1. Signori e signore,fate spazio al progresso

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-Signori e signore sono lieto di presentarvi l'uomo che ha cambiato il mondo,fate largo al progresso-

Qualche mese prima

-Quindi se sommo questo con questo... esce tot,ma non si troverebbe con l'altro calcolo-

-Ahhhrg!- grido e mi metto le mani nei capelli.

Cavolo!

Ci deve essere una soluzione. Niente è impossibile.

Poi il mio cellulare squilla.

-È in arrivo una videochiamata da parte di Hobi- la voce metallica mi avvisa della chiamata.

-Accetta...- rispondo e subito un piccolo drone esce dal cellulare e inizia a seguirmi.

-Ehi Tae!- la faccia di Hoseok compare sull'ologramam che infastidisce i miei occhi abituati al buio.

-Ciao Hobi...- rispondo mogio sistemando i miei capelli,impossibile sembra che un corvo mi abbia assalito.

-Tae come stai?- mi chiede.

-Come dovrei stare? Sono stressato Hobi. S T R E S S A T O- rispondo buttandomi sul divano.

Batto le mani e accendo le luci.

-Beh allora perchè non esci dal tuo buco e non vieni con noi?-

-Hobi ti ricordo l'ultima volta che sono uscito di casa?-

-No perchè è stato in una sera che non mi ricordo nemmeno-

-Tae stai sempre lì nel tuo appartamento,mangi cibo d'asporto e ringrazia che non mi possa materielizzare da te,altrimenti ti avrei preso per il colletto di quella tua felpa e ti avrei trascinato fuori!- grida.

-Tae abitiamo nella Seoul del XXXI secolo e tu sei concentrato sul passato-

-Hobi questo non è passato è progresso- preciso.

-Senti facciamo così io tra una quarantina di minuti sono da te e tu uscirai per andare a vedere il film che ti piace tanto,quello vecchio "Ritorno al futuro" ok?-

-Mhh va bene-

Mi alzo dal divano e sento dei dolori atroci alle gambe. In pratica sono un ventiduenne che vive nel corpo di un ottantenne.

Mi rendo conto che il mio monolocale è messo male,ci sono scatole di cibo non identificato a terra, il tappeto è macchiato da del caffè, il letto disfatto, biancheria a terra, l'unica cosa che si salva è la cucina,mai usato quell'angolo infernale della casa.

Non che io sia messo meglio. La mia tinta viola si sta sbiadendo,forse dovrei ritornare nero, le occhiaie evidenti e il viso stanco,per non parlare dei vestiti,puzzo da far schifo.

Entro in bagno e mi rendo conto di avere ancora il bagnoschiuma di due mesi fa.

Mi faccio una doccia veloce ed esco. Mi lascio asciugare dal macchinario apposito.

Quanto ci ho messo? Dieci minuti. Ah la tecnologia che progressi che ha fatto.

Pensare che un millennio fa esistevano ancora quei cosi che buttavano aria calda per asciugarsi i capelli e quei pezzi per il corpo,come si chiamavano? Ah phon e asciugamani...

Adesso due minuti e sei bello asciutto.

Mi avvicino allo schermo vicino a una piccola anta e clicco varie icone e dopo un secondo l'anta sputa una felpa e un paio di jeans.

Perdere tempo a cercare i vestiti? Pfft.

Avvolte mi chiedo come hanno fatto quelli che vivevano negli anni a dietro.

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