17-Rivelazioni

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Pov. Harry

Finalmente era domenica, avevo passato tutta la settima ad organizzare il mio piano senza l'aiuto di Tom. Non ne sapevo bene il motivo, forse volevo solo dimostrargli qualcosa... bho, pazienza! Non ero mica uno psicologo! Avevo anche portato Sirius nei bagni dei prefetti per fargli fare un bagno e mettersi dei vestiti decenti.

Appena ebbi organizzato tutto andai da Ron, sapevo che il suo adorato topo Crosta era in realtà Codaliscia.
Non fu difficile trovarlo, a quanto pareva Hermione lo aveva obbligato a studiare in biblioteca. La solita secchiona.

<Hey Lenticchia! Puoi venire un'attimo con me?> gli chiesi ottenendo uno sguardo grato. <Certamente Harry, dimmi pure!> rispose alzandosi e spingendomi fuori dalla biblioteca <ti ringrazio! Sono ore che tento di uscire da li, chiedimi qualsiasi cosa> disse appena fummo fuori. <Ok, visto che sei così disponibile. Mi serve il tuo topo> dissi direttamente <perché?> chiese lui curioso. Era mai possibile che le persone dovevano sempre farmi domande?!.
<Perché in realtà è un animagus di mezza età, pluriomicida e traditore, che ha incastrato un'altro mago per i suoi crimini> risposi secco, ridendo interiormente della sua espressione. <Te lo vado a prendere subito> disse Ronald prima di sparire.

E una parte del mio piano era completa, ora doveva solo recuperare la mappa del Malandrino, convincere Remus del'inocenza di Sirius e mostrare al ministero della magia la verità. Insomma facilissimo!

Appena Ronald mi consegnò il topo dentro una gabbia, applicai su di essa un incantesimo per impedire che quel lurido traditore potesse uscire.

Dopo di che andai dai gemelli, che dopo lunghe trattative accettarono di consegnarmi la mappa, ma io in cambio dovevo presentargli Felpato e Lunastorta entro la fine dell'anno. Vabbè non era difficile.

Per il resto del giorno, giocai con i dissennatori inseguendo Dudley e buttandolo nel lago nero. Non vedevo l'ora che Tom mi desse il permesso di ucciderlo, insomma non lo sopportavo più!

Dopo cena andai a fare il mio solito giro di ronda insieme a Drake e Tom. A quanto pareva volevano diventare Prefetti... o almeno Drake lo voleva, Tom invece no, sapevo che la sua era solo una scusa per tenermi d'occhio.
Durante il tragitto incontrammo Severus, che ci ordinò di seguirlo nel suo ufficio.
<Dunque... vi starete chiedendo, perché vi ho portati qui... ebbene, Harry puoi spiegarmi cos'è questa?> disse Piton mostrando la mappa del Malandrino, come aveva fatto a prenderla?! <È un elemento chiave per il mio piano> risposi evasivo. Lui prese la bacchetta e la puntò contro la mappa <professor Severus Piton, ti ordina di rivelare i tuoi segreti> disse in tono autoritario. Iniziai a pregare che la mappa non esagerasse troppo, Sirius mi aveva detto che "la mappa aveva dei sistemi per allontanare i curiosi", usando le sue parole.
Quando apparirono delle frasi dovetti trattenermi dal ridere.

"Il signor Lunastorta porge i suoi ossequi al professor Piton e le chiede di tenere il suo naso mostruosamente lungo lontano dagli affari altrui.

Il signor Ramoso è d'accordo col signor Lunastorta, e ci tiene ad aggiungere che il Professor Piton è un brutto idiota.

Il signor Felpato vorrebbe sottolineare il suo stupore per il fatto che un tale imbecille sia diventato professore.

Il signor Codaliscia augura buona giornata al professor Piton, e le da un consiglio: lavati i capelli, sporcaccione."

Severus alzò lo sguardo dal foglio e mi fissò negl'occhi <giuro che non serve solo a insultare la gente> dissi sulla difensiva. Lui si avvicinò al camino e chiamò il professore Lupin con la polvere volante.
<perché mi hai chiamato a quest'ora?> chiese gentilmente Moony, <perché sono appena entrato in possesso di questa pergamena... e credo proprio che lei ne sappia qualcosa..> rispose Sev.

Pov. Lupin

Ero tranquillamente seduto nel mio ufficio a correggere i compiti quando Piton mi chiamò.
Quando arrivai vidi Harry e i due Malfoy. Non riuscivo a capire il motivo per cui anche loro fossero presenti.
<Professor Piton, posso sapere la ragione per cui mi ha convocato?> chiesi curioso e preocupato allo stesso tempo. <A causa di questa pergamena> disse indicandomi la mappa del Malandrino, come l'aveva ottenuta?!... poi un pensiero orribile mi passò per la testa, se Sirius rientrasse in possesso di quella mappa, potrebbe trovare Harry e... ancora non riusciva a credere che LUI avesse tradito James e Lily, specie per quello che gli volevo confessare...
<Dunque, secondo lei contiene magia oscura?> chiese Piton risvegliandomi dai miei pensieri. <Come ho detto prima, è la chiave per svelare la verità> disse Harry che nel frattempo aveva rivelato la mappa e indicava con un dito un nome... non è possibile! Lui doveva essere morto?!
Mi avvicinai alla mappa e rilessi il nome per essere sicuro, aspettandomi di leggerne un'altro simile, invece no, il nome appariva a chiare lettere: Peter Minus.
<allora in poche parole la verità è questa: la notte in cui i miei genitori dovevano nominare Sirius custode segreto, quest'ultimo li convinse a scegliere invece Peter, dato che Minus sarebbe stato escluso a priori. Ma invece che mantenere il loro segreto, Minus lo andò subito a riferire al suo padrone che non perse tempo ad uccidere i miei genitori. Successivamente quando vide Sirius, iniziò a gridare in modo da farsi sentire da più testimoni possibili e poi fece saltare in aria la strada> spiegò Harry lasciandomi sotto shock, tanto che non mi resi conto di quello che dissi successivamente: <...ma Peter per chi lavora?... infondo Tom non è il vero signore oscuro...>.
<Tu lo sai?!> mi chiese sorpreso Harry.
E così dovetti raccontare di come avevo scoperto la verità su Tom Riddle e su come avessi accettato la cattedra di DADA, per tenere d'occhio Silente.
<Ma è fantastico!!!> esclamò Harry abbracciandomi <come ha detto Harry, è un'ottima notizia. Chiederò al ministero della magia di venire qui ad Hogwarts domani> disse Eric serio e controllato <sai Tom, potresti anche sorridere a volte> lo rimbeccò Harry facendolo sbuffare. <Harry ha ragione, sei troppo serio! Mi ricordi mio padre... e non è una bella cosa> aggiunse Draco <aspetta un'attimo, ti hanno chiamato Tom?!> chiesi sorpreso e confuso, ma prima che lui potesse aprir bocca, Harry lo precedette dicendo: <si, lui è Tom Marvolo Riddle. Ha usato la pietra filosofale per ritornare giovane e un incantesimo per cambiare aspetto. Ma ora non ha importanza, perché tu devi andare a fare una cosa molto importante>. Prima ancora che potessi controbattere, lui mi aveva già trascinato fuori dall'ufficio e mi portava fuori dal castello. <Ma dove vuoi andare?> chiesi confuso <da Sirius> rispose e subito sentì il cuore battermi all'impazzata, stavo per rivedere Sirius dopo tanto tempo.

Pov. Sirius

Ero tranquillamente seduto sul letto quando Harry e.... Remus?! Entrarono nella stanza. Un milione di emozioni mi travololsero all'istante.
<Hey Sirius guarda chi ti ho portato> disse il mio figlioccio indicando Remus, quest'ultimo sorrise imbarazzato arrosendo <ciao Moony, da quanto tempo!> dissi abbracciandolo e sentendo il mio battito cardiaco accelerare. <mi sei mancato cagniaccio> mi disse in un sussurro <anche te lupachiotto> dissi stringendolo ancora di più.
<Bene Remus, io ti lascio alla tua cosa da fare> disse Harry quando io e Moony ci staccammo < Harry, non ho capito cosa dovrei fare> disse Lunastorta confuso <ops ho detto cosa?... volevo dire persona...> rispose Harry in tono malizioso prima di dare una spinta a Remus facendoci cadere entrambi sul letto, <a domani> disse prima di uscire.
<Quel ragazzo è troppo malizioso per la sua età> disse Remus steso sopra di me <sarà... ma a me non dispiace questa posizione...> dissi facendogli l'occhiolino prima di prendere il suo viso fra le mani e baciarlo. Lui all'inizio si irrigidì, ma poi ricambiò... il resto... non c'era bisogno che ve lo spiegassi...

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Spazio autrice.
Ciao a tutti, spero che questo capitolo vi sia piaciuto❤❤❤
Appena possibile aggiornerò l'altra storia e poi di nuovo questa.

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