TUTTO UN INGANNO

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Erano passate poco più di due settimane dall'ultima volta che sei stata con Draco da sola, volevi parlargli e chiedergli se lo aveva fatto tanto per o perché sentiva davvero qualcosa. Stranamente però in quelle due settimane non riuscivi mai a parlargli, sembrava quasi che ti evitasse e non sapevi ok perché. Un giorno però, poco prima di Natale, passi per i corridoi e ti si apre una porta, entri e capisci subito di cosa si tratta, è la stanza delle necessità; appena entri ti trovi ipnotizzata dalla sua bellezza, trovi un letto con le lenzuola verdi, e le pareti di un color sabbia. Decidi di restare lì, dopo tutto se eri entrata un motivo c'era, perdi la cognizione del tempo e ti addormenti su quel soffice letto. Ti svegli dopo un oretta, ma non sei sola, ti alzi ancora assonata e vedi Draco <buongiorno bea! penso che questa stanza vuole che stiamo un po' da soli> tu ti stropicci gli occhi e dici <già, non so te, ma io ho davvero bisogno di parlarti> lui sbuffa e si alza <dimmi. cosa vuoi chiedermi di tanto importante> sembra quasi arrabbiato, come se non volesse parlare con te. tu lo raggiungi e lo guardi negli occhi <volevo sapere se per te quello che abbiamo fatto due settimane fa ha qualche importanza perché pe..> non fai a tempo a finire la frase che ti interrompe, si allontana da te e serra i pugni <secondo te uno come me potrebbe mai innamorarsi di una delle sue conquiste? dai Bea si realista, è stato bello ed eccitante ma nulla di più. volevo solo vedere in quanto tempo riuscivo ad ingannarti. non c'è ne è voluto molto vedo> dal suo volto scende una lacrima ma tu con il viso completamente rigato dalle lacrime gli dici <Draco ti prego..non può essere vero, hai detto che eri innamorato di me, che ti piacevo, che tuo padre te lo stava impedendo ma che non uscivo dalla tua testa, me lo hai detto tu> piangi sempre di più ma lui non sembra cedere, anzi, si irrigidisce ancora di più <volevo solo prenderti un po' in giro non pensavo fosse così facile haha, d'altro canto sono il più figo di tutta la scuola è normale che tu abbia fatto così, non ne conosco nessuna che non avrebbe voluto> si gira verso di te e prova a fare una risata, capisci dal tono che usa che non è quello che pensa. ma pensi che forse non ti vuole davvero che per lui eri solo una delle tante. smetti di piangere e cerchi una porta, ma non la trovi, così inizi a lanciare degli incantesimi per far apparire una porta ma niente. quando ti appoggi alla parete piangendo Draco si avvicina e ti sfiora un braccio ma prima che possa dirti qualcosa <Expelliarmus!> e finisce scaraventato sul letto e decide di rimanere lì. dopo più di mezz'ora decidi di chiamare Black, e gli dai una lettera da consegnare all'unica che poteva aiutarti, Hermione, una strega intelligente, mai come te, ma era una delle più brave. dopo nemmeno 2 minuti si smaterializza nella tua stanza, ti vede piangere e ti guarda con uno sguardo confuso, ma poi vede Draco e capisce tutto. Ti porta via e tu le racconti tutto e lei cerca di confortarti il più possibile e ti ritrovi a uscire con lei, Ron e Harry, inizi a legare subito, anche se sei una serpeverde sei stata una che ha sempre avuto tanti amici. passate l'intero pomeriggio insieme e tutti compresa te vi chiedevate come mai sei finita tra le serpi. non contenti vi recate nell'ufficio di silente chiedendo di poter parlare con il cappello parlante. lui da sopra una mensola vi vede <ma buongiorno ragazzi, uh, Beatrice, quale onore, ti stai chiedendo perché sei tra le serpi vero?> tu annuisci e lui continua <bhe sei uguale a tuo padre, lo stesso modo di parlare, di camminare, lo stesso modo di combattere. siete molto simili> tu ti avvicini e gli chiedi <voglio sapere chi erano i miei genitori> lui sospira e ti dice <io non posso dirtelo, conosco solo quello che tutti sanno, che colui che non deve essere nominato ha ucciso i tuoi genitori e poi ti ha adottata, non si sa perché abbia fatto una tale scelta, nessuno pensava che lui avesse un cuore così. eppure con te è stato gentile.> ti viene un magone alla gola e con voce spezzata gli dici <chi..chi può sapere..d-dei miei genitori?> lui ti guarda e dice <tra i professori forse c'è ne uno che era molto legato a tua mamma, Severus, so che sembra strano ma loro due erano inseparabili. prova a parlare con lui. magari sa qualcosa anche da parte di altri maghi, come il padre di..> entra Silente schiarendosi la voce e vi invita ad andare nelle vostre camerate. il golden trio si dirige a cena ma tu non hai voglia di mangiare, anche se non mangi da quella mattina, ma poco importava. vai subito in camerata, prendi una felpa che trovi sul tuo letto ma tu accorgi che è quella che  Draco usa a giocare a quidditch così la rimetti giù e vai a prenderne una di Terence. tu e lui ormai eravate come fratelli, condividevate tutto, ogni cosa. gli avevi anche detto di Draco, e lui era rimasto incredulo a sentirti dire che lui ti aveva detto che era innamorato. decidi di farti un bagno per toglierti tutto il mascara colato, poi ti metti la biancheria e ti metti la felpa del tuo amico che ti arriva a metà coscia.  ti stendi sul letto e inizi a studiare dato che il giorno dopo avresti avuto lezione con Lupin e con Severus. dopo un ora ti addormenti ma non riesci a dormire, continui a ripetere lo stesso incubo, le parole che Draco tu ha detto quella mattina, continui a sentirle senza riuscire a fermarle; quando arriva Terence e gli altri ti vede tutta sudata che ti dimeni, cerca di svegliarti e dopo un po' ci riesci, tu ti metti a piangere tra le sue braccia, lui entra nel letto con te e tu coccola, ti fa appoggiare sul suo petto e ti tranquillizza. quando apri gli occhi per prendere un bicchiere di acqua vedi Draco che ti guarda male così Terence gli dice <cosa hai da guardare? geloso furetto?> lui sbuffa e dice <di te? pff, non saresti mai al mio livello, sai che potrei scoparmel* quando voglio> lui sghignazza, ma tu in quel momento inizi a piangere senza smettere e corri un bagno, ti chiudi dentro e continui nonostante Terence ti urla di aprire la porta. sei stanca di tutto e di tutti, così decidi di fare una cosa, trovi una lametta da barba, stacchi la lama e la prendi con due dita, dopo dici a Terence <ti voglio bene come un fratello scusa se farò questo> e fai il primo taglio, profondo, e ti senti quasi svenire, lui ti urla di stare ferma ma tu ormai non senti più, e dici <non volevo farlo, ma mi fa stare troppo male> fai un altro taglio, più profondo ancora e cadi a terra. lui ti chiede chi è tu prima di svenire dici <Draco..>. Lui incazzato nero butta giù la porta e tu trova con il braccio completamente insanguinato e il pavimento rosso, ti solleva da terra e corre in infermeria ma prima di uscire si gira verso Draco e dice <ti auguro che si svegli, perché se così non fosse farai la stessa fine>. Arrivata in infermeria senti mille voci che parlano ma non riesci a rispondere, non riesci ad aprire gli occhi, ne a muoverti. Il girono dopo senti qualcuno che ti tocca il braccio <ehi piccola, sono Terence, mi dispiace così tanto. corri poter aver fatto qualcosa. ti prego..non lasciarmi così> e si mette a piangere. si addormenta e resta lì fino a sera. A un certo punto entra Madama Cips e fa uscire Terence, ti visita e dice al tuo amico che dovresti risvegliarti quella stessa sera se tutto va bene. senti scoccare le 7:30 quando senti una mano fredda che ti accarezza il viso e l'altra che ti stringe la mano, senti una goccia che ti cade sul viso e capisci che chiunque sia sta piangendo per te, ma perché. dopo poco quel qualcuno parla <non me lo perdonerei mai se ti succedesse qualcosa> fa un respiro e dice <mio padre mi ha detto di fare così, perché io cazz* mi sto innamorando di te e non poso, non devo, mio padre non vuole mi ucciderebbe con le sue stesse mani pur di non disonorare la famiglia..>. Tra te e te stai piangendo e combatti con tutte le tue forze per poterti svegliare..<D-Draco?> lui fa un verso di sorpresa, na non riesci a svegliarti...il tuo battito cardiaco inizia a rallentare..e Draco corre a chiamare aiuto. Madama Cips cerca di aiutarti e ti dice <lotta Bea, lotta! tua mamma ha lottato per te, fallo per lei! fallo per te> dopo pochi il battito si è ristabilito e tu inizi poco a poco a riprendere conoscenza. a Draco era stato impedito di entrare perché ti aveva sconvolta e non voleva nessuno che ti succedesse. Apri gli occhi e vedi Terence e Pansy che piangono di gioia, li abbracci e dopo un ora puoi uscire.
Appena esci dall'infermeria vai nella sala grande per mangiare. Silente urla <SILEEENZIO! bene! vorrei che facciate tutti un applauso a Beatrice per essere riuscita a superare il suo coma, e vorrei pregare tutti voi di non sforzarla troppo, pur essendo una strega formidabile è anche molto sensibile..soprattutto per le questioni di cuore> tu gli sorridi e lui tu fa l'occhiolino.
Terence ti prende in spalla e ti porta in camera, ti appoggia sul letto, ti prende il pigiama e ti accompagna in bagno, lui entra con te per non rischiare che tu faccia qualche cazzata. ti cambi e ti infili sotto le coperte. Terence si alza e dice <vado a prendere un the e arrivò d'accordo?> tu annuisce e lui esce. tu inizi subito a pingere guardando il tuo braccio ricoperto di garze impregnate di sangue. non smetti finché non senti aprirsi la porta. ti giri e <Draco..> lui si avvicina a te, tu sobbalzi indietro e lui con voce spezzata dice <t-ti devo...p-parlare> respira, ti guarda e ti dice <p-perfavore Bea> tu lo guardi e acconsenti

RIDDLEDove le storie prendono vita. Scoprilo ora