggio Saint》 Zio, se rimani ancora sveglio diventerai più vecchio e più in fretta anche!!!!!
(Zeepensieri: dio, mi avrebbe fatto perdere la testa dietro di lui uno di questi giorni, zio? ZIO?)
《Messaggio Zee》 i messaggi non possono farti arrivare quello che vorrei darti ლ( 'ー'ლ).
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Non esiste il grigio.
FanficLa storia è in fase di revisione, i capitoli verranno pubblicati una volta a settimana sulla piattaforma Ao3 in inglese e successivamente li passerò su wattpad. "Se dovessi descrivere la nostra storia in una parola? Beh, non credo sia possibile, ma...
