É calata la sera e non ho ancora notizie di Wanda da Matt...
Non so che pensare... I miei occhi diventano cupi, mentre osservo il fuoco scoppiettare e divorare ferocemente il legno del falò che abbiamo creato.
«Dan, sei sicuro di stare bene?» mi volto, guardando Chris.
Piego la testa di lato e mi stringo nelle spalle.
Sul suo viso si dipinge una smorfia, mentre la luce del fuoco gli danza sul viso.
«Davvero, Dan, non so cosa pensare... Lo so che può essere difficile non avere notizie di Wanda... Ma non ti sembra di esagerare? Cioè, voglio dire con Matthew é al sicuro, no?!»
Annuisco debolmente.
«Dan, vedrai che andrà tutto bene... Anche perché confido nel fatto che Wanda se la possa cavare egregiamente».
«Ma non si è allenata!» ribatto, pensando l'affermazione e senza accorgermi di averla pronunciata ad alta voce.
Chris scuote la testa. «Non importa. Lo sai che non tutti hanno bisogno di un allenamento per controllare il potere almeno al primo stadio... E poi abbi un po' do fiducia in lei...»
Faccio un sorriso amaro. «Io ho fiducia in lei... Non mi fido degli Ibridi, sanno essere così furbi, alcune volte...«
Chris alza un sopracciglio.
«Sì, forse tutte le volte» mi correggo, sforzandomi di sorridere.
Chris nasconde una risata. «Cos'era quel ghigno? Dai, amico, ora vuoi dirmi che non sai più sorridere? Sii tranquillo, e spassatela per una notte. Una soltanto. Ci sono io a controllare tutti e anche te, ovviamente».
Non mi sento sicuro a lasciargli il comando. Non perché non mi fidi di lui, ma più che altro perché non mi fido di me stesso...
Chris mi guarda con uno sguardo indecifrabile.
Aggrotto la fronte. «Cosa c'è, ora?« forse l'ho detto con un tono un po' troppo duro, che smorzo con un mezzo sorriso.
Chris si stringe nelle spalle, sospirando esasperato. «Cosa ti ho detto di fare, stasera?»
«Divertirmi» dichiaro con una punta di acidità.
«Vedo che la parola "divertirsi" non é nel tuo gergo quotidiano...» fa un sorriso timido.
Mi stringo nelle spalle, riportando lo sguardo sul fuoco, che ormai ha divorato tutti i tronchi che abbiamo faticosamente trovato.
Sospiro. Forse dovrei farlo. Almeno per una sera. Voglio dire, cosa mai succederà?
E poi odio quest'aria di tensione e attesa, mentre gli altri si divertono, gridando e facendo risuonare in alto degli oggetti scintillanti che tentennano.
Mi alzo aggrottando la fronte, mentre mi avvicino a quella comitiva che continuare a far risuonare il vetro. Mi domando dove lo abbiano trovato...
Di certo non in questo bosco desolato, che a malapena possiede qualche tronco.
Una ragazza, appena illuminata, abbastanza da vedere il tatuaggio di una mina sul braccio, mi guarda con uno sguardo vacuo. Io non mi fermo e continuo finché non la raggiungo.
Lei fa un sorriso amaro, guardandosi le mani, poi alza il labbro in una smorfia di disapprovazione.
«Dan, cosa ci fai qui? Ti vuoi unire a noi, o sei solo venuto per controllarci e metterci in riga?» il suo tono é di disprezzo.
«No, sono qui per svagarmi un po' e unirmi a voi, ovviamente se mi concederete di farlo...» la mia voce sembra avere un cedimento. Più che di paura, di umiliazione.
"Perché credono che io non mi possa per una volta svagare? É vero, sono abbastanza serio la maggior parte del tempo... Forse sempre, ho un tono autoritario, sono maniaco del controllo... Ma fino ad ora i miei difetti sono riusciti a farli sopravvivere..."
STAI LEGGENDO
LOST GENERATION
Science FictionDall'autrice di "Wolf Legacy" @Silvie_Marie Un gruppo di sopravvissuti di un'invasione aliena deve, con le sue forze, sconfiggere il nemico. Tra questi si cela un segreto. Trama: 2019. Il mondo non è più come prima. L'umanità è quasi sul punto d...
