“La casa è dove si trova il cuore.” Plinio il Vecchio
Claudio
Oggi porto mia moglie in un posto spero che le piaccia così dopo aver fatto colazione ci siamo subito messi in macchina
" Buongiorno Claudio, dove ti posso portare oggi?"
Dice il gps della mia macchina, Alice la guarda malissimo
" Tesoro portami in Via dei ciliegi 141" (via inventata)
Dico poi dando un bacio con la mano sul cruscotto, Alice mi riserva un'occhiataccia, è così bella gelosa della mia macchina io invece me la rido
" Ma non la puoi spegnere? La sua voce è fastidiosa di prima mattina"
Dice Alice infastidita da quella simpaticissima voce
" Ma seriamente sei gelosa della mia macchina?"
Dico ridendo
" Non sono gelosa è che certe volte è fastidiosa tutto qua"
Dice alzando le spalle guardando dal finestrino le macchine che ci passano accanto
" Ah ma le hai detto che sei sposato adesso?"
Dice predendomi in giro, è davvero spiritosa
" Sei molto simpatica Sacrofano stamattina"
Dico ridendo accarezzando con una mano il suo ginocchio scoperto dalla gonna
" Allora mi vuoi dire dove stiamo andando?"
Scuoto la testa, assolutamente no Sacrofano altrimenti che sopresa sarebbe. Spero che le piaccia
" Destinazione raggiunta"
Ci avvisa la mia macchina dopo aver fatto un parcheggio perfetto
" Scendi"
Ordino come al solito lei mi guarda male
" Ti piace qui?
Dico facendo vedere la zona
" Si molto perché me lo chiedi?
Dice confusa vedendo il palazzo davanti a noi
" Se tu vorrai potremo vivere qui"
Dico sorridendo
" Qui?"
Dice lei confusa ma sorridente ed io annuisco
" Vieni ti faccio vedere la casa"
Apro il cancello ed entriamo in questo palazzo prendiamo l'ascensore e premo il quarto piano e ci avviamo, apro la porta ed è vuota, è la casa che dobbiamo costruire insieme.
" Allora ti piace?"
" È bellissima, ma è vuota"
Dice ispezionando la casa e guarda da fuori alla finestra il panorama
" Si pensavo che potremo arredarla noi in base ai nostri gusti, vieni con me"
Dico innocentamente,la prendo per mano la porto nelle altre stanze
" Questa potrebbe essere la stanza per il nostro bambino"
Lei stringe la mia mano e sorride, ormai non ho più paura dei bambini, mi piace l'idea di avere un bambino. Da quando ho posato tanti anni fa gli occhi su di lei che mi immagino un futuro anzi prima mi spaventava ma ora lo vedo meglio attraverso i suoi occhi che brillano
" Questo il mio studio, quella la nostra camera da letto e quella il bagno allora che ne pensi?"
Chiedo sperando in una risposta positiva, sono in ansia è la prima volta che mi succede
" È bellissima Claudio, è la casa più bella che io abbia visto, prendiamola"
Dice baciandomi e lasciandomi senza parola
" Sacrofano è già nostra"
Dico sorridendo, già l'avevo presa dopo il nostro ritorno dall'Australia
" L'hai presa senza dirmi niente?"
Dice mettendo il broncio facendo la finta arrabbiata
" Sapevo che ti sarebbe piaciuta"
Sorridiamo e ci baciamo, la sollevo in braccio e giriamo insieme
" Tieni queste sono tue"
Le do il mazzo di chiavi che avevo preparato per lei, ha un ciondolo con AC, Alice Conforti.
" Ma è bellissimo Claudio, sono le nostre iniziali?"
Chiede curiosa accarezza quelle lettere più volte
" Alice Conforti"
Lei mi sorride e mi bacia ed io le accarezzo la guancia
" Dobbiamo assolutamente festeggiare"
Dico contentissimo apro il frigo dove c'è una bottiglia di spumante che avevo già preparato e prendo due bicchieri
" Avevi organizzato proprio tutto"
Dice lei mentre prende il suo bicchiere
" Allora alla nostra nuova vita dentro questa nuova casa"
Dico facendo scontrare i nostri bicchieri
" Cin,cin"
Dice lei beviamo e poi ci baciamo appassionatamente non vorrei mai staccarmi dalle sue labbra poi si stacca
"Penso che su quella parete ci starebbe bene la mia lavagna per le indagini"
Dice mentre guarda quella parete bianca vuota la osserva con attenzione
" No ci starebbe bene una libreria"
Dico immaginando una libreria con tutti i miei libri di medicina lei incrocia le braccia al petto e mette il broncio
" Ti prego non guardarmi così mi fai sentire in colpa"
Dico mentre sciolgo le sue braccia
" Però dai è stato bello collaborare insieme per scagionare Giacomo"
Dice mentre ripensa ai momenti in cui ha fatto tanto per liberare mio fratello e le ne sarò sempre grato, grazie alla sua intuizione e ragionamenti abbiamo trovato l'assasino di Turati.
" Già siamo stati molto bravi però non ti ci abituare troppo che ti aiuto nel tuo ficcare il naso"
Dico rimproverandola mentre lei mette allaccia le sue braccia al collo
"Sei stato un eroe nel salvarmi ,però per colpa mia ti sei ferito il fianco"
Dice sorridendo ma poi abbassa lo sguardo
" Ehi, lo farei altre mille volte per te Alice.
Sono qui, non sentirti in colpa e ti ringrazio per avermi aiutato con Giacomo te ne sarò sempre grato"
Accarezzo la sua guancia e la bacio,ma il momento viene interrotto dal suo cellulare che squilla
" Professoressa, si tra poco arrivo. Va bene arrivo subito"
Dice lei scocciata
" Era la Manes?"
Annuisce
" Dobbiamo tornare in istituto"
Dice lei abbassando lo sguardo
" Ehi, tranquilla stasera poi festeggeremo a modo nostro"
Dico malizioso per poi baciare la sua guancia , annuisce e poi prendiamo la macchina per poi andare in istituto
" Quando iniziamo il trasloco?"
Chiede lei mentre facciamo le scale
" Quando vuoi, prima traslochiamo e prima abiteremo nella nostra nuova casa"
Dico sorridendo e lei sorride subito
" Allora ci vediamo dopo"
Annuisce e mi bacia e ritorniamo ognuno ai propri compiti io mi rintano nel mio studio e poi in laboratorio con gli specializzandi e lei si starà occupando di qualche ricerca con la Manes...non vedo l'ora di vivere con te la nostra nuova vita in quella casa.
Ecco il terzo capitolo, Claudio ha comprato una bella casa per riempirla di ricordi e soprattutto tanto amore con Alice ma la Manes ha rovinato la magia che c'era.
Aspetto i vostri commenti e fatemi sapere cosa ne pensate e commentate
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Oneshots-L'Allieva 4
RomanceDove eravamo rimasti Claudio e Alice appena sposati è il continuo della terza stagione che abbiamo visto in televisione.
