UNA DOLCE AMARA ATTESA

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Draco sembrava un fantasma, era bianco cadaverico e aveva gli occhi azzurri completamente rossi, tremava nonostante non avesse freddo. <draco lei è morta> disse una voce ma lui non stava nemmeno ascoltando, pensava a tutti i bei momenti vissuti con lei, ai suoi sorrisi, ai suoi baci...come poteva essere morta? nessuno sapeva cosa fare, i grandi erano preoccupati per tua madre che era svenuta al solo pensiero della figlia morta a causa sua. Pansy si avvicinò a Draco e gli tese le braccia, lui si ficcò dentro e continuò a piangere. <lei non è morta draco, è viva, la sento anche io la tua stessa situazione> draco accennò un sorriso. <non può essere morta> disse singhiozzando <io credo che sia viva...lo giuro> disse prima di cadere a terra affranto dal dolore. per molti minuti nessuno osava parlare, non si sentivano nemmeno i respiri, speravano che saresti apparsa, speravano tutti di poterti rivedere, soprattutto Draco..
<bhe se credi che sia viva perché non mi baci> dissi sorridendo. Draco si alzò in piedi e corse da lei, la buttò in terra dalla forza che aveva usato <dio! ti amo! ti amo! ti amo!> disse Draco mentre piangeva di gioia <non avrai pensato che tu avrei lasciato così vero?> dissi cercando di farlo ridere. Draco ti stava baciando tutta la faccia mentre ti stringeva il più possibile <la prossima volta che mi lasci lì come un mongolo dovrai essere punita! cazz* mi hai fatto...morire! era come se fossi morto! senza di te nulla ha un cazzo di senso! quindi tu prego non andartene mai! mai!> disse piangendo. annuisci e lo abbraccio, fai per tirarti su quando dei corpi ti travolgono. <mi state schiacciando coglion*!> urlasti. <alzatevi che non respiro> e dopo di che tutti i tuoi amici si alzarono e ti abbracciarono. erano tutti li, tutta la scuola era lì per te, erano tutti in pensiero. anche se eri una grandissima stronza erano tutti lì, a sorridere. salutasti tutti con un caldo abbraccio quando guardasti i tuoi amici più stretti. <m-mia m-mamma?> dissi pensando di non essere riuscita a salvarla. Draco sorrise <tua mamma è in infermeria, era stanca. sono tutti con lei ora dobbiamo pensare a te! Draco prendila> disse Pansy baciandoti la testa. Ti fai prendere in braccio e crolli in un sonno profondo.
Apri gli occhi e incontri dei luminosi occhi azzurri che ti fissano felici <buongiorno dormigliona> disse lui baciandoti la testa. sorridi e ti siedi sul letto, ti guardi intorno un po' intontita dal sonno quando vedi accanto a te, dall'altro lato tua mamma seduta con la testa appoggiata al tuo letto. <mamma> dici e lei alza la testa <bimba mia oddio!> dice abbracciandoti fortissimo. <mamma!> dici piangendo contro il suo collo. lei ti accarezza la testa e piange con te.
<mi hai salvata amore! senza di te non avrei potuto vederti mai! mai!> disse baciandoti la fronte <non c'è l'avrei fatta da sola, è stato Draco e ovviamente Narcissa> dissi e lei sorride <ovviamente! Draco grazie ancora, per me ma soprattutto per lei, non ti ringrazierò mai abbastanza> disse sorridendogli e lui ricambiò. <scopam ferere> le finestre si apriorno ed entrò una scopa nuova di zecca, mai vista una così bella, era nera, avvolta da un nastro verde. Draco saltellava come un bambino a Natale <non! ci! posso! credere! una! nimbus! 2004!> disse gridando come un pazzo. corre ad abbracciare tua madre e poi indietreggia imbarazzato <s-scusami haha> dice e tua madre ride <non ti facevo così goffo Draco!> disse tirandogli un leggero pugno sul braccio <io non sono goffo! non in certe cose!> dice facendoti l'occhiolino facendoti diventare un pomodoro. <ehm Draco sta zitto!> dici facendo ridere entrambi. dopo poche ore la porta si apre <tom!> dice tua madre correndogli in braccio. si abbracciano e tu e Draco li guardate sorridendo <rebecca dio! sei viva!> dice baciandola <prendetevi una stanza> dite ridendo assieme.
passano le ore e verso cena madama Cips ti da il permesso e andate a cena. appena entri non vedi nessuno, eppure era ora di cena..tu e Draco vi sedete e vedi che lui era molto nervoso. <amore che c'è?> lui ti guarda e dice <ehm..no..niente..solo...che..ehm> non finisce di parlare che la porta viene aperta ed entrano i gemelli weasley sulle scope lanciando petardi e fuochi d'artifici componevano una scritta "bentornata bea" avevi gli occhi lucidi e ti godevi lo spettacolo. entrano tutti facendoti un applauso e cantando la tua canzone preferita "someone to you" stavi piangendo ormai. finita la canzone Draco e Blaise ti fanno salire sul tavolo per farti fare un discorso. <non so cosa dire io...davvero...grazie....> dici piangendo e tutti fanno un applauso generale.
entrano tutti i professori e fanno un discorso su quanto tu sia stata brava e assegnano punti extra alla tua casa. esaltano tutti. cenate e poco prima di finire le porte si aprono ancora. <mamma!> dici e le corri in contro. ti abbraccia e poi saluti tuo papà. Draco e i tuoi amici si avvicinano e salutano i tuoi genitori. <bene amore ora che sto bene andrò a casa...come una volta se avrai problemi vieni, la nostra casa è accanto a quella di cissy quindi non avrai problemi a trovarla. ora vado, stai attenta> sorride e ti bacia <non ti dico di studiare perché non l'ho mai fatto nemmeno io quindi, ora vado amore!> e ti da un'altro bacio <Draco trattamela bene okey? se la fai piangere ti spezzo le gambe chiaro?> Draco annuisce <non potrei mai farla soffrire> abbracci i tuoi genitori e li vedi andare via.
<sono così felice di averla trovata> sorridi e Draco ti abbraccia <stasera ho una sorpresa per te!> dice baciandoti la testa.
dopo cena andate in camera e parli con tutti, arrivata l'ora di andare a dormire saluti tutti e ti fiondi nel letto. <allora la mia sorpresa?> dici curiosa. lui corre in bagno ridendo e senti aprirsi l'acqua, sbuffi e picchi la porta. lui dopo un po' apre, nudo con solo un asciugamano verde legato alla vita. <oh> dici osservando ogni centimetro del suo corpo. lui sorride <piccola so che sono bello ma così mi consumi> dice ghignando. lo baci tenendolo dai capelli. gli mordi il labbro e lui ringhia, sorridi e ti spoglia, ti toglie la felpa. avvampi e lui ti bacia le guance <bhe piccola, se diventi rossa quando ti tolgo la felpa immagino quando ti farò andare in estasi> dice facendoti l'occhiolino. ti toglie la maniglia e i pantaloni mentre tu gli baci il collo. lo senti ansimare e sbuffare quando fa fatica a slacciare il reggiseno. ridi e lo aiuti. lui ti toglie le mutandine e ti fa passare le mani all'interno coscia. ti bacia le cosce e tu gli fai passare le dita tra i capelli. si alza e va a baciarti il collo, ti fa una striscia enorme di succhiotti, ansimi, ti prende in braccio e ti lega le gambe attorno al suo bacino. ti solleva e entra in doccia, ti fa sbattere contro il muro mentre ti bacia. ti stacchi per guardarlo, stai per parlare quando lui ti zittisce <zitta, non parlare, ho voglia di te, e niente me lo impedirà!> sorride e ti bacia ancora.
passate la sera a fare sesso sfrenato nella doccia, nella vasca e sul letto. vi addormentate l'uno nelle braccia dell'altro, felici e stanchi. <ti amo così tanto piccola! vorrei una famiglia con te> dice sorridendo e tu lo prendi in giro dicendo <e se fossi incinta adesso?> dici cercando di fare la seria. lui sbianca di colpo ma poi sorride. <sarei la persona più felice del mondo!> dice baciandoti la pancia. <voglio un maschietto che sarà uguale a me, e poi avremo anche una femminuccia che sarà la tua copia, e so già il nome> sorridi e lo baci. <Edith>

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